{"id":178923,"date":"2022-11-05T09:00:16","date_gmt":"2022-11-05T08:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cancro-dellendometrio-nuova-terapia-attesa-da-oltre-20-anni\/"},"modified":"2023-01-16T17:16:25","modified_gmt":"2023-01-16T16:16:25","slug":"482864-cancro-dellendometrio-nuova-terapia-attesa-da-oltre-20-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/482864-cancro-dellendometrio-nuova-terapia-attesa-da-oltre-20-anni\/","title":{"rendered":"Cancro dell\u2019endometrio: nuova terapia attesa da oltre 20 anni"},"content":{"rendered":"<p>FIRENZE &#8211; Proseguono gli incontri su \u201cimmunoncologia al femminile &#8211; Focus on carcinoma endometriale&#8221; organizzati nelle principali regioni italiane, da Motore Sanit\u00e0 con il contributo di GSK. Obiettivo \u00e8 analizzare l\u2019attuale cambio di scenario nelle opportunit\u00e0 di cura di questo tumore &#8211; in <strong>Italia<\/strong> le stime indicano attualmente <strong>122.600 donne<\/strong> che vivono dopo una <strong>diagnosi di carcinoma dell\u2019endometrio<\/strong>, e una <strong>mortalit\u00e0<\/strong> stimata per il 2021 di <strong>3.100 decessi<\/strong>, nonostante la sopravvivenza a 5 anni sia passata dal 77% nel 2017 al 79% nel 2020 &#8211; al fine di generare idee e buone pratiche per garantire un accesso rapido alle terapie pi\u00f9 efficaci e ai test necessari, mantenendo appropriatezza senza sprechi di risorse.<\/p>\n<p>La tappa con Toscana, Marche e Umbria ha regalato spunti interessanti. Gianni Amunni, Coordinatore Rete Oncologica Regione Toscana: \u201c<strong>Da oltre 20 anni non si verificava la disponibilit\u00e0 di una nuova terapia<\/strong> in grado di incidere sulla prognosi di un tumore che, pur considerato non particolarmente aggressivo, aveva una quota di recidive difficili da trattare. Ora si apre una nuova prospettiva che richiede aggiornamento dei Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali (PDTA), selezione di casi eleggibili, individuazione di percorsi tempestivi e appropriati\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Questo tumore conta circa 400mila nuovi casi all\u2019anno in tutto il mondo\u201d<\/strong>, continua Michele Maio, Direttore del Dipartimento Oncologico e del Centro di Immunoncologia dell\u2019Azienda Ospedaliero-universitaria Senese. \u201cIn Italia si contano <strong>circa 10mila casi ogni anno<\/strong>, con <strong>oltre 2mila decessi<\/strong>. Si tratta quindi di un tumore con rilevanza anche in termini numerici che rischia di aumentare ulteriormente nei prossimi anni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019immunoterapia nel cancro \u00e8 una strategia promettente. I dati concreti si hanno da circa 10 anni. Non tutti i pazienti, per\u00f2, rispondono all\u2019immunoterapia. Non sappiamo il motivo, ma sappiamo che \u00e8 possibile identificare pazienti pi\u00f9 sensibili verso questo tumore. Mentre con la chemioterapia la risposta \u00e8 dura da mantenere nel tempo, con l\u2019immunoterapia questo \u00e8 possibile e diversi studi dimostrano che i pazienti vivono meglio. Dalla conferma dei dati che abbiamo fino ad ora \u00e8 verosimile che tra 5 o 6 anni potremo parlare di terapia che ci permetter\u00e0 di evitare la chirurgia\u201d.<\/p>\n<p><strong>Risultati assolutamente incoraggianti<\/strong>, come conferma <strong>Rossana Berardi<\/strong>, Presidente Associazione Women for Oncology Italy, Professore Ordinario di Oncologia Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e Direttore della Clinica Oncologica AOU Ospedali Riuniti di Ancona, che <strong>plaude all\u2019introduzione di questi farmaci innovativi<\/strong>. Con un ma. \u201c\u00c9 importante rendere rapido, efficace ed equo l\u2019accesso ai farmaci innovativi che hanno documentato dati di attivit\u00e0 ed efficacia per i nostri pazienti oncologici e altrettanto fondamentale \u00e8 rendere omogeneo l\u2019accesso alla profilazione biomolecolare sul panorama nazionale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Si apre una nuova prospettiva che richiede l\u2019aggiornamento dei Percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (PDTA), la selezione di casi eleggibili, l\u2019individuazione di percorsi tempestivi e appropriati\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":178924,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-178923","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178923"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178923\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}