{"id":178931,"date":"2022-11-04T11:25:48","date_gmt":"2022-11-04T10:25:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/esercitazione-sisma-nello-stretto-il-sistema-it-alert-arrivato-a-500mila-persone\/"},"modified":"2023-01-16T17:16:25","modified_gmt":"2023-01-16T16:16:25","slug":"482890-esercitazione-sisma-nello-stretto-il-sistema-it-alert-arrivato-a-500mila-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/482890-esercitazione-sisma-nello-stretto-il-sistema-it-alert-arrivato-a-500mila-persone\/","title":{"rendered":"Esercitazione &#8220;Sisma nello Stretto&#8221;, messaggio da IT Alert arrivato a 500mila persone"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; E&#8217; partita l&#8217;esercitazione di Protezione Civile tra Calabria e Sicilia sui rischi sismico e sul maremoto. Il test del sistema di allarme pubblico IT-alert, \u00e8 entrato in funzione e anche se questa \u00e8 appunto un&#8217;esercitazione, tale sistema di allertamento \u00e8 in grado di poter salvare molte vite umane in caso di pericolo per la popolazione. Il <strong>messaggio<\/strong> questa mattina \u00e8 arrivato sui dispositivi e i cellulari della popolazione interessata ovvero <strong>500 mila residenti<\/strong> nell\u2019area dello Stretto di Messina, tra le province di Reggio Calabria e Messina coinvolte oggi, nella<strong> pi\u00f9 grande esercitazione anti sismica della storia d\u2019Italia.<\/strong><\/p>\n<p>Intorno alle 10, \u00e8 partita la simulazione di un terremoto di magnitudo 6 tale da poter generare uno tsunami sui comuni costieri del reggino e del messinese. E il sistema di allarme pubblico IT-alert, \u00e8 stato proprio uno degli obiettivi pi\u00f9 importanti dell\u2019esercitazione, che impegna l\u2019intero Servizio Nazionale della protezione civile.<\/p>\n<p>Il testo del <strong>messaggio<\/strong> recita: &#8220;<em>ESERCITAZIONE protezione civile &#8211; invio messaggio di allarme per possibili onde di MAREMOTO generate da terremoto con epicentro nella provincia di Reggio Calabria. <\/em><em>Tutte le informazioni sull\u2019esercitazione su www.it-alert.it&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Alla comparsa del messaggio non \u00e8 pi\u00f9 possibile compiere azioni sul cellulare, ad eccezione delle telefonate. Il cellulare ritorna alle normali funzionalit\u00e0 cliccando sul tasto \u201cOK\u201d all\u2019interno del messaggio. I cittadini delle zone interessate dall&#8217;esercitazione hanno poi ricevuto un secondo messaggio con l\u2019avviso della conclusione del test.<\/p>\n<p>IT-alert \u00e8 un nuovo sistema di allarme pubblico pensato con l\u2019obiettivo di raggiungere direttamente i cittadini e fare arrivare loro messaggi utili in caso di gravi emergenze o eventi catastrofici imminenti o in corso. Il messaggio IT-alert, che viene ricevuto da chi si trovi nella zona interessata dall\u2019emergenza o dall\u2019evento calamitoso, contiene informazioni circa lo scenario di rischio e le relative misure di autoprotezione da adottare rapidamente. Grazie ai feedback sar\u00e0 possibile verificare quanto fino a oggi costruito nonch\u00e8 migliorare e implementare il sistema con l\u2019obiettivo di renderlo operativo.<\/p>\n<p>A coloro i quali hanno ricevuto il messaggio di allarme IT-alert nell\u2019ambito dell\u2019esercitazione \u201cSisma dello Stretto\u201d viene chiesto di compilare il questionario sul sito <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16364\">www.it-alert.it.<\/a><\/p>\n<p>Iniziata dunque l\u2019esercitazione: sono state avviate le attivit\u00e0 locali in <strong>entrambe le Regioni<\/strong>. L\u2019allertamento ha fatto scattare le procedure di evacuazione nelle scuole che hanno aderito all\u2019esercitazione e in tutti gli enti e le autorit\u00e0 che potranno cos\u00ec <strong>testare i loro protocolli di emergenza.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la ricezione del messaggio di allertamento \u00e8 ufficialmente iniziata tra le province di Reggio Calabria e Messina, la pi\u00f9 grande esercitazione anti sismica della storia d\u2019Italia<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":178932,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-178931","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178931"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178931\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178932"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}