{"id":178971,"date":"2022-11-05T08:14:37","date_gmt":"2022-11-05T07:14:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/torano-castello-ripensare-il-modello-di-governance-sullesempio-di-macchiatavola\/"},"modified":"2023-01-16T17:16:28","modified_gmt":"2023-01-16T16:16:28","slug":"482976-torano-castello-ripensare-il-modello-di-governance-sullesempio-di-macchiatavola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/482976-torano-castello-ripensare-il-modello-di-governance-sullesempio-di-macchiatavola\/","title":{"rendered":"Torano Castello, ripensare il modello di governance sull&#8217;esempio di Macchiatavola"},"content":{"rendered":"<p>TORANO CASTELLO (CS) &#8211; &#8220;E\u2019 il momento di cominciare a pensare al futuro. Di ricreare una coscienza politica nella cittadinanza\u201d. Sono le parole dell\u2019avv. <strong>Saverio De Bartolo<\/strong>, candidato al consiglio comunale di <strong>Torano Castello<\/strong> alle ultime elezioni amministrative nelle fila della lista \u201cRivoluzioniamo Torano\u201d che ha eletto a primo cittadino del centro della media valle del Crati l\u2019attuale sindaco, Lucio Franco Raimondo. \u201c<strong>La consiliatura volge inesorabilmente al termine<\/strong> e si profila all\u2019orizzonte una <strong>nuova tornata elettorale<\/strong> che, auspicabilmente, dovr\u00e0 rappresentare un <strong>punto di discontinuit\u00e0<\/strong> col <strong>passato<\/strong>, purtroppo anche recente, della nostra storia amministrativa. In questa prospettiva, infatti, \u00e8 tragicamente troppo facile constatare, salvo sporadiche isole felici, come i <strong>piccoli centri della nostra provincia<\/strong>, stretti fra una situazione nazionale caratterizzata da una profonda crisi economica e un\u2019altra locale, contraddistinta da un costante scadimento qualitativo della politica, sembrino inesorabilmente <strong>avviati verso lo spopolamento e il depauperamento delle loro risorse<\/strong>, umane, culturali ed economiche&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Di fronte a questo scenario,<\/strong> quindi, credo che &#8211; prosegue De Bartolo &#8211; chi come me risiede in questi piccoli centri, abbia il <strong>dovere morale<\/strong> di fare un <strong>passo avanti<\/strong> e di fornire, per quello che pu\u00f2, un contributo prima di tutto al dibattito sul nostro futuro e sulle reali possibilit\u00e0 di cambiamento. In questi termini, infatti, non posso non rimarcare una patologica e oramai cronica assenza di confronto politico all\u2019interno del nostro territorio. <strong>Manca<\/strong>, in altre parole, un <strong>dibattito politico pubblico<\/strong> che, <strong>sconfiggendo la sfiducia che affligge i cittadini<\/strong>, riesca a mantenersi costante durante l\u2019intera consiliatura non concentrandosi, come purtroppo accade, esclusivamente durante le poche giornate della campagna elettorale. Quanto questa assenza sia casuale o quanto sia il portato di un ecosistema politico ad essa fuzionale, personalmente ho una mia idea, fatto sta che, complice questa situazione, non pu\u00f2 sorprendersi nessuno se la politica toranese, e conseguentemente l\u2019amministrazione comunale, siano da quasi trent\u2019anni a questa parte, ostaggio di un ristretto club di poche persone le quali, alternandosi a volte come amministratori a volte come professionisti\/imprenditori, in taluni casi imbarazzanti impersonando contemporaneamente entrambe le figure, rimangono costantemente attaccati al cordone ombelicale del Comune, non riuscendo a rappresentare nulla di politicamente apprezzabile per i cittadini e sopratutto azzerando ogni speranza di ricambio e di rinnovamento&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Ogni cittadino toranese risvegli la sua coscienza politica&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Ecco perch\u00e9, in vista del <strong>prossimo appuntamento elettorale<\/strong>, ritengo assolutamente fondamentale <strong>avviare fra noi cittadini una fase di riflessione pubblica<\/strong> e di <strong>confronto aperto e obbiettivo<\/strong> sui problemi che da troppo tempo <strong>gravano sui Toranesi<\/strong>, sulla nostra storia amministrativa e sui tratti tipici della politica toranese, su alcune sue liturgie e soprattutto su come tutto questo incida poi sulle dinamiche che, conseguenzialmente, caratterizzano il modo di amministrare concretamente il Comune. In questo senso \u00e8, a mio avviso, indispensabile che ogni cittadino toranese risvegli la sua coscienza politica da troppo tempo sopita, che si proietti oltre la sua attuale dimensione di semplice elettore in favore di quella, ben pi\u00f9 significativa, di titolare di specifici diritti, civili sociali, politici ed economici nei confronti degli amministratori pubblici. In questa prospettiva, non ho mai fatto mistero di ritenere obsoleto e superato dalla realt\u00e0, un modo di amministrare incentrato sulla figura del sindaco e comunque sbilanciato sulle \u201cpersone\u201d dei consiglieri, assessori etc etc. <strong>Tutta la storia politica ed amministrativa di Torano Castello depone per una sostanziale sterilit\u00e0 di un modo di fare politica<\/strong> che abbia al centro esclusivamente questi aspetti! E\u2019, al contrario, maturo il tempo di innalzare il livello qualitativo sia del confronto sia del modo concreto di amministrare la cosa pubblica, abbandonando la vecchia logica personalistica, a tratti messianica, dell\u2019uomo solo che comanda tutti a bacchetta e che, miracolosamente, metter\u00e0 a posto le cose, passando piuttosto a ragionare di un nuovo &#8220;<strong>modello di governance<\/strong>&#8221; della comunit\u00e0 e del territorio, interrogandoci non tanto su chi amministrer\u00e0 ma sul tipo di amministrazione che desideriamo e sulle caratteristiche che vorremmo avesse&#8221;.<\/p>\n<h4>I residenti di Macchiatavola<\/h4>\n<p>&#8220;La grave crisi idrica, e i suoi risvolti politici, che Torano sta attraversando in questi mesi \u00e8 emblematica di questa vetusta concezione del potere. Abbiamo tutti &#8211; va avanti De Bartolo &#8211; ascoltato le comunicazioni in merito del sindaco Raimondo ma, al di l\u00e0 delle giustificazioni tecniche, il dato politico di fondo che promana da questa vicenda \u00e8 chiaro<strong>: c\u2019\u00e8 voluto un moto di ribellione da parte dei residenti di c.da Macchiatavola<\/strong> per poter finalmente ascoltare la voce del Sindaco su questa situazione!? C\u2019\u00e8 voluta una denuncia al prefetto nei confronti della persona del Raimondo, fatto questo gravissimo e senza precedenti nella nostra storia, perch\u00e9 il Sindaco si determinasse a uscire dal fortino in cui si \u00e8 chiuso e a dare, finalmente in prima persona, ai suoi cittadini le spiegazioni che stavamo aspettando da pi\u00f9 di due mesi? Al di l\u00e0 del merito di questa denuncia, che non mi compete, come cittadino di Torano ritengo a questo punto di dover ringraziare pubblicamente i residenti di Macchiatavola, perch\u00e9 hanno dato un esempio forte a tutta la cittadinanza. <strong>L\u2019esempio di persone che non vogliono pi\u00f9 essere trattati come numeri su di un foglio di carta<\/strong>, bens\u00ec da titolari di diritti quali sono nella realt\u00e0. <strong>Il modello di cui parlavo \u00e8 proprio questo.<\/strong> Quello in cui la cittadinanaza si fa finalmente avanti, partecipa e chiede&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Come mai quello che \u00e8 avvenuto a Macchiatavola non avviene su tutti i fronti politici? Come mai non avviene sulla scuola di Sartano? Unico paese al mondo in cui invece di inaugurare si festeggiano le demolizioni, salvo poi interrompere i lavori a distanza di pochi mesi e senza dare mai spiegazioni chiare che vadano oltre il politichese stretto praticato oramai ad oltranza dal Sindaco! <strong>Dove sono i cittadini di Sartano<\/strong>? <strong>Perch\u00e9 questo silenzio<\/strong>? Mi rendo perfettamente conto che questo modello di governance che mi piacerebbe vedere implementato a Torano \u00e8 assai ambizioso e impegnativo perch\u00e9 implica, da una parte, che la cittadinanza faccia un passo avanti in termini di impegno civico, di interlocuzione e critica politica, ma soprattutto perch\u00e9, dall\u2019altra, comporta un passo indietro e l\u2019abbandono dei riflettori da parte degli amministratori, o di chi ambisce a diventarlo, e quindi la rinuncia ad un ruolo di potere personale e a quei tragicomici atteggiamenti fanatici e padronali che da sempre caratterizzano vecchi e nuovi papaveri della politica toranese&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In altri termini &#8211; conclude l&#8217;avvocato De Bartolo &#8211;\u00a0 <strong>manca, a Torano, un fondamentale livello di rappresentanza,<\/strong> ovvero quello che si colloca esattamente a met\u00e0 strada fra l\u2019elettore e l\u2019amministratore e che faciliterebbe la vita ad entrambi: in primis perch\u00e9 consentirebbe al cittadino di interloquire stabilmente con la propria Amministrazione sui problemi e sulle tematiche comunali senza doversi esporre in prima persona andando in municipio a chiedere udienza al sindaco e al secondo perch\u00e9 avrebbe sempre il polso della vita reale dei cittadini e delle loro esigenze primarie senza incorrere nel rischio dell\u2019alienazione politica, di sentirsi appagati e perennemente nel giusto come \u00e8 accaduto purtroppo all\u2019Amministrazione guidata da Raimondo. Senza questo livello intermedio, senza questo fondamentale punto di incontro fra Amministrazione e cittadinanza credo sia oggettivamente impossibile aspirare ad un rinnovamento qualitativo ed anche personale della politica cittadina. Con ci\u00f2 non ho, ovviamente, la pretesa che queste <strong>mie riflessioni<\/strong> siano condivise da tutti, mi piacerebbe tuttavia che <strong>questi temi riuscissero a fare anche solo da spunto<\/strong> e a penetrare nella coscienza dei Toranesi e che, magari cominciando da esse, si riprendesse a discutere pubblicamente di politica e di futuro, ognuno col suo contributo, senza pi\u00f9 astio e risentimento, solo per il bene di Torano e dei Toranesi.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La riflessione dell&#8217;avvocato Saverio De Bartolo che esprime la necessit\u00e0 di riprendere &#8220;a discutere pubblicamente di politica e di futuro, ognuno col suo contributo, senza pi\u00f9 astio e risentimento, solo per il bene di Torano e dei Toranesi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":178972,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-178971","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}