{"id":179013,"date":"2022-11-06T09:34:19","date_gmt":"2022-11-06T08:34:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/corigliano-rossano-figlio-che-va-alluniversita-e-studia-ha-diritto-ad-essere-mantenuto-padre-condannato\/"},"modified":"2023-01-16T17:16:31","modified_gmt":"2023-01-16T16:16:31","slug":"483093-corigliano-rossano-figlio-che-va-alluniversita-e-studia-ha-diritto-ad-essere-mantenuto-padre-condannato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/483093-corigliano-rossano-figlio-che-va-alluniversita-e-studia-ha-diritto-ad-essere-mantenuto-padre-condannato\/","title":{"rendered":"Corigliano Rossano: figlio che va all&#8217;Universit\u00e0 e studia ha diritto ad essere mantenuto, padre condannato"},"content":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; Un <strong>figlio<\/strong> ha <strong>diritto<\/strong> di <strong>essere mantenuto, educato, istruito e assistito<\/strong> moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacit\u00e0, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni <strong>anche da maggiorenne<\/strong> fino a che non ha raggiunto l&#8217;autosufficienza economica.<strong> A maggior ragione<\/strong> un figlio che frequenta con <strong>profitto<\/strong> <strong>l&#8217;Universit\u00e0<\/strong>, il mancato assolvimento di tali obblighi comporta responsabilit\u00e0 penali. E&#8217; successo ad <strong>un 57enne di Corigliano-Rossano, che al compimento dei 18 anni del figlio<\/strong>, ha <strong>interrotto<\/strong> ogni forma di <strong>mantenimento<\/strong>, nonostante il ragazzo stesse all&#8217;epoca frequentando l&#8217;ultimo anno di scuola superiore, <strong>con estremo profitto<\/strong>, e avesse quindi deciso di continuare gli studi. <strong>Non un bamboccione<\/strong> quindi, n\u00e9 un fannullone, ma un serio e compito giovane che voleva solo avere la possibilit\u00e0 di continuare a studiare.<\/p>\n<p>Il <strong>giovane<\/strong>, oggi <strong>23enne<\/strong>, studente modello, si \u00e8 rivolto all&#8217;avvocato Ettore Zagarese che ne ha assunto la difesa come parte civile, ottenendo, con motivata decisione del Tribunale di Castrovillari, in accoglimento delle tesi difensive, la condanna penale del padre e il diritto al risarcimento del danno e il pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva.<\/p>\n<p>A sua discolpa il <strong>padre<\/strong> aveva sostenuto la tesi che <strong>non avrebbe dovuto mantenere il figlio<\/strong> perch\u00e9 in fondo lo aveva visto solo &#8220;<strong>quattro o cinque volte nella sua vita<\/strong>&#8221; e il ragazzo, dopo la <strong>separazione dalla madre<\/strong> avvenuta era ancora in tenera et\u00e0, &#8220;<strong>mi ha cercato poco<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Ragioni che l&#8217;avvocato Ettore Zagarese ha qualificato, nel corso della sua arringa, come innaturali rientrando nel minimo dovere di un padre quello di cercare il proprio figliolo, specie se di pochi anni. Oltretutto il padre ha interrotto il mantenimento scientemente, non appena il figlio ha compiuto la maggiore et\u00e0, nonostante lo stesso fosse uno studente modello con ottime prospettive di proseguire gli studi, cosa che ha poi fatto. \u00abUn atteggiamento da condividere e sostenere &#8211; ha affermato il penalista &#8211; a fronte di un figlio studioso e con volont\u00e0 di ottenere un titolo che possa permettergli l&#8217;agognata indipendenza economica ci si aggrappa a futili motivi come il &#8220;non mi ha cercato&#8221;, &#8220;non l&#8217;ho visto&#8221;. Affibbiando ogni responsabilit\u00e0 di questi mancati rapporti tutti al figlio, un figlio che non ha chiesto di essere messo al mondo\u00bb. Tesi queste condivisa dal Giudice (IL PM aveva invece chiesto l&#8217;assoluzione) che ha per conseguenza emesso la severa condanna risarcitoria e penale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La decisione del Tribunale di Castrovillari: mancato assolvimento comporta responsabilit\u00e0 penali. La vicenda ha visto al centro un padre, di 57 anni e il figlio oggi 23enne. Il Giudice ha emesso una severa condanna risarcitoria e penale<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":179014,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-179013","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179013"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179013\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}