{"id":179087,"date":"2022-11-12T16:00:07","date_gmt":"2022-11-12T15:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/belvedere-marittimo-si-candida-a-diventare-un-caso-di-studio-come-meta-turistica\/"},"modified":"2023-01-16T17:16:36","modified_gmt":"2023-01-16T16:16:36","slug":"483240-belvedere-marittimo-si-candida-a-diventare-un-caso-di-studio-come-meta-turistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/483240-belvedere-marittimo-si-candida-a-diventare-un-caso-di-studio-come-meta-turistica\/","title":{"rendered":"Belvedere Marittimo si candida a diventare un caso di studio come meta turistica"},"content":{"rendered":"<p>BELVEDERE MARITTIMO (CS) &#8211; Belvedere Marittimo, punta sul proprio centro storico e si candida ad essere una destinazione turistica che si identifica come<strong> \u2018Borgo della Sapienza con Albergo diffuso\u2019<\/strong>. Questo \u00e8 quanto emerso in un incontro, che si \u00e8 tenuto, nei giorni scorsi, presso il \u2018Museo del Mare\u2019 della cittadina tirrenica, promosso dall\u2019Istituto Calabrese di Politiche internazionali (IsCaPi) e patrocinato dall\u2019amministrazione comunale. Alla base la riqualificazione del borgo che trova nel \u201cTurismo Lento, sostenibile ed esperienziale\u201d la sua identificazione. Nella visione complessiva il progetto intende, infatti, proporre un sistema locale di turismo lento, attrattore di elementi e di processi, volano per lo<strong> sviluppo d\u2019itinerari turistici da proporre ai \u201cviaggiatori di senso\u201d<\/strong> e capace di far rivivere i luoghi delle antiche vie, coinvolgendoli in attivit\u00e0, ad alto contenuto relazionale ed emotivo. \u201cTutto questo &#8211; come ha sottolineato il responsabile dell\u2019IsCaPi, Salvatore La Porta &#8211; al costo di un euro. \u00c8 questo, infatti, l\u2019investimento che si chiede, perch\u00e9 l\u2019idea si basa &#8211; continua La Porta &#8211; su quelli che sono gli elementi dell\u2019economia circolare. Un progetto che individua i presupposti per la creazione di un sistema integrato turistico locale pubblico\/privato che coinvolga la cittadinanza e gli operatori interessati in attivit\u00e0 eco-sociali partecipative\u201d.<\/p>\n\n<p>L&#8217;obiettivo sar\u00e0, quindi, quello di far rivivere i luoghi del centro storico coinvolgendo attivamente la comunit\u00e0 e gli operatori. Molte le adesioni gi\u00e0 da parte di diverse associazioni, imprese, proprietari degli appartamenti e diocesi, tra questi l\u2019Unpli provinciale, nella persona del suo presidente Antonello Grosso La Valle, che nel corso dell\u2019incontro ha affermato: \u201cL\u2019idea \u00e8 volta alla progettazione, e realizzazione di un processo d\u2019individuazione rigenerazione <strong>e recupero del patrimonio materiale ed immateriale del territorio<\/strong> finalizzato alla promozione d\u2019itinerari, ed esperienze, basata su un sistema di accoglienza che consenta l\u2019accesso e fruizione del capitale storico culturale ed il recupero e valorizzazione<strong> delle tradizioni, dell\u2019enogastronomia, dell\u2019ambiente naturale sociale e religioso locale<\/strong>. Il mondo delle Pro Loco &#8211; ha aggiunto &#8211; non poteva quindi che sposare l\u2019idea e svilupparne la coprogettazione\u201d.<\/p>\n<p>Tra i relatori anche l\u2019esperto di marketing territoriale, Francesco Aloe che ha messo in evidenza come la comunicazione e l\u2019identificazione di un proprio brand sono elementi imprescindibile alla realizzazione del progetto, e Danilo Carnevale di &#8216;Fuscaldo Apartment\u2019, realt\u00e0 gi\u00e0 operante e che \u00e8 stata portata come esempio pratico di ci\u00f2 che \u00e8 possibile realizzare. \u201cCi\u00f2 che rende interessante il progetto &#8211; ha precisato Carnevale &#8211; \u00e8 l\u2019idea di sistema integrato su cui si basa e che mette in collegamento tutte le altre realt\u00e0 del comprensorio, dalla sinergia di percorsi agli Infopoint dei comuni limitrofi, dalla promozione di servizi intercomunali alla condivisone di eventi promozionali\u201d.<\/p>\n<p>Un progetto che ha l\u2019ambizione di diventare un caso di studio che si avvarr\u00e0 della collaborazioni di esperti della materia, professori universitari e progettisti, cos\u00ec da poter poi esportare in altre realt\u00e0. Uno dei primi passi sar\u00e0 la<strong> creazione di due commissioni di studio permanenti<\/strong>: \u2018la<strong> commissione degli itinerari\u2019<\/strong> con il compito di censire ed individuare gli antichi e nuovi sentieri urbani, co-urabani ed interurbani del territorio ed finalizzata al recupero ed fruizione di tali percorsi. E la <strong>\u2018commissione della memoria&#8217;<\/strong> che avr\u00e0 come obiettivo il censimento e l\u2019individuazione del patrimonio materiale ed immateriale del Borgo che andr\u00e0 a supportare la redazione della DE.CO del territorio comunale.<\/p>\n<p>Una perfetta sinergia, quindi, tra pubblico e privato che vede l\u2019avallo dell\u2019amministrazione comunale. \u201cUn progetto estremamente interessante &#8211; ha affermato il sindaco Vincenzo Cascini &#8211; perch\u00e9 significa far rinascere la parte centrale e storica del nostro paese. La possibilit\u00e0 &#8211; ha continuato il primo cittadino &#8211; di recuperare il nostro territorio sia dal punto vista culturale, artistico, enogastronomico, sia dal punto di vista di vivibilit\u00e0 e rapporto con i cittadini e quindi di farlo conoscere e valorizzarlo, \u00e8 un disegno meraviglioso. Ecco perch\u00e9 &#8211; dichiara &#8211; come amministrazione lo condividiamo appieno e ritengo, altres\u00ec, che partiremo tutti decisi affinch\u00e9 questo si possa realizzare in brevissimo tempo\u201d.<\/p>\n<p>Il segreto della buona progettazione \u00e8, senza dubbio, il grado di condivisione degli attori locali al progetto di offerta che il progettista di turismo lento sar\u00e0 riuscito a creare.<\/p>\n<p>\u201cIl turismo lento \u00e8 anche relazione umana, esso deve dare &#8211; ha concluso la giornalista Fabrizia Arcuri, moderatrice dell\u2019incontro &#8211; l\u2019opportunit\u00e0 di conoscere le persone del posto, i testimoni e gli attori della sua cultura e delle sue tradizioni. Il <strong>viaggiatore slow deve sentirsi a casa<\/strong>, vivere in maniera autentica la vita del luogo che visita, deve essere agevolato nel creare contatti con gli abitanti che incontra. Esperienze, relazioni ed emozioni sono il cuore del turismo lento, ecco perch\u00e9 oggi qui non si parla solo di albergo diffuso ma di \u2018borgo ospitale diffuso\u2019, ed \u00e8 questo l\u2019elemento innovativo e su cui bisogna puntare l\u2019attenzione ed investire\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Fabrizia Arcuri<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La citt\u00e0 costiera della provincia cosentina punta sul proprio centro storico che si identifica come \u2018Borgo della Sapienza con Albergo diffuso\u2019<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":179088,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-179087","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179087"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179087\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}