{"id":179148,"date":"2022-11-08T14:10:35","date_gmt":"2022-11-08T13:10:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bergamini-franco-pino-di-denis-non-so-nulla-il-perito-non-dovevo-accettare-lincarico\/"},"modified":"2023-01-16T17:16:41","modified_gmt":"2023-01-16T16:16:41","slug":"483392-bergamini-franco-pino-di-denis-non-so-nulla-il-perito-non-dovevo-accettare-lincarico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/483392-bergamini-franco-pino-di-denis-non-so-nulla-il-perito-non-dovevo-accettare-lincarico\/","title":{"rendered":"Bergamini, Franco Pino: &#8220;di Denis non so nulla&#8221;. Il perito: &#8220;non dovevo accettare l&#8217;incarico&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA- E&#8217; ripreso stamattina in Corte d&#8217;Assise a Cosenza il lungo e complesso processo per la morte di<strong> Denis Bergamini,<\/strong> il calciatore del Cosenza morto<strong> il 18 novembre del 1989 all\u2019altezza di Roseto Capo Spulico<\/strong>. Sul banco degli imputati, un\u2019unica persona: Isabella Intern\u00f2, l&#8217;ex fidanzata del calciatore, accusata di <strong>omicidio aggravato dalla premeditazione e dai motivi futili<\/strong>. Tre i testimoni auditi stamane. Il primo<strong> Franco Pino ex boss della \u2018ndrangheta calabrese<\/strong> poi nel 1996 pentendosi \u00e8 divenuto collaboratore di giustizia svelando dinamiche ed equilibri delle cosche cosentine e non solo.<\/p>\n<h3 class=\"western\">L&#8217;ex boss: &#8220;non so nulla sulla morte di Bergamini&#8221;<\/h3>\n<p>L&#8217;ex &#8216;ndranghetista alla corte dichiara di<strong> non essersi mai interessato alla vicenda Bergamini:<\/strong> &#8220;<strong>non so nulla sulla morte di Denis<\/strong>&#8220;. Il giorno del decesso Pino si trovava a Milano, era latitante e su di lui pendeva un ordine di cattura, revocato poi a fine novembre. &#8220;Fino a quel momento <strong>non sapevo dell&#8217;esistenza di Bergamini. Non lo conoscevo&#8221;<\/strong>. Confessa il collaboratore di giustizia e aggiunge: &#8220;del Cosenza calcio conoscevo solo il presidente &#8211; all&#8217;epoca dei fatti era Serra &#8211; e qualche dirigente&#8221;. Il pentito sostiene di aver combinato due partite per i Lupi nel dettaglio fa riferimento a <strong>&#8220;Cosenza-Avellino del 1990, <\/strong>per far vincere la squadra rossoblu visto che rischiava di retrocedere <strong>e Cosenza-Pescara del 1994&#8243;<\/strong>. Entrambe le partite risalgono <strong>a dopo la morte di Bergamini.<\/strong><\/p>\n<p>Pino riferisce alla corte che \u00e8 lo stesso presidente Serra a non chiedergli mai notizie o chiarimenti sulla morte di Denis. Queste mancate domande, all&#8217;ex boss, <strong>sono sempre risultate &#8220;strane&#8221;<\/strong> poich\u00e9 all&#8217;epoca <strong>&#8220;nessuno mi domand\u00f2 di reperire informazioni sulla morte del giocatore.<\/strong> Avevo la sensazione che la societ\u00e0 fosse disinteressata al decesso del centrocampista. Forse perch\u00e9, <strong>si \u00e8 sempre parlato di suicidio<\/strong>&#8220;. Il pentito ha aggiunto di<strong> non sapere se la criminalit\u00e0 organizzata fosse o meno interessata alla morte di Bergamini.<\/strong><\/p>\n<h3 class=\"western\">Coscarelli: &#8220;non dovevo accettare l&#8217;incarico&#8221;<\/h3>\n<p>La Corte ha poi ascoltato la testimonianza del professor <strong>Pasquale Coscarelli,<\/strong> perito <strong>con l&#8217;incarico di consulente sul caso Bergamini.<\/strong> &#8220;Fin da subito &#8211; spiega Coscarelli &#8211;<strong> il caso di Denis mi \u00e8 sembrato strano.<\/strong> Nonostante richiedessi, <strong>anche con insistenza<\/strong>, la documentazione necessaria per la mia relazione come: la visione della autovettura o la relazione medica,<strong> non mi \u00e8 mai pervenuta.<\/strong> Fra le altre cose &#8211; aggiunge il perito &#8211; <strong>mi hanno concesso solo 12 giorni per deporre il lavoro<\/strong>. Anche in seguito, ho chiesto di fare un supplemento, ma il Pm rispose:<strong> &#8216;solo in caso di bisogno&#8217;. <\/strong>La verit\u00e0 \u00e8 che <strong>la mia non \u00e8 n\u00e9 una relazione n\u00e9 una consulenza ma &#8216;un diario sullo stato dei luoghi&#8217;<\/strong> proprio perch\u00e9 <strong>non ho mai avuto elementi tecnici sufficienti<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Il teste ha raccontato di aver redatto il suo &#8220;diario&#8221; sulla base della <strong>relazione fatta dai carabinieri<\/strong> e sul suo sopralluogo avvenuto<strong> il 28 novembre dell&#8217;89<\/strong> &#8211; dieci giorni dopo la morte di Denis &#8211; sul luogo dell&#8217;incidente<strong> insieme al brigadiere Francesco Barbuscio, oggi defunto<\/strong>. &#8220;Non avrei mai dovuto accettare l&#8217;incarico &#8211; conclude visibilmente provato il professore -. <strong>Dovevo rifiutare per l&#8217;assenza di documentazione<\/strong> ma, all&#8217;epoca dei fatti, <strong>non me la sentivo di dire no al magistrato che consideravo un figlio&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Il processo si aggiorna il prossimo 17 novembre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex boss Franco Pino confessa in aula di aver combinato due partite per la societ\u00e0 del Cosenza Calcio: &#8220;Cosenza-Avellino del 1990 e Cosenza-Pescara del 1994&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":179149,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-179148","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179148"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179148\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}