{"id":179180,"date":"2022-11-09T06:07:41","date_gmt":"2022-11-09T05:07:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/le-mani-della-ndrangheta-su-roma-arresti-anche-in-provincia-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T17:16:44","modified_gmt":"2023-01-16T16:16:44","slug":"483517-le-mani-della-ndrangheta-su-roma-arresti-anche-in-provincia-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/483517-le-mani-della-ndrangheta-su-roma-arresti-anche-in-provincia-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Le mani della &#8216;ndrangheta su Roma, arresti anche in provincia di Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; E&#8217; scattata alle prime ore di oggi una vasta operazione della Dia &#8211; Direzione investigativa antimafia &#8211; a <strong>Roma<\/strong> e provincia, nel <strong>Lazio<\/strong> e nelle province di <strong>Cosenza<\/strong> e <strong>Agrigento. <\/strong>Sono in corso d&#8217;esecuzione <strong>26 misure cautelari<\/strong> nei confronti di altrettante persone indiziate di far parte di <strong>un&#8217;associazione per delinquere<\/strong> di stampo mafioso costituente una &#8216;<strong>locale<\/strong>&#8216; di &#8216;<strong>ndrangheta<\/strong> che sarebbe molto radicata sul territorio della Capitale, finalizzata ad acquisire la gestione o il controllo di attivit\u00e0 economiche in diversi settori facendo ricorso poi a intestazioni fittizie per schermare la reale titolarit\u00e0 delle attivit\u00e0.<\/p>\n<p>I settori commerciali coinvolti vanno da quello <strong>ittico<\/strong>, alla <strong>panificazione<\/strong>, ma anche le <strong>pasticcerie<\/strong> ed il ritiro delle <strong>pelli<\/strong> e degli <strong>olii esausti<\/strong>. L&#8217;organizzazione di matrice &#8216;ndranghetista si riproporrebbe, alla stregua di quanto ricostruito dalle indagini, in termini di gravit\u00e0 indiziaria, anche il fine di commettere delitti contro il patrimonio e l&#8217;incolumit\u00e0 individuale, affermando il controllo egemonico delle attivit\u00e0 economiche sul territorio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-483549 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/operazione-Dia-Roma-Cs-Rc-01.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"365\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Dettagli<\/h3>\n<p>La Direzione Investigativa Antimafia con il supporto di personale delle Questure e dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Roma, Cosenza ed Agrigento ha eseguito 24 arresti in carcere e 2 ai domiciliari con le accuse, a vario titolo, di associazione mafiosa, sequestro di persona, intestazione fittizia di beni e altri reati.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 in particolare, l\u2019attivit\u00e0 di indagine, fa riferimento alle indagini che il <strong>10 maggio scorso<\/strong>, portarono all&#8217;esecuione di <strong>43 misure cautelari<\/strong> legati all&#8217;esistenza, di una articolazione &#8216;ndranghetista operante sul territorio del comune di Roma denominata proprio &#8220;locale&#8221; di Roma, \u201cdistaccamento\u201d o \u201cpropaggine\u201d dal locale di Cosoleto (Rc), ma composta anche da soggetti appartenenti a <strong>famiglie di \u2018ndrangheta<\/strong> originarie di <strong>Sinopoli<\/strong> (Rc) e di <strong>altri comuni calabresi<\/strong> oltre che da alcuni soggetti romani.<\/p>\n<p>La locale \u00e8 ritenuta operante sul territorio della provincia di Reggio Calabria e delle altre province calabresi, sul territorio di diverse altre regioni italiane (Lazio, Lombardia, Emilia, Piemonte, Liguria, Valle d\u2019Aosta) e sul territorio estero (Svizzera, Germania, Canada, Australia), <strong>costituita da molte decine di locali<\/strong> e con organo collegiale di vertice denominato \u201cla<strong> Provincia<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-483552 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/operazione-Dia-Roma-Cs-Rc-04.jpg\" alt=\"\" width=\"476\" height=\"295\" title=\"\"><\/p>\n<p>Avvalendosi della forza di intimidazione che scaturisce dal vincolo associativo e delle conseguenti condizioni di assoggettamento e di omert\u00e0 che si creavano nel citato territorio, la locale aveva come scopo quello:<\/p>\n<p>&#8211; di acquisire la gestione e\/o il controllo di attivit\u00e0 economiche nei pi\u00f9 svariati settori (ad es. ittico, della panificazione, della pasticceria, del ritiro delle pelli e degli olii esausti), facendo poi sistematicamente ricorso ad intestazioni fittizie al fine di schermare la reale titolarit\u00e0 delle attivit\u00e0;<br \/>\n&#8211; di commettere delitti contro il patrimonio, contro la vita e l\u2019incolumit\u00e0 individuale e in materia di armi;<br \/>\n&#8211; di affermare il controllo egemonico delle attivit\u00e0 economiche sul territorio (in particolare nel settore della <strong>ristorazione<\/strong>, dei <strong>bar<\/strong> e della <strong>panificazione<\/strong>), realizzato anche attraverso accordi con organizzazioni criminose omologhe e di procurarsi ingiuste utilit\u00e0.<\/p>\n<p>I capi di tale struttura criminale, secondo le indagini, sarebbero <strong>Antonio Carzo e Vincenzo Alvaro<\/strong>, entrambi appartenenti a storiche famiglie di \u2018ndrangheta originarie di Cosoleto (Rc).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-483550 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/operazione-Dia-Roma-Cs-Rc-02.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"359\" title=\"\"><\/p>\n<h3>La precedente ordinanza<\/h3>\n<p>Nell&#8217;inchiesta del maggio scorso era emersa la <strong>vocazione imprenditoriale della struttura criminale<\/strong> mediante il sistematico ricorso <strong>all\u2019intestazione fittizia di valori<\/strong>, realizzando il controllo di aziende, ditte individuali e societ\u00e0 nei diversi settori, tra gli altri, della panificazione, della gastronomia, della ristorazione, dell\u2019intrattenimento e del gioco scommesse autorizzato (tabaccherie, sale giochi, centri autorizzati di ricariche carte e di vendita di tagliandi e giochi controllati dall\u2019Agenzia dei monopoli di Stato), di vendita e noleggio di auto.<\/p>\n<h3>L\u2019attuale provvedimento<\/h3>\n<p>Arriva a conclusione dell\u2019ulteriore approfondimento investigativo realizzato <strong>dall\u2019ottobre 2021<\/strong>, e completa nel dettaglio quanto gi\u00e0 emerso in occasione dei sequestri, operati in parallelo al precedente provvedimento, delle 25 societ\u00e0 per un valore totale di circa 100 milioni di euro. L\u2019attivit\u00e0 di indagine compiuta nell\u2019ambito del presente procedimento ha consentito infatti di ricostruire, in termini di gravit\u00e0 indiziaria, <strong>l&#8217;applicazione sistematica di uno schema collaudato<\/strong>, di un <strong>modello finanziario \u201cciclico\u201d,<\/strong> tipizzato nel seguente schema: abbandono della societ\u00e0 ritenuta compromessa; utilizzo di una societ\u00e0 nuova; acquisizione della ditta e dei contratti di locazione con la distrazione di beni, stigliature, insegne e avviamento dell\u2019azienda appartenente alla societ\u00e0 da abbandonare; individuazione dei nuovi intestatari fittizi attraverso i quali continuare a possedere le attivit\u00e0 commerciali e mantenere il controllo delle stesse.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-483551 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/operazione-Dia-Roma-Cs-Rc-03.jpg\" alt=\"\" width=\"513\" height=\"318\" title=\"\"><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di indagine ha consentito infatti di ricostruire, in termini di gravit\u00e0 indiziaria, come i <strong>vertici e i componenti della locale di Roma<\/strong>, acquisiti gli esercizi aziendali, ne acquisissero di frequente anche gli immobili, versando, all\u2019atto dell\u2019acquisto, un anticipo spesso insignificante diluendolo, poi, in centinaia di rate, garantite da cambiali che, secondo le intercettazioni, erano in realt\u00e0 pagate in contanti; ovvero ricorressero ad operazioni di ricarica di carte postepay, fittiziamente intestate a terzi, effettuate presso i terminali delle tabaccherie sotto il loro controllo, <strong>utilizzando lo scoperto garantito da SISAL<\/strong> che successivamente veniva reintegrato con versamenti contanti.<\/p>\n<h3>I complimenti del ministro Piantedosi<\/h3>\n<p>Il ministro dell&#8217;Interno, Matteo Piantedosi si \u00e8 complimentato &#8220;con la Direzione investigativa antimafia per l&#8217;operazione di questa mattina, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, nei riguardi di un sodalizio criminale &#8216;ndranghetista radicato sul territorio romano e dedito alla gestione e al controllo di attivit\u00e0 economiche &#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Agire con determinazione contro le aggressioni al tessuto economico e sociale &#8211; ha sottolineato il ministro Piantedosi &#8211; \u00e8 fondamentale per dare una risposta concreta alle comunit\u00e0 locali. Ringrazio ancora una volta magistratura e forze di polizia per l&#8217;impegno straordinario che stanno profondendo per prevenire e contrastare le organizzazioni criminali che tentano di occupare zone cittadine e settori imprenditoriali&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I tentacoli della &#8216;ndrangheta nel territorio della Capitale, per l&#8217;acquisizione, la gestione e il controllo di svariate attivit\u00e0 economiche<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":179181,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-179180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179180\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}