{"id":179344,"date":"2022-11-11T09:10:56","date_gmt":"2022-11-11T08:10:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-del-nas-di-cosenza-nei-guai-medici-e-farmacisti-per-truffa-al-servizio-sanitario\/"},"modified":"2023-02-01T18:04:26","modified_gmt":"2023-02-01T17:04:26","slug":"483959-blitz-del-nas-di-cosenza-nei-guai-medici-e-farmacisti-per-truffa-al-servizio-sanitario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/483959-blitz-del-nas-di-cosenza-nei-guai-medici-e-farmacisti-per-truffa-al-servizio-sanitario\/","title":{"rendered":"False prescrizioni, blitz del NAS di Cosenza: 19 misure cautelari per medici e farmacisti"},"content":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS)\u00a0 &#8211; False prescrizioni<strong>\u00a0per farmaci molto costosi<\/strong> e non necessarie alle terapie di ignari clienti, per ottenere poi il rimboraso dal servizio sanitario nazionale. Il tutto con la compliclit\u00e0 di alcune farmacie e con un<strong> danno che si ipotizza vicino al milione di euro<\/strong>. I carabinieri del NAS di Cosenza e del gruppo tutela salute di Napoli, su direttiva della Procura della Repulluca di Castrovillari, <strong>hanno dato esecuzione a 19 <\/strong><strong>misure cautelari nei confronti di medici e farmacisti.<\/strong> l&#8217;indagine prevede ipotesi di <strong>associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni del <\/strong><strong>Servizio Sanitario Nazionale.<\/strong> In corso numerose perquisizioni presso abitazioni, ambulatori medici e farmacie ubicate nelle province di Cosenza e Crotone con il sequestro preventivo di diversi beni.<\/p>\n<h3>Arrestati due informatori, un medico e la moglie<\/h3>\n<p>Tra le misure cautelari <strong>tre sono coercitive di custodia cautelare in carcere e <\/strong>disposte nei confronti di <strong>due informatori farmaceutici e di un medico di medicina generale.<\/strong> Una misura degli <strong>arresti domiciliari \u00e8 stata eseguita nei confronti della moglie di quest\u2019ultimo.<\/strong> Per gli <strong>altri 15 indagati,<\/strong> tra i quali figurano alcuni<strong> farmacisti della fascia ionica cosentina<\/strong>, \u00e8 stata invece applicata la misura interdittiva del divieto di esercizio della professione di titolare, gestore, collaboratore di farmacia.<\/p>\n<h3>Le indagini del Nas di Cosenza<\/h3>\n<p>Le indagini, <strong>condotte dal NAS di Cosenza,<\/strong> attraverso intercettazioni ambientali, telefoniche e telematiche, servizi di controllo e pedinamento,<strong> hanno permesso di ipotizzare l\u2019esistenza di <\/strong><strong>un\u2019associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni del <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16404\">Servizio Sanitario Nazionale<\/a><\/strong>. Secondo l&#8217;accusa sarebbero state redatte<strong> false prescrizioni mediche<\/strong> relative a costose specialit\u00e0 medicinali, <strong>non collegate ad alcuna necessit\u00e0 terapeutica di ignari pazienti.<\/strong> Farmaci prescritti al solo scopo di percepire il relativo profitto grazie al totale rimborso delle spese da parte del Servizio Sanitario.<\/p>\n<h3>False prescrizioni inviate a farmacie compiacenti<\/h3>\n<p>L\u2019informatore farmaceutico<strong> avrebbe indicato al medico di famiglia <\/strong>l\u2019elenco dettagliato dei farmaci da prescrivere, <strong>secondo esigenze di profitto aziendale<\/strong>. Il medico, con l\u2019aiuto della moglie, avrebbe provveduto a redigere le false prescrizioni di farmaci concordate con l\u2019informatore, <strong>attribuendole a suoi pazienti ignari.<\/strong> Poi, venivano recapitavate ai titolari delle farmacie compiacenti, che provvedevano a rifornirsi dei farmaci.<\/p>\n<p>Una volta ricevuti i prodotti, i farmacisti o i loro collaboratori a<strong>vrebbero rimosso i bollini identificativi (c.d. \u201cfustelle\u201d) dalle scatol<\/strong>e dei medicinali e li avrebbero applicati sulle false prescrizioni. Queste ultime, <strong>una volta completate delle \u201cfustelle\u201d delle scatole dei singoli prodotti, costituiscono il titolo con cui ogni farmacista richiede<\/strong> ed ottiene il rimborso del prezzo del farmaco prescritto dal Servizio Sanitario Nazionale.<\/p>\n<h3>Danno al S.S.N. da almeno un milione di euro<\/h3>\n<p>Secondo l\u2019ipotesi accusatoria, il farmacista avrebbe avuto anche <strong>il vantaggio di incassare dal S.S.N. il prezzo pieno dei farmaci,<\/strong> anche costosi, quando in realt\u00e0 li acquistava dall\u2019azienda con sconti superiori del 45%. Le attivit\u00e0 svolte da parte dei militari hanno permesso di ipotizzare un<strong> danno pari ad almeno un milione di euro<\/strong>, circostanza che ha determinato il sequestro preventivo dei beni degli indagati in via equivalente.\u00a0<strong>L\u2019ultima parte dell\u2019attivit\u00e0 illecita riguardava le singole modalit\u00e0 di <\/strong><strong>smaltimento<\/strong> delle centinaia di confezioni di farmaci. Ormai privi della \u201cfustella\u201d, non erano pi\u00f9 regolarmente commercializzabili. secondo gli inquirenti i farmaci venivano buttati <strong>in scarpate o nei WC delle farmacie<\/strong>.\u00a0Nella maggior parte dei casi invece,<strong> sarebbe stato il medico prescrittore, <\/strong>in prima persona o per il tramite dell\u2019informatore farmaceutico, <strong>a gettarli tra i rifiuti indifferenziati.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avrebbero prescritto false ricette per farmaci costosi non necessari. Sono 19 le misure cautelari per medici e farmacisti. In carcere due informatori farmaceutici e un medico di medicina generale<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":179345,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19,135],"class_list":["post-179344","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina","tag-video","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179344"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179344\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}