{"id":179522,"date":"2022-11-19T11:00:09","date_gmt":"2022-11-19T10:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-calabria-la-xi-edizione-delle-giornate-fai-per-le-scuole\/"},"modified":"2023-01-16T17:17:06","modified_gmt":"2023-01-16T16:17:06","slug":"484546-in-calabria-la-xi-edizione-delle-giornate-fai-per-le-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/484546-in-calabria-la-xi-edizione-delle-giornate-fai-per-le-scuole\/","title":{"rendered":"In Calabria l&#8217;undicesima edizione delle &#8220;Giornate FAI per le scuole&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Tornano <strong>dal 21 al 26 novembre le \u201cGiornate FAI per le scuole<\/strong>\u201d, manifestazione dedicata alle scuole che da undici anni il FAI \u2013 Fondo per l\u2019Ambiente Italiano ETS organizza, su modello delle Giornate FAI di Primavera e d\u2019Autunno, la pi\u00f9 grande festa italiana di piazza dedicata alla promozione del patrimonio di storia, arte e natura del Paese. Le Delegazioni di migliaia di volontari della Fondazione, diffusi e attivi in tutte le regioni, apriranno oltre cento luoghi speciali che saranno visitati da studenti iscritti al FAI con la loro classe. Le classi \u201cAmiche FAI\u201d saranno guidate da altri studenti, appositamente formati per l\u2019occasione dai loro insegnanti in collaborazione con il FAI: gli Apprendisti Ciceroni.<\/p>\n<p><strong>Migliaia di ragazzi saranno \u201cCiceroni\u201d per un giorno<\/strong><\/p>\n<p>Accoglieranno ragazzi come loro, portandoli alla scoperta di <strong>chiese, palazzi, parchi e giardini storici, monumenti e istituzioni del loro territorio<\/strong>, raccontandone la storia, mostrandone i capolavori e i particolari curiosi, e trasmettendo cos\u00ec ai loro pari un valore, che loro per primi hanno scoperto in un\u2019esperienza che non dimenticheranno, che li render\u00e0 cittadini pi\u00f9 consapevoli e attivi, primi difensori e promotori del patrimonio culturale dell\u2019Italia.\u00a0Le Giornate FAI per le scuole si confermano un\u2019esperienza formativa di grande efficacia e soddisfazione per tutti: un progetto di educazione tra pari che insegna e che arricchisce, che trasforma e che ispira per il futuro, che rende protagonisti e che diffonde conoscenza e passione per la conoscenza, da cui scaturisce il desiderio di proteggere quel patrimonio per sempre e per tutti, come \u00e8 nella missione del FAI.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno le Giornate FAI per le scuole prevederanno <strong>aperture speciali dedicate alla scoperta del paesaggio<\/strong>: un tema che sta particolarmente a cuore al FAI, che opera anche attraverso questa iniziativa per promuovere un\u2019educazione al paesaggio, che manca in Italia, laddove \u00e8 per fortuna crescente l\u2019interesse per l\u2019ambiente e la sua tutela. <strong>Il paesaggio \u00e8 lo scenario del nostro vivere quotidiano<\/strong>, l\u2019opera collettiva di generazioni passate in cui si incarnano storia e natura del nostro Paese, e un\u2019eredit\u00e0 che i giovani devono conoscere e apprezzare per contribuire nel presente e nel futuro alla sua tutela, e anche alla sua consapevole trasformazione, necessaria per lo sviluppo nel quadro della transizione ecologica che oggi si impone a fronte della crisi ambientale. Se il paesaggio del passato riflette la cultura delle generazioni passate, il paesaggio del futuro sar\u00e0 il riflesso della cultura delle generazioni presenti e future, che in base a essa costruiranno il paesaggio di domani.\u00a0Per <strong>informazioni<\/strong> sui<strong> beni aperti e per le prenotazioni delle visite<\/strong> consultare il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16431\">sito internet<\/a><\/p>\n<p><strong>TRA I BENI APERTI IN CALABRIA<\/strong><\/p>\n<p><strong>TAVERNA (CZ) &#8211; Museo Civico di Taverna<\/strong><\/p>\n<p>Il Museo, situato in una delle piazze principali del borgo, risiede nel suggestivo Cenobio domenicano del XV secolo, sede anche del Municipio. Le sedici sale espositive conservano dipinti, sculture, tessuti, disegni, stampe databili dal XVI al XX secolo. Dalle opere seicentesche di Mattia Preti agli spazi infiniti di Angelo Savelli, ai d\u00e9collage di Mimmo Rotella, il Museo offre un excursus artistico unico in Calabria. Nella piazza antistante sono situati il M.A.C.A.T &#8211; Museo d&#8217;arte contemporanea all&#8217;aperto e le \u201cStrade della Poesia\u201d, dove sono incisi su terracotta ingobbiata i testi poetici d&#8217;importanti autori del Novecento. La Chiesa monumentale di San Domenico, annessa al Museo Civico, \u00e8 una splendida cornice barocca per un patrimonio di inestimabile valore fra dipinti, affreschi, cornici e arredi in legno intagliati e dorati e sculture: le undici tele di Mattia Preti, le opere di Giovan Battista Ortega, Gregorio Preti, Giuseppe De Rosa, Francesco Ferrazzano arricchiscono il pi\u00f9 importante monumento seicentesco della Calabria. Nella stessa piazza il palazzo Gironda Veraldi, un elegante edificio settecentesco, ospita nel piano nobile la sede operativa dell&#8217;Archivio Pretiano Internazionale, punto di riferimento per studiosi e cultori della produzione artistica di Gregorio e Mattia Preti.<\/p>\n<p>Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Classico F. Fiorentino di Lamezia Terme<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-484554 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Museo-Civico-di-Taverna-CZ-01.jpg\" alt=\"\" width=\"535\" height=\"331\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>SANTA SEVERINA (KR) &#8211;\u00a0 Il centro storico di Santa Severina<\/strong><\/p>\n<p>Santa Severina \u00e8 uno dei Borghi pi\u00f9 belli d&#8217;Italia, tra i meglio conservati in Calabria. Si erge nella Valle del Neto in un territorio collinare vocato alla coltivazione di agrumeti e uliveti. La pianta del suo centro abitato \u00e8 ellittica con case impiantate sul ciglio della rupe da un lato e dall&#8217;altro si articola quello che era l&#8217;antico quartiere Grecia. Nella storia recente, di notevole importanza, \u00e8 stata la riforma agraria del 1950, che ha cambiato l&#8217;assetto sociale del paese. Oggi, grazie al suo notevole patrimonio artistico, Santa Severina costituisce uno dei poli turistici calabresi pi\u00f9 interessanti. L&#8217;importanza di Santa Severina \u00e8 attestata da molti e importanti monumenti. Come il Battistero, edificio bizantino risalente al secolo VII-IX, nonch\u00e9 pi\u00f9 antico monumento ecclesiastico aperto al culto in Calabria, in cui \u00e8 possibile, ancora oggi, ammirare capitelli con antiche iscrizioni e resti di affreschi raffiguranti scene sacre. Collegata al Battistero da una porta nascosta \u00e8 la Cattedrale di Santa Anastas\u00eca. Eretta nel XII secolo da Ruggero di Stefanunzia, mantiene ancora il portale originario. Da segnalare all&#8217;interno il particolare Crocifisso \u201cgravido\u201d, opera lignea del XV secolo, l&#8217;affresco della navata sinistra (XV secolo) e l&#8217;ambone marmoreo del XVII secolo. Infine, da ammirare anche il soffitto a cassettoni con dipinto centrale e il pregevole coro ligneo con badalone, situato sul retro dell&#8217;altare marmoreo. La scoperta dei tesori di Santa Severina non termina sulla soglia della Cattedrale, anzi prosegue nel Palazzo Arcivescovile, dove ha sede uno dei pi\u00f9 importanti Musei Diocesani di Arte Sacra della Calabria.<\/p>\n<p>Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dei Liceo Classico &#8220;D. Borrelli&#8221; di Santa Severina<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-484552 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Centro-storico-di-Santa-Severina-KR-01.jpg\" alt=\"\" width=\"531\" height=\"329\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da undici anni il FAI organizza, la pi\u00f9 grande festa italiana di piazza dedicata alla promozione del patrimonio di storia, arte e natura del Paese<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":179523,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-179522","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179522"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179522\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}