{"id":179720,"date":"2022-11-21T05:30:33","date_gmt":"2022-11-21T04:30:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/unical-studenti-a-polistena-per-studiare-il-modello-di-antimafia-sociale-di-don-pino-demasi\/"},"modified":"2023-01-16T17:17:19","modified_gmt":"2023-01-16T16:17:19","slug":"485171-unical-studenti-a-polistena-per-studiare-il-modello-di-antimafia-sociale-di-don-pino-demasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/485171-unical-studenti-a-polistena-per-studiare-il-modello-di-antimafia-sociale-di-don-pino-demasi\/","title":{"rendered":"Dall&#8217;Unical a Polistena per studiare il modello di antimafia sociale di don Pino Demasi"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Cinquanta studenti universitari nella Piana di Gioia Tauro per studiare il modello di antimafia sociale di don Pino Demasi. Oggi a Polistena presso le sedi della Cooperativa Valle del Marro-Libera Terra e Centro polifunzionale Padre Pino Puglisi, si svolge il<strong> 31\u00b0 laboratorio esterno del progetto scientifico- didattico Pedagogia dell\u2019Antimafia<\/strong>, giunto al 12\u00b0 anno di lavoro accademico, e attivo presso il Dipartimento di Culture, Educazione e Societ\u00e0 dell\u2019Unical, diretto da Roberto Guarasci.<\/p>\n<p>Studenti e studentesse del Corso di Studio in Scienze dell\u2019Educazione (modalit\u00e0 mista) dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria si recheranno nella Piana di Gioia Tauro per approfondire sotto la guida di don Pino Demasi, fondatore di Libera, le strategie di resistenza territoriale al potere mafioso. Gli <strong>studenti dopo aver visitato le strutture confiscate ai clan reggini<\/strong> (i campi di Libera Terra presso Castellace di Oppido Mamertina), chiuderanno la giornata presso la <strong>sede del coordinamento di Libera per la Piana di Gioia Tauro<\/strong> ubicata a Polistena nel Centro Puglisi, soffermandosi sulle metodologie di contrasto culturale alla societ\u00e0 mafiosa con gli attivisti del movimento antimafia.<\/p>\n<p>Le <strong>finalit\u00e0 didattiche<\/strong> dell\u2019iniziativa sono duplici: da un lato, presentare agli studenti e alle studentesse, in modo concreto e non retorico, gli aspetti chiave della cultura mafiosa e della sua complessa pedagogia; dall\u2019altro, costruire una didattica dell\u2019inclusione sociale in grado di affermarsi come progetto collettivo di speranza e riscatto per il territorio calabrese.<strong> L\u2019attivit\u00e0 culturale, sociale e pedagogica di don Pino Demasi<\/strong> rappresenta qualcosa di straordinario per la Calabria e il Mezzogiorno, perch\u00e9 si possono misurare socialmente gli effetti della sua azione educativa e militante. Il percorso formativo esterno alle aule universitarie ideato ad Arcavacata \u2013 che ha toccato negli anni oltre alla<strong> Piana di Gioia Tauro, anche Palermo, Scampia, San Luca<\/strong> e <strong>le periferie di Cosenza<\/strong> \u2013 nasce proprio con don Demasi il 30 novembre del 2011, quando oltre 80 universitari si recarono per la prima volta da lui con l\u2019obiettivo di studiare sul campo le dinamiche criminali e il linguaggio del potere mafioso. \u00c8 opportuno sottolineare che i \u2018<strong>laboratori in situazione\u2019 di Pedagogia dell\u2019Antimafia<\/strong> vengono svolti senza ricorrere all\u2019utilizzo di denaro pubblico, come del resto tutte le altre proposte culturali e pedagogiche del progetto, e che l\u2019uscita didattica a Polistena sar\u00e0 completamente gratuita per gli studenti e le studentesse partecipanti al momento formativo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019iniziativa di oggi si chiuder\u00e0 con il rinnovo dell\u2019adesione al locale coordinamento di Libera del Laboratorio di Pedagogia dell\u2019Antimafia Unical<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":179721,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[19],"class_list":["post-179720","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-universita","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179720"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179720\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}