{"id":17976,"date":"2013-02-18T15:23:21","date_gmt":"2013-02-18T14:23:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=17976"},"modified":"2023-01-17T13:15:56","modified_gmt":"2023-01-17T12:15:56","slug":"6465-domani-processo-per-lomicidio-di-nicola-duro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6465-domani-processo-per-lomicidio-di-nicola-duro\/","title":{"rendered":"Domani processo per l&#8217;omicidio di Nicola Duro"},"content":{"rendered":"<p><p><strong>CATANZARO<\/strong> &#8211; L&#8217;omicidio \u00e8 avvenuto il 17 giugno del 2010. La vittima \u00e8 Nicola Duro, idraulico incensurato di 26 anni, ucciso a Catanzaro davanti ad un bar di viale Isonzo, nella zona sud del capoluogo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>E&#8217; fissato per domani l&#8217;inizio del processo d&#8217;appello per gli imputati maggiorenni.<\/p>\n<p>Il processo di primo grado si e&#8217; concluso il 19 novembre 2011 con tre condanne a trenta anni di reclusione, due a sedici anni, cospicue provvisionali alle parti civili e la cattura immediata dell&#8217;unica imputata in liberta&#8217;. Il giudice Tiziana Macri&#8217;, al termine dei giudizi abbreviati che sono valsi agli imputati lo sconto di pena di un terzo &#8211; evitando a tre di loro l&#8217;ergastolo -, ha condannato a trenta anni di reclusione, proprio come richiesto dal pubblico ministero Simona Rossi, Donato Passalacqua, 41 anni, ritenuto uno dei capi carismatici degli zingari di viale Isonzo, a Catanzaro, accusato di essere il mandante dell&#8217;omicidio Duro; sua moglie Ornella Bevilacqua, 38 anni; il figlio della coppia, Antonio Passalacqua, di 19 anni, che avrebbe sparato a Duro come lui stesso ha ammesso in aula. Sedici anni sono stati inflitti invece a Samuele Pezzano, 21 anni, che secondo l&#8217;accusa avrebbe accompagnato con l&#8217;auto e poi atteso il killer sul luogo in cui Duro e&#8217; stato ucciso, e Domenico Romagnino, che assieme al minorenne M. P., avrebbe attirato la vittima sul luogo dell&#8217;agguato su precisa richiesta di Donato Passalacqua per una ricompensa di 600 euro.&nbsp;<\/p>\n<p>Alle parti civili, difese dall&#8217;avvocato Valerio Murgano &#8211; che rappresenta la madre della vittima, le due sorelle, e la futura moglie di Duro mamma del loro bambino -, il giudice ha concesso risarcimenti da liquidare in sede civile, concedendo intanto provvisionali per 40.000 euro alla compagna di Duro, e 20.000 ciascuno alle altre donne. Secondo la pubblica accusa Nicola Duro e&#8217; stato ucciso per una vendetta trasversale, ideata da una famiglia rom di Catanzaro, per lavare l&#8217;onta di una relazione extraconiugale della figlia, rimasta incinta di un minorenne con il quale avrebbe avuto una storia nonostante fosse sposata con un altro. I suoi parenti &#8211; cioe&#8217; i familiari di Donato Passalacqua, padre della ragazzina rom rimasta incinta dopo la relazione extraconiugale -, sempre stando all&#8217;ipotesi degli inquirenti, avrebbero deciso di vendicarsi colpendo a morte il fidanzato di una zia del ragazzino padre del figlio illegittimo, anche lei incinta e prossima al matrimonio, e cioe&#8217; proprio Nicola Duro.&nbsp;<\/p>\n<p>Imputato anche un minorenne, precedentemente condannato a 12 anni di reclusione in primo grado il 9 febbraio 2011, poi ridotti a 10 anni in appello il 26 settembre 2011.<\/p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; L&#8217;omicidio \u00e8 avvenuto il 17 giugno del 2010. 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