{"id":179808,"date":"2022-11-21T06:55:20","date_gmt":"2022-11-21T05:55:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tragedia-del-mottarone-in-aula-il-tema-allarmi-dubbi-sulla-perizia-informatica\/"},"modified":"2023-01-16T17:17:24","modified_gmt":"2023-01-16T16:17:24","slug":"485386-tragedia-del-mottarone-in-aula-il-tema-allarmi-dubbi-sulla-perizia-informatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/485386-tragedia-del-mottarone-in-aula-il-tema-allarmi-dubbi-sulla-perizia-informatica\/","title":{"rendered":"Tragedia del Mottarone: in aula il tema allarmi, dubbi sulla perizia informatica"},"content":{"rendered":"<p>VERBANIA \u00a0&#8211; Riprender\u00e0 il prossimo 2 dicembre l&#8217;incidente probatorio disposto dal gip di Verbania per far luce sulle <strong>cause dell&#8217;incidente<\/strong> alla <strong>funivia del Mottarone<\/strong>, avvenuto il <strong>23 maggio 2021<\/strong> e costato la vita a 14 persone tra cui <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16452\"><strong>Serena Cosentino<\/strong>, di Diamante<\/a> e il suo fidanzato. Nell&#8217;udienza di venerd\u00ec scorso, dedicata al <strong>controesame<\/strong> della <strong>perizia informatica<\/strong>, i legali dei tre principali indagati si sono concentrati sui <strong>segnali di allarme registrati dalla scatola nera<\/strong>.<\/p>\n<p>Marcello Perillo, avvocato del caposervizio della funivia <strong>Gabriele Tadini<\/strong>, ha fatto notare che, in base ai dati raccolti dai periti, &#8220;alcuni dati venivano trasmessi alla scatola nera, entrando quindi nel database, e altri no&#8221;, domandando &#8220;chi ha fatto questa scelta&#8221;.<\/p>\n<p>Andrea da Prato, legale del direttore di esercizio <strong>Enrico Perocchio<\/strong>, ha invece chiesto agli ingegneri del collegio informatico, quante volte sarebbero scattati tali segnali di anomalia registrati, commentando la propria &#8220;insoddisfazione per i chiarimenti ricevuti&#8221;.<\/p>\n<p>Pasquale Pantano, avvocato di <strong>Luigi Nerini<\/strong>, l&#8217;amministratore della societ\u00e0 Ferrovie del Mottarone che gestiva l&#8217;impianto, ha invece commentato la perizia informatica ritenendola &#8220;<strong>inattendibile<\/strong>&#8221; perch\u00e9 &#8220;in gran parte \u00e8 consistita nel chiedere a consulenti e dipendenti della Leitner (tra gli indagati, ndr) come funzionassero i sistemi informatici&#8221;.<\/p>\n<h3>La replica dei periti<\/h3>\n<p>I periti informatici, replicando ai dubbi delle difese, hanno rivendicato il fatto che il loro lavoro non \u00e8 stato &#8220;un copia e incolla&#8221; e n\u00e8 si \u00e8 limitato a &#8220;raccogliere le informazioni proveniente dal costruttore&#8221;, bens\u00ec \u00e8 &#8220;il frutto dell&#8217;incrocio dei dati raccolti dalla scatola nera, dalle immagini del sistema di sorveglianza e delle spiegazioni fornite dalla stessa Leitner&#8221;. Cos\u00ec facendo, tra le altre cose, \u00e8 stato possibile identificare l&#8217;abitudine di ricorrere alla cosiddetta &#8216;modalit\u00e0 di servizio&#8217;, facendo cio\u00e8 viaggiare le cabine senza vetturino a bordo. Una modalit\u00e0 che per l&#8217;impianto del Mottarone non era lo standard, ma divenuta abituale in seguito all&#8217;emergenza Covid. Sul tema dei segnali di allarme \u00e8 intervenuto anche l&#8217;avvocato di Leitner, Paolo Corti, ribadendo che &#8220;l&#8217;impianto era sicuro&#8221; e che tra le cause delle notifiche registrate c&#8217;erano &#8220;problemi di trasmissione dei dati&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La replica tecnici: &#8220;il nostro lavoro ineccepibile e non copia-incolla&#8221;. Nel disastro avvenuto il 23 maggio del 2021morirono 14 persone tra cui Serena Cosentino, di Diamante e il suo fidanzato<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":179809,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-179808","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179808"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179808\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}