{"id":179828,"date":"2022-11-21T12:01:39","date_gmt":"2022-11-21T11:01:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/interruzione-di-gravidanza-e-legge-194-calabria-non-comunica-i-dati-su-medici-obiettori\/"},"modified":"2023-01-16T17:17:26","modified_gmt":"2023-01-16T16:17:26","slug":"485447-interruzione-di-gravidanza-e-legge-194-calabria-non-comunica-i-dati-su-medici-obiettori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/485447-interruzione-di-gravidanza-e-legge-194-calabria-non-comunica-i-dati-su-medici-obiettori\/","title":{"rendered":"Interruzione volontaria di gravidanza: Calabria non comunica i dati sui medici obiettori"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; L\u2019aggiornamento dell\u2019indagine \u201c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16453\">Mai Dati<\/a>\u201d delle giornaliste Lalli e Montegiove, resa nota con l\u2019Associazione Luca Coscioni, riporta dati nuovi e aggiornati sui <strong>numeri degli obiettori di coscienza<\/strong> in <strong>10 Regioni italiane<\/strong>. Questi dati si riferiscono al <strong>2021<\/strong>, mentre quelli ministeriali pubblicati nell\u2019ultima Relazione di <strong>attuazione della legge 194<\/strong> (pubblicati, peraltro, in formato chiuso e aggregati per Regione) <strong>sono fermi al 2020.<\/strong><\/p>\n<p>Dall\u2019indagine basata su richieste di accesso civico generalizzato alle Regioni, il <strong>Molise<\/strong> conferma<strong> l\u2019alta percentuale di obiettori<\/strong> (su 2 strutture ospedaliere in totale, 1 struttura che non \u00e8 punto IVG ha tutti i medici ginecologi obiettori, mentre nell\u2019altra 8 ginecologi su 10 sono obiettori). Seguono la <strong>Puglia<\/strong> (8 ospedali con obiezione al 100% su 35 totali &#8211; di questi 7 non sono punti IVG e 1 \u00e8 punto IVG) e le <strong>Marche<\/strong> (2 ospedali su 17 totali &#8211; non sappiamo se punto IVG oppure no). Inoltre, il Molise ha il record di avere il secondo ospedale con una percentuale di obiettori superiore all\u201980% e la <strong>Puglia<\/strong> presenta un totale di 16 strutture su 35 con una percentuale di obiezione sopra l\u201980%. Le <strong>Regioni<\/strong> con la pi\u00f9 <strong>bassa percentuale<\/strong> di punti IVG sono invece la <strong>Campania<\/strong> (28,4%, 19 su 67 punti IVG), l\u2019Abruzzo (33,3%, 5 su 15 sono punti IVG), e il Molise con due sole strutture ospedaliere, una punto IVG e una no.<\/p>\n<p><strong>Sono 10 invece, le Regioni che non hanno risposto alla richiesta di accesso civico<\/strong> e che quindi non hanno inviato i dati: Lazio, Sicilia, <strong>Calabria<\/strong>, Toscana, Basilicata, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Trentino Alto Adige.<\/p>\n<p>Per la Calabria la richiesta di accesso civico risale al 9 agosto ed \u00e8 stata inoltrata all&#8217;Anticorruzione della Regione Calabria che in merito rispondeva: &#8220;a riscontro della richiesta, comunichiamo che questa Struttura non ha nessuna competenza in merito, e pertanto, la S.V. dovr\u00e0 chiedere delucidazioni <strong>all&#8217;ASP di Cosenza<\/strong> la quale Azienda ha nel suo interno <strong>l&#8217;Ufficio della Trasparenza<\/strong>. Ad ogni buon fine le inoltriamo i contatti dove potr\u00e0 rivolgersi estratti dal sito della Stessa ASP&#8221;.<\/p>\n<h4>Pubblicare i dati aperti per verificare l&#8217;<strong>applicazione della legge 194\/1978<\/strong><\/h4>\n<p>\u201cNell\u2019augurare buon lavoro al nuovo Ministro della Salute, rinnoviamo la nostra richiesta, ormai in atto da pi\u00f9 di un anno, di <strong>pubblicare i dati aperti<\/strong> per poter verificare la <strong>corretta applicazione della legge 194\/1978\u201d<\/strong>, ha dichiarato Filomena Gallo, avvocato e Segretario dell\u2019Associazione Luca Coscioni per la libert\u00e0 di ricerca scientifica.<\/p>\n<p>\u201cChiediamo <strong>un\u2019azione di discontinuit\u00e0 rispetto al precedente Governo<\/strong>: pubblicare dati aperti e dettagliati sulle singole strutture, cos\u00ec come previsto dal codice dell\u2019amministrazione digitale. Aprire i dati \u00e8 fondamentale per poter conoscere lo stato di salute della legge 194\/1978, <strong>per evitare sospensioni del servizio di IVG ed erogazioni con tempi dilatati che mettono a rischio la salute della donna.<\/strong> \u00c8 fondamentale, inoltre, che ogni donna sappia in maniera chiara e tempestiva dove rivolgersi per accedere all\u2019IVG. Solo conoscendo nel dettaglio questi dati si possono programmare interventi per una corretta applicazione della 194\/1978 a beneficio della tutela della salute di tante donne. Restiamo a disposizione per un incontro o per qualsiasi forma di collaborazione per uno scopo comune: cambiare modo di dare informazione, aprire i dati sulla legge 194 del 1978 e garantire la corretta applicazione della legge senza differenze territoriali nell\u2019accesso a servizi sanitari previsti per legge\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn occasione della presentazione degli ultimi dati di questa indagine, che risultano pi\u00f9 aggiornati di quelli ministeriali e pi\u00f9 dettagliati, perch\u00e9 sono per singola struttura e non per media regionale, chiediamo al Ministro di attivare tutti i suoi poteri per la corretta applicazione della legge 194\/78\u201d, aggiungono Chiara Lalli e Sonia Montegiove.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Queste mappe purtroppo sono solo parzialmente utili<\/strong> perch\u00e9 senza un flusso continuo i dati ricevuti invecchiano subito, ma sono la direzione verso cui dovrebbe andare il Ministero invece di continuare a pubblicare un lungo documento in formato pdf. La recente pubblicazione da parte del Ministero delle tabelle in formato excel non risolve i difetti principali: i dati sono vecchi (2020), aggregati per Regione e non per singola struttura. Rinnoviamo dunque la nostra richiesta all\u2019attuale Ministero: <strong>sarebbe davvero un piccolo sforzo per la Pubblica amministrazione, ma uno sforzo dovuto e che avrebbe molte conseguenze positive\u201d<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gallo dell\u2019associazione Luca Coscioni: \u201cChiediamo al Ministro Schillaci di pubblicare i dati aperti e per singola struttura per verificare la corretta applicazione della legge 194\/1978&#8243;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":179829,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[19],"class_list":["post-179828","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179828\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}