{"id":179970,"date":"2022-11-27T12:00:00","date_gmt":"2022-11-27T11:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-il-telesio-ha-la-piu-grande-biblioteca-scolatica-del-sud-in-arrivo-altri-10-000-volumi\/"},"modified":"2023-01-16T17:17:35","modified_gmt":"2023-01-16T16:17:35","slug":"485874-cosenza-il-telesio-ha-la-piu-grande-biblioteca-scolatica-del-sud-in-arrivo-altri-10-000-volumi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/485874-cosenza-il-telesio-ha-la-piu-grande-biblioteca-scolatica-del-sud-in-arrivo-altri-10-000-volumi\/","title":{"rendered":"Cosenza, il Telesio ha la pi\u00f9 grande biblioteca scolatica del Sud: in arrivo altri 10.000 volumi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Cresce ancora la <strong>Biblioteca \u201cStefano Rodot\u00e0\u201d, <\/strong>cuore nevralgico e fulcro rappresentativo del <strong>Liceo Classico Bernardino Telesio<\/strong> di Cosenza.\u00a0 Una Biblioteca \u2018in movimento\u2019, come il Liceo che la ospita. La Rodot\u00e0 sta per dotarsi infatti di altri <strong>250 metri lineari di libri! 9000 volumi<\/strong> inerenti le scienze umanistiche che andranno ad arricchire <strong>la pi\u00f9 grande Biblioteca scolastica del sud<\/strong>, per come riconosciuto dall\u2019ICCU, <strong>Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche italiane<\/strong>.<\/p>\n<p>La raccolta, intitolata al <strong>filosofo del Diritto Angelo Ermanno Cammarata<\/strong> sar\u00e0 donata per volont\u00e0 di <strong>Maril\u00ec Cammarata<\/strong>, che in mancanza di eredi non voleva far disperdere i titoli editi a partire dai primi del \u2018900. Da qui la scelta di lanciare una vera e propria gara pubblica per l\u2019assegnazione dei volumi, ad una sola biblioteca o ente che potessero mantenere unito il fondo, attraverso una missiva che la giornalista e scrittrice triestina ha affidato alle pagine di Repubblica. Dopo un iniziale lamentato silenzio, per scarsa sensibilit\u00e0 trincerata dietro presunte mancanze di spazi e soldi (la cultura evidentemente per alcuni non \u00e8 un buon affare su cui investire risorse ed energie), diverse le proposte, ma a conquistare il prezioso fondo sar\u00e0 <strong>Antonella Giacoia, Direttrice della Biblioteca del Bernardino Telesio, <\/strong>che coglie immediatamente l\u2019appello e sulle pagine di <strong>Repubblica<\/strong> scrive: \u201cNel deserto culturale ed emozionale di questo tempo, un gesto cos\u00ec generoso e significativo dimostra che ancora qualcosa di bello accade e pu\u00f2 realizzarsi. La Biblioteca Rodot\u00e0, in una terra che abbisogna pi\u00f9 che mai di cultura e resistenza, di centri culturali che possano costituire trincee di civilt\u00e0, pu\u00f2 essere destinataria di un tale lascito\u201d. Seguir\u00e0 una lunga conversazione telefonica tra le due dopo la quale la professoressa si aggiudica, tra gli altri candidati, il lascito. Ma non finisce qui! Dopo la risposta\/articolo della Giacoia su Repubblica, la Professoressa e il Dirigente Scolastico ricevono una lettera di congratulazioni per il loro lavoro e di annuncio di un altro importantissimo lascito. Ad interessarsi della Biblioteca del Telesio \u00e8 questa volta <strong>Grazia Marchian\u00f2, gi\u00e0 professore ordinario di Estetica, Storia e Civilt\u00e0 dell\u2019Asia orientale-Universit\u00e0 di Siena Arezzo, e vedova del grande El\u00e9mire Zolla, tra i pi\u00f9 eminenti pensatori del Novecento.<\/strong> In virt\u00f9 del lavoro e delle attivit\u00e0 portate avanti dalla Direttrice della Rodot\u00e0 e dal Preside Iaconianni, la studiosa ha deciso di assegnare alla Biblioteca altri <strong>1000 volumi<\/strong> che provengono dalla preziosa collezione custodita nella loro casa di Montepulciano. Che una parte dei libri della nota studiosa e del famoso filosofo giungano al Telesio \u00e8 davvero il riconoscimento del credito e del prestigio conquistato dalla Biblioteca Rodot\u00e0 negli ultimi anni non soltanto nella citt\u00e0 di Cosenza ma nell\u2019intero Paese.<\/p>\n<p>La Stefano Rodot\u00e0 non \u00e8 infatti una semplice Biblioteca scolastica, con i suoi gi\u00e0 <strong>70.000 volumi catalogati in circa 500 metri quadri di spazio <\/strong>\u00e8 presidio della storia dell\u2019umanit\u00e0, custode della sua memoria. Attivo Centro culturale, fruito e fruibile non solo dagli studenti del Telesio ma dall\u2019intero territorio, dove si fa non solo conservazione, dopo <strong>delicati e costosi salvataggi e restauri<\/strong>, ma anche trasmissione di conoscenza e sapere. Una roccaforte per la salvaguardia del libro in una contemporaneit\u00e0 caratterizzata da processi culturali e comunicativi in rapida e continua trasformazione. Diverse le Sale espositive attrezzate per la comoda consultazione: dalla Sala antichistica che attiene le discipline di indirizzo del liceo alla Sala riviste, giornali, periodici, nuove pubblicazioni, dove si trova la collezione pi\u00f9 completa di una rivista storica fondata nel 1866: la <strong>Nuova Antologia.<\/strong><\/p>\n<p>Nella Biblioteca di colle Pancrazio si respira un senso di eterno e di sacralit\u00e0, dove il libro \u00e8 il grande maestro e compagno di strada, da portare a spasso, in borsa o sottobraccio, nella propria quotidianit\u00e0. \u201cIl Liceo Telesio e la sua biblioteca operano nella consapevolezza che la vera destinazione degli studi classici \u00e8 la modernit\u00e0- ha affermato in proposito <strong>Antonella Giacoia<\/strong>&#8211; Cos\u00ec, nell\u2019opportunit\u00e0 di approfondimento del s\u00e9 e della propria humanitas che la cultura offre, le biblioteche sono luoghi in cui, rispetto alle brutture, inquietudini e disattenzioni di ogni epoca, si pu\u00f2 \u2018voltare pagina\u2019\u201d.<\/p>\n<p>Le nuove collezioni non potevano trovare sistemazione migliore, in quello che la <strong>Soprintendenza per i Beni Culturali di Cosenza<\/strong> ha dichiarato essere <strong>luogo di interesse storico culturale per tutto il territorio<\/strong>. Un centro molto frequentato, grazie alle svariate iniziative che ospita: convegni e seminari, mostre, conferenze, giornate di studio.<\/p>\n<p>Questa la nuova storia della Biblioteca, che ne vanta un\u2019altra pi\u00f9 lunga alle spalle e che deve ci\u00f2 che oggi \u00e8 e rappresenta all\u2019ennesima lungimirante intuizione del <strong>Dirigente scolastico del Liceo Telesio di Cosenza, Antonio Iaconianni,<\/strong> che davanti a scatoloni polverosi di libri intravide un patrimonio da liberare, riscoprire e restituire alla comunit\u00e0 e in prima persona con guanti alle mani si \u00e8 adoperato per una lunga risistemazione. \u201cTutti questi volumi per decenni inscatolati -ha ricordato <strong>Iaconianni<\/strong>&#8211; mi sono sembrati oltre che un enorme spreco, in termini di opportunit\u00e0 formativa e conoscitiva, un grave danno per i nostri giovani e le loro coscienze! Oggi -ha proseguito il Dirigente- offriamo loro un luogo di ritrovo per studi, approfondimenti, dove incontrare personalit\u00e0 illustri e partecipare ad eventi internazionali. Insomma abbiamo aperto la loro casa al mondo fuori, per attrarne le risorse migliori\u201d.\u00a0 E il mondo fuori ha risposto consegnando alla cura del Telesio interessanti raccolte e collezioni: dal <strong>Fondo Luigia de Theo<\/strong> a quello <strong>Leopoldo Conforti, <\/strong>dal <strong>Fondo Crispini<\/strong>, ex Preside della Facolt\u00e0 di Lettere dell\u2019Unical, all\u2019importante raccolta saggistica di storia e filosofia contenuta dal <strong>Fondo Antonio Guarasci<\/strong>. Ma il vero fiore all\u2019occhiello della Biblioteca telesiana \u00e8 il <strong>Fondo antico<\/strong>, espressione di una storia millenaria che parte dai lasciti e raccolte dei <strong>padri gesuiti e domenicani<\/strong>. Qui sono gelosamente custoditi un <strong>manoscritto di fine 1300<\/strong> <strong>contenente una vita di San Gerolamo<\/strong> e alcuni rari <strong>incunaboli<\/strong>, i primi libri a stampa, oltre a pregevoli 500entine, 600entine e volumi del \u2018700 e dell\u2018800. Grazie a contributi Rotary i volumi pi\u00f9 preziosi sono stati restaurati a Roma dal <strong>Professore Paolo Crisostomi<\/strong>, Docente della scuola di Alta Formazione dell\u2019Istituto Centrale del Restauro e della Conservazione del Patrimonio archivistico e librario di Roma, riconosciuto tra i pi\u00f9 importanti studiosi e restauratori al mondo di libri antichi, che, legato da rapporti di sincera amicizia alla professoressa Giacoia, ed ora del Telesio, ha sposato la causa del recupero e della valorizzazione della Biblioteca cosentina.<\/p>\n<p>Tutti i volumi della Biblioteca sono inseriti, con un lavoro febbrile di catalogazione condotto dal dottore Andrea Talarico e dalle professoresse Patrizia Baldino e Silvana Gallucci, nel <strong>Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN)<\/strong> che consente di effettuare ricerche bibliografiche nel <strong>catalogo collettivo delle biblioteche italiane<\/strong> in tempi rapidissimi. Chiunque voglia cercare un libro e sapere se \u00e8 presente alla Stefano Rodot\u00e0 pu\u00f2 farlo da qualsiasi portale e parte del mondo. A quel mondo il Telesio di Iaconianni si \u00e8 aperto con un\u2019efficace e meritevole operazione culturale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cresce ancora la \u201cStefano Rodot\u00e0\u201d: con i suoi gi\u00e0 70.000 volumi catalogati in circa 500 metri quadri di spazio \u00e8 presidio della storia dell\u2019umanit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":179971,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-179970","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179970","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179970"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179970\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179971"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}