{"id":180184,"date":"2022-11-27T19:15:48","date_gmt":"2022-11-27T18:15:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dal-vajont-al-raganello-fino-a-casamicciola-morti-della-natura-matrigna\/"},"modified":"2023-01-16T17:17:51","modified_gmt":"2023-01-16T16:17:51","slug":"486536-dal-vajont-al-raganello-fino-a-casamicciola-morti-della-natura-matrigna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/486536-dal-vajont-al-raganello-fino-a-casamicciola-morti-della-natura-matrigna\/","title":{"rendered":"Dal Vajont, al Raganello fino a Casamicciola: morti della natura matrigna"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il dramma di <strong>Casamicciola,<\/strong> con l&#8217;ennesima frana che ha seminato morti e distruzione, \u00e8 solo <strong>l&#8217;ultimo di una lunga serie di eventi che negli ultimi 70 anni hanno provocato in Itala centinaia di morti.<\/strong> Terremoti, alluvioni, bombe d&#8217;acqua, fenomeni idrogeologici che in molte occasioni hanno messo in ginocchio intere citt\u00e0 e porzioni del territorio. Fenomeni che oramai si replicano a distanza di mesi,<strong> causati dal cambiamento climatico ma anche dalla violenta aggressione al territorio<\/strong> messa in atto negli anni con il fenomeno dell&#8217;abusivismo edilizio che ha reso ancora pi\u00f9 fragile una ampia fetta del Paese.<\/p>\n<p>La<strong> prima tragedia<\/strong> causata dalla natura del dopoguerra Fu quella del <strong>Polesine nel 1951<\/strong> dove morirono 101 persone. Seguirono la strage del villaggio Molina, nel Salernitano, dove a perdere la vita nel 1954 furono 325 persone e l&#8217;alluvione di Firenze del 1966 dove si contarono decine di morti. Il 9 ottobre del 1963, una frana si stacc\u00f2 dal monte e precipit\u00f2 nel bacino provocando un&#8217;onda che super\u00f2 la<strong> diga del Vajont<\/strong> e distrusse il paese di Longarone causando <strong>2000 vittime<\/strong>. Nel novembre del<strong> 1980 un terremoto in Irpinia<\/strong> provoca 2914 vittime. E ancora: nel 1987, in pieno luglio, ci furono 23 morti per un&#8217;alluvione in Valtellina. <strong>Negli anni &#8217;90 a Sarno<\/strong> uno delle sciagure pi\u00f9 drammatiche: Il 5 maggio del 1998 interi quartieri cancellati da tonnellate di fango, una marea nera che travolse case e persone scendendo a valle dalla montagna sotto l&#8217;azione della pioggia. I morti furono 161.<\/p>\n<p><strong>Negli ultimi venti anni molti gli episodi tragici<\/strong>. Il 9 settembre 2000, dopo tre giorni consecutivi di pioggia in Calabria, il <strong>campeggio &#8216;Le Giare&#8217; di Soverato<\/strong> si trasforma improvvisamente in un fiume in piena che travolge tutto: 13 i morti. Il primo ottobre del 2009 il dissesto idrogeologico e le forti piogge provocano in provincia di Messina gigantesche colate di detriti che travolsero abitazioni e automobilisti tra Giampilieri superiore e Scaletta Zanclea causando 28 i morti. Due anni dopo a Genova, citt\u00e0 colpita pi\u00f9 volte da fenomeni alluvionali, un&#8217;eccezionale precipitazione in alcuni quartieri del levante della citt\u00e0 in Val Bisagno provoca sei morti. La notte del 6 aprile del 2009 un violenta scossa di terremoto colpisce l&#8217;Aquila causando 309 morti. <strong>Una delle peggiori alluvioni della storia della Liguria si abbatte sulle Cinque Terre il 25 ottobre del 2011<\/strong>. Vernazza \u00e8 invasa da un fiume di fango e danni gravissimi si registrano anche a Monterosso. Le vittime sono 13. A Senigallia, colpita nel settembre scorso da una alluvione che ha provocato 12 vittime, nel 2014 ci furono 4 morti. Il 24 agosto 2016 altro tragico terremoto nel centro Italia: in tutto persero la vita <strong>oltre trecento persone e Amatrice fu il centro pi\u00f9 colpito<\/strong>. Il 18 gennaio del 2017 una slavina di dimensioni gigantesche si stacca dalle pendici del Gran Sasso e si incanala in un canalone in localit\u00e0 Farindola dove \u00e8 stato costruito<strong> l&#8217;hotel Rigopiano<\/strong>: morirono 29 persone. Il 10 settembre del 2017 a Livorno le violente piogge causarono otto morti. Nel 2018 due tragedie a distanza di pochi mesi provocano complessivamente <strong>23 morti a Forra del Raganello, in provincia di Cosenza<\/strong> e in provincia di Palermo. Anche gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da eventi estremi, causati anche dalla siccit\u00e0 e dalla quasi totale assenza di precipitazioni. Il 3 luglio un enorme seracco si \u00e8 staccato dalla Marmolada, sulle Dolomiti al confine tra il Trentino e il Veneto, uccidendo 11 persone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>70 anni di catastrofi, terremoti, frane, alluvioni: anche la Calabria ricorda le tragedie del del Raganello e di Soverato<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":180185,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[19],"class_list":["post-180184","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180184"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180184\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}