{"id":180243,"date":"2022-11-29T08:10:51","date_gmt":"2022-11-29T07:10:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/giovane-bolognese-aggredito-a-crotone-archiviata-posizione-del-31enne\/"},"modified":"2023-01-16T17:17:54","modified_gmt":"2023-01-16T16:17:54","slug":"486727-giovane-bolognese-aggredito-a-crotone-archiviata-posizione-del-31enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/486727-giovane-bolognese-aggredito-a-crotone-archiviata-posizione-del-31enne\/","title":{"rendered":"Giovane bolognese aggredito a Crotone, archiviata posizione del 31enne"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Il <strong>31enne A.C.<\/strong> avrebbe indicato un giovane con la maglietta bianca, per sviare l&#8217;attenzione dopo aver capito che il gruppo composto da Passalacqua, dalla minorenne con cui chattava da qualche tempo e sua madre, volevano aggredirlo. Quella <strong>maglietta bianca<\/strong> per\u00f2, la indossava Davide Ferrerio, che per uno scambio di persona ora in coma irreversibile dopo l&#8217;aggressione a calci e pugni avvenuta lo scorso 11 agosto a Crotone dove il ragazzo bolognese di 20 anni era in vacanza con la famiglia. La Procura della Repubblica di Crotone ha chiesto l&#8217;archiviazione del procedimento che era stato aperto a carico del <strong>31enne che da qualche tempo intratteneva una relazione sui social con la ragazzina di 17 anni<\/strong> e che quella sera, sollecitata dalla madre, gli aveva dato appuntamento con l\u2019intento di conoscerlo di persona e di avere un chiarimento. Ma l&#8217;intenzione era di dar vita ad una vera e propria spedizione punitiva.<\/p>\n<p>All\u2019appuntamento, la <strong>minore e la madre 41enne, si presentarono con Nicol\u00f2 Passalacqua<\/strong>, il 21enne di Colleferro ora in carcere, spasimante della minore, <strong>che picchi\u00f2 e ridusse in fin di vita Ferrerio<\/strong>. Dopo l&#8217;arresto pochi giorni dopo con l\u2019accusa di tentato omicidio, nei giorni scorsi sono state raggiunte da una misura cautelare anche le due donne per concorso anomalo in tentato omicidio.<\/p>\n<p>Il 31enne era stato formalmente indagato a seguito di una memoria presentata il 17 novembre scorso dal collegio difensivo della famiglia della vittima. La mamma di Davide Ferrerio infatti ha sempre chiesto di indagare su tutti i &#8220;protagonisti&#8221; della vicenda. La Procura di Crotone ha chiesto l&#8217;archiviazione \u201cin coerente continuit\u00e0 con quanto gi\u00e0 valutato nei precedenti provvedimenti di questo ufficio e della Procura per i minorenni ed espressamente considerato dal gip di Crotone e dal gip del Tribunale per i minorenni nelle loro ordinanze custodiali\u201d. In particolare il gip presso il Tribunale di Crotone, nella sua ordinanza, spiega che il <strong>gesto del 31enne \u00e8 stato di \u201cun&#8217;untuosa vilt\u00e0\u201d<\/strong> che per\u00f2 \u201c<strong>non pu\u00f2 essere considerata penalmente perseguibile<\/strong> perch\u00e9 l&#8217;evento tragico non era prevedibile\u201d.\u00a0 \u201cIn precedenti memorie scritte &#8211; ricorda ancora la Procura &#8211; le difese delle persone offese avevano ipotizzato le responsabilit\u00e0 di un passante a bordo di uno scooter (ripreso dalle telecamere di sorveglianza) intento ad <strong>utilizzare il cellulare e che, come gi\u00e0 comunicato, \u00e8 totalmente estraneo alla vicenda\u201d.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la Procura \u00abil gesto del 31enne \u00e8 stato di \u201cun&#8217;untuosa vilt\u00e0\u201d che per\u00f2 \u201cnon pu\u00f2 essere considerata penalmente perseguibile perch\u00e9 l&#8217;evento tragico non era prevedibile\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":180244,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-180243","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180243\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}