{"id":180383,"date":"2022-12-01T10:01:30","date_gmt":"2022-12-01T09:01:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-nuovo-servizio-per-il-118-lautomedica-a-supporto-delle-emergenze\/"},"modified":"2023-01-16T17:18:04","modified_gmt":"2023-01-16T16:18:04","slug":"487217-cosenza-nuovo-servizio-per-il-118-lautomedica-a-supporto-delle-emergenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/487217-cosenza-nuovo-servizio-per-il-118-lautomedica-a-supporto-delle-emergenze\/","title":{"rendered":"Cosenza: nuovo servizio per il 118, l&#8217;automedica a supporto delle emergenze"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Da oggi al via in citt\u00e0 un nuovo servizio per la gestione delle emergenze sul territorio del 118, che sar\u00e0 attivo 24 ore su 24. Si tratta dell&#8217;impiego dell&#8217;Automedica. Ci\u00f2 \u00e8 stato reso possibile <strong>grazie all&#8217;intervento delle associazioni &#8216;Misericordia&#8217; e &#8216;Nuova Croce Azzurra&#8217; di Cosenza.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019<b>automedica<\/b> \u00e8 un mezzo di soccorso utilizzato per trasportare sul luogo dell\u2019evento <strong>un\u2019equipe sanitaria con competenze avanzate e la relativa attrezzatura medica.<\/strong> Le dimensioni ridotte, rispetto a quelle di un\u2019autoambulanza e la maggiore agilit\u00e0, permettono all\u2019equipaggio una grande<strong> rapidit\u00e0 di intervento<\/strong>; l\u2019utilizzo di un\u2019automedica permette inoltre di rendere gli spostamenti dell\u2019equipaggio indipendenti da quelli del paziente.<\/p>\n<p>Lo speciale veicolo pu\u00f2 fornire coordinamento e supporto avanzato ai mezzi di soccorso di base in caso di situazioni gravi o particolarmente complesse, e ancora pu\u00f2 intervenire per trattare direttamente un paziente che non necessiti del successivo trasporto in ospedale. <strong>Il diverso uso del mezzo dipende, ovviamente, da come \u00e8 articolato e gestito il sistema di emergenza<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-487239 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/fotografia-per-automedica-quicosenza-532x400.png\" alt=\"\" width=\"532\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#8217;equipe di riferimento dell&#8217;automedica<\/h3>\n<p>L&#8217;equipaggio \u00e8 formato da tre persone: <strong>un medico<\/strong>, spesso anestesista-rianimatore o inquadrato nella disciplina di medicina e chirurgia di accettazione e d\u2019urgenza, proveniente dalla rianimazione, dal pronto soccorso o dipendente del 118; <strong>un infermiere di area critica<\/strong>, proveniente dal pronto soccorso, dal reparto di rianimazione o dal 118; <strong>un<\/strong> <strong>autista soccorritore<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>A differenza degli equipaggi con solo soccorritori<\/strong>, l\u2019equipaggio sanitario dell\u2019automedica (medico e infermiere) pu\u00f2 somministrare farmaci, effettuare manovre invasive come le iniezioni, l\u2019intubazione orotracheale o il drenaggio di emergenza di pneumotorace, dichiarare lo stato di morte ed effettuare diagnosi anche analizzando il tracciato dell\u2019elettrocardiogramma fatto al paziente, che in alcune realt\u00e0 viene anche trasmesso alla centrale operativa del 118 e al pronto soccorso verso cui l\u2019ambulanza \u00e8 destinata, in modo che il cardiologo possa cominciare a valutare il paziente ancor prima del suo arrivo. Questo nuovo servizio \u00e8 un grande passo in avanti per la citt\u00e0 di Cosenza e per le zone limitrofe.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale veicolo pu\u00f2 fornire supporto avanzato ai mezzi di soccorso di base in caso di situazioni gravi o particolarmente complesse, e ancora pu\u00f2 intervenire per trattare direttamente un paziente che non necessiti del successivo trasporto in ospedale.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":180384,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-180383","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180383\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}