{"id":180401,"date":"2022-12-01T14:25:53","date_gmt":"2022-12-01T13:25:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/incendio-calabra-maceri-amministratore-indagato-per-rischio-di-inquinamento-ambientale\/"},"modified":"2023-01-16T17:18:05","modified_gmt":"2023-01-16T16:18:05","slug":"487276-incendio-calabra-maceri-amministratore-indagato-per-rischio-di-inquinamento-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/487276-incendio-calabra-maceri-amministratore-indagato-per-rischio-di-inquinamento-ambientale\/","title":{"rendered":"Incendio Calabra Maceri, amministratore indagato per rischio di inquinamento ambientale"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Pericolo di inquinamento ambientale derivante dall\u2019emissione in atmosfera di sostanze inquinanti e attivit\u00e0 di gestione rifiuti in violazione alle prescrizioni imposte sono i reati contestati all\u2019Amministratore Unico di Calabra Maceri e Servizi S.p.a dalla Procura della Repubblica di Cosenza. All\u2019Amministratore dell\u2019azienda \u00e8 <strong>stato notificato nella giornata di ieri l\u2019avviso di conclusione delle indagin<\/strong><strong>i<\/strong> effettuate dal NIPAAF, Nucleo Investigativo Ambientale del Gruppo Carabinieri Forestale e dai militari della Stazione Forestale di Cosenza in merito all\u2019incendio divampato in alcuni capannoni nell\u2019impianto di stoccaggio di contrada Lecco nel comune di Rende la <strong>notte del 21 maggio del 2021.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-487290 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/incendio-calabria-maceri-3.jpg\" alt=\"\" width=\"612\" height=\"459\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il rogo di vaste dimensioni, lo ricordiamo, \u00e8 divampato poco prima della mezzanotte in un capannone adibito allo stoccaggio e recupero rifiuti ingombranti e multimateriale e si \u00e8 propagato poi ad un altro interessando una superficie complessiva di migliaia di metri quadrati. L\u2019incendio ha sprigionato una densa nube nera maleodorante che si \u00e8 diffusa nell\u2019atmosfera per una altezza di centinaia di metri e visibile a chilometri di distanza.<strong> Per domare le fiamme in quella occasione i Vigili del Fuoco hanno lavorato per diverse ore con uomini e mezzi.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-487291 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/incendio-calabria-maceri-2.jpg\" alt=\"\" width=\"527\" height=\"703\" title=\"\"><\/p>\n<p>I rilievi e le indagini dei militari dell\u2019Arma Forestale hanno evidenziato come all\u2019interno dei capannoni e all\u2019esterno dell\u2019impianto erano state stoccate quantit\u00e0 di materiali, in particolare <strong>rifiuti ingombranti, balle di carta, cartoni, plastica e rifiuti metallici, in misura superiore a quella autorizzata<\/strong> ed in cumuli di altezza superiore ai tre metri consentiti e posti in alcuni casi in aree non autorizzate. Anche all\u2019esterno quantitativi di rifiuti plastici che occupavano aree in difformit\u00e0 a quanto previsto in autorizzazione sono stati raggiunti dalle fiamme contribuendo ad alimentare il gi\u00e0 vasto rogo. Le indagini hanno inoltre appurato che il sistema di contrasto alle fiamme in dotazione<strong> non era dotato di un sistema di allerta automatico quali rilevatori di fumo e temperatura<\/strong>. Dai sopralluoghi e campionamenti effettuati congiuntamente ai tecnici Arpacal \u00e8 stata accertata una compromissione e un deterioramento significativo dell\u2019aria a seguito dell\u2019immissione di elementi inquinanti, anche pericolosi, in atmosfera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rogo di vaste dimensioni scoppi\u00f2 poco prima della mezzanotte del 21 maggio in un capannone adibito allo stoccaggio dei rifiuti in contrada Lecco a Rende<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":180402,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-180401","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180401"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180401\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180402"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}