{"id":180411,"date":"2022-12-01T16:16:16","date_gmt":"2022-12-01T15:16:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caruso-a-muso-duro-su-posteraro-arrogante-ha-nascosto-la-crisi-strutturale-di-amaco\/"},"modified":"2023-02-01T17:26:24","modified_gmt":"2023-02-01T16:26:24","slug":"487313-caruso-a-muso-duro-su-posteraro-arrogante-ha-nascosto-la-crisi-strutturale-di-amaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/487313-caruso-a-muso-duro-su-posteraro-arrogante-ha-nascosto-la-crisi-strutturale-di-amaco\/","title":{"rendered":"Caruso a muso duro su Posteraro: \u00abarrogante. Ha nascosto la crisi strutturale di Amaco\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Volano stracci tra il Comune di Cosenza e l&#8217;Amministratore Unico di Amaco<\/strong> Paolo Posteraro, che ieri ha annunciato le <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16513\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dimissioni <\/a><\/strong>e attaccato duramente il sindaco Franz Caruso, dichiarando di aver avuto un \u00ab<strong>comportamento inqualificalibile<\/strong>\u00bb. La replica del primo cittadino arriva in una conferenza stampa a Palazzo dei Bruzi che si apre subito con una stoccata all&#8217;ex amministratore unico \u00abNon mi sarei mai aspettato di dover convocare una conferenza stampa per rispondere a chi fa <strong>da spocchioso e arrogante figlio di pap\u00e0 <\/strong>ha rappresentato realt\u00e0 non conformi alla verit\u00e0\u00bb chiosa Caruso cercando di chiarire quella che \u00e8 la storia della vertenza di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16517\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Amaco<\/a> e di <strong>una crisi che si \u00e8 trasformata in stato di insolvenza,<\/strong> dopo la <strong>richiesta di fallimento della Procura di Cosenza.<\/strong><\/p>\n<h3>\u00abSi \u00e8 sempre parlato di una crisi congiunturale ma mai profonda\u00bb<\/h3>\n<p>Franz Caruso spiega quelle che sono \u00able responsabilit\u00e0 di una crisi che ha portato la Procura della Repubblica di Cosenza a definire un&#8217;insolvenza chiedendone il fallimento in Tribunale e che dovr\u00e0 poi verificare l&#8217;insolvenza. Una situazione che in pratica ci sta chiedendo, con professionalit\u00e0, serenit\u00e0 ed equilibrio, attraverso le esperienze necessarie, le forme migliori ma immediate per dare una soluzione a quella che n<strong>on \u00e8 pi\u00f9 una semplice crisi finanziaria momentanea<\/strong>. <strong>Uno che ha guidato una societ\u00e0 per cinque anni non pu\u00f2 scaricare le responsabilit\u00e0 su chi responsabilit\u00e0 non ha<\/strong>\u00bb. \u00abA me non interessa la polemica perch\u00e8 <strong>\u00e8 troppo pi\u00f9 importante dare una soluzione alla crisi<\/strong> che rischia di mettere in strada centinaia di lavoratori e non rispondere alle mistificazioni e alle rappresentazioni non vere.<\/p>\n<h3><strong>Mi sono fidato delle \u00abrassicuranti parole dell&#8217;amministratore<\/strong><\/h3>\n<p><strong>\u00abNon si \u00e8 mai parlato di crisi dell&#8217;azienda quando ci siamo insediati il 4 di novembre del 2021<\/strong> &#8211; prosegue il sindaco di Cosenza con un affondo a Posteraro che\u00a0 ha sempre evidenziato che dal 2017 (anno di nomina), almeno pubblicamente, non aveva amai parlato di crisi dell&#8217;azienda. Noi &#8211; evidenza Caruso &#8211; come amministrazione ci siamo immediatamente attivati quando l&#8217;amministratore \u00e8 uscito pubblicamente parlando di problemi dell&#8217;azienda e situazione di crisi. Abbiamo avuto pi\u00f9 interloucazioni con l&#8217;amministratore Posteraro, con i dipendenti e le sigle sindacali. Forse ho sbagliato a non dare peso alle denunce che i sindacati mi facevano sulla situazione di Amaco.<\/p>\n<p><strong>Mi sono fidato delle \u00abrassicuranti parole dell&#8217;amministratore delegato <\/strong>\u00bb che \u00ab<strong>non mi ha mai parlato di una crisi irreversibile e di insilvenza ma di crisi congiunturale dovuta alla pandemia che aveva ridotto l&#8217;utilizzo dei mezzi e della guerra<\/strong> che aveva fatto lievitare il costo del gas metano (tutti i mezzi sono a metano) e che con l&#8217;intervento del comune si sarebbe potuta sanare. Noi ci siamo impegnati subito a trovare una soluzione perch\u00e8 per il Comune l&#8217;impegno era ed \u00e8 quello di salavre 135 posti di lavoro e un&#8217;azienda importante. Ci siamo impegnati subito per trovare una soluzione: <strong>abbiamo riconosciuto il debito che Amaco portava a bilancio da molti anni di 3 milioni di euro<\/strong> e che abbiamo sempre contrastato e contestato. Ma per dare tranquillit\u00e0 all&#8217;attivit\u00e0 aziendale abbiamo fatto una transazione e abbiamo riconosciuto ad Amaco un credito di 1 milioine e 800mila euro\u00bb.<\/p>\n<h3>\u00abMai venuti meno al supporto per il rilancio dell&#8217;azienda\u00bb<\/h3>\n<p><strong>\u00abNon ci siamo fermati qui<\/strong>. Serviva una ricapitalizzazione abbiamo individuato dei <strong>cespiti che sono il parcheggio di via Aldo Moro, le scale mobili del centro storico e un terreno<\/strong> che stavamo periziando per darlo ad Amaco. Oltre agli aiuti del Comune c&#8217;era il presupposto che la crisi temporanea si poteva risolvere anche con l&#8217;arrivo a settembre di <strong>19 pullman elettrici<\/strong> con un risparmio per Amaco che avrebbe dato una prospettiva di risanamento dell&#8217;azienda e un risparmio non indifferente\u00bb.<\/p>\n<h3>\u00ab<strong>Situazione debitoria diversa da quanto sempre rappresentato<\/strong>\u00bb<\/h3>\n<p><strong>\u00abMa che cosa \u00e8 cambiato? Questo accordo nasce dal presupposto che c&#8217;era continut\u00e0 aziendale<\/strong> <strong>e che con questi aiuti avremmo superato il momento di crisi congiunturale come ci \u00e8 sempre stata rappresentata<\/strong>. Ho nomitato un nuovo collegio sindacale (il vecchio era scaduto)-. Dopo pochi giorni mi viene rappresentata <strong>una situazione debitoria assolutamente non in linea con quanto mi era stato comunicato dall&#8217;amministatore e dal direttore generale<\/strong>. Abbiamo nuovamente avviato delle interlocuzioni con il collegio sindacale e crediamo ancora di superare una crisi, dunque troviamo una forma per approvare il bilancio. Cosa che abbiamo fatto &#8211; chiosa il sindaco anche se vi era il parere negativo\u00bb.\u00a0A seguito di questo, dopo l&#8217;approvazione del bilancio, il colleggio sindacale ci dice che che <strong>serve comunque un piano industriale e di risanamento serio<\/strong> con il recupero e il rilancio di<strong> un&#8217;azienda in profonda crisi<\/strong>. Di fronte a questo e alle sollecitazione del collegio sindaclae abbiamo avuto difficolt\u00e0 a interloquire con Amaco. E il collegio sindacale nominato dal comnune, su qeuste difficolt\u00e0 di interoluzione, si \u00e8 dimesso\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>\u00abPiano finanziario di Amaco non idoneo alla prosecuzione del progetto<\/strong>\u00bb<\/h3>\n<p><strong>Il sindaco, dunque, coferma pi\u00f9 volte di essere sempre stato a consocenza di una \u00abcrisi strutturale\u00bb e non di una \u00abcrisi profonda\u00bb<\/strong>.\u00abQui ci sono gli atti &#8211; prosegue Caruso -. Dopo che viene rappresentata questa situazione finanziaria in data 21 settembre 2022 \u00abil collegio mette nero su bianco che <strong>il piano finanziario formulato da Amaco non era assolutamente idoneo alla prosecuzione del progetto<\/strong>\u00bb.\u00a0\u00abCi viene chiesto di approvare un nuovo bilancio. Dopo aver consultato vari professionisti, il responso \u00e8 stato negativo in quanto l<strong>a situzione dell&#8217;Ente non aveva prospettive di recupero<\/strong> (la normativa d\u00e0 responsabilit\u00e0 dirette all&#8217;organo di controllo). Ci hanno rappresentato una situazione difficile. Abbiamo chiesto la relazione dell&#8217;amministratore, del revisore e del collegio sindacale: per la prima volta, dopo che ci era stato assicurato che la crisi era dovuta alla guerra e alla pandemia, per la prima volta Posteraro ci prospetta la reale situazione, ovvero che &#8220;e<strong>ra in atto una crisi strutturale non congiunturale<\/strong>&#8220;. Cosa messa nero su bianco anche dal revisore indipendente\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Ora serve dare soluzioni a una sitazione grave<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abDai bilanci dl 2021 manca il requisito della continuit\u00e0, ma il collegio sindacale <strong>in data 21 ottobre 2022 si esprimeva parlando di crisi irreversibile e di insolvenza<\/strong>. Nonostante queste abbiamo insistito per avere un piano di risanamento e industriale degno di tal nome. Cosa ci \u00e8 stato dato? Un foglio, fronte retro e uno di 17 pagine, che \u00e8 stato fatto studiare da professionisti ed \u00e8 stato bocciato. Detto questo far\u00f2 di tutto per salvare il posto di lavoro dei dipendenti ma io sono per la legalit\u00e0 e trasparenza\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abDi fronte a questa situazione ci siamo fermati. L&#8217;esposizione al rischio di Amaco non dava una prospettiva di recupero di quella che era una digniti\u00e0 di un&#8217;azienda come Amaco. <strong>Ora c&#8217;\u00e8 un problema molto pi\u00f9 serio: dare soluzioni a una sitazione grave<\/strong>. Il sindaco insiste ribadendo che \u00ab<strong>La situazione \u00e8 grave ma dobbiamo agire per evitare che questa societ\u00e0 venga cancellata e che i dipendenti perdano il loro posto di lavoro<\/strong>. Ci siamo rivolti a tecnici e professionisti ma serve l&#8217;unione di tutti: Comune, amministratore, sindacati.<strong> Quando ci sono problemi non si scappa ma si affrontano<\/strong>. <strong>Qualcuno invece prova a fuggire dalle responsablit\u00e0 anche per un servizio inefficiente<\/strong>. Dobbiamo fare in modo di superare la crisi affinch\u00e9 che il servizio di Amaco sia di qualit\u00e0. <strong>\u00abNon lasceremo sulla strada 135 lavoratori\u00bb<\/strong> rassicura e conclude Caruso che chieder\u00e0 anche l&#8217;aiuto della Regione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dura risposta del primo cittadino dopo le dimissioni dell&#8217;amministratore unico. \u00abNon lasceremo sulla strada 135 lavoratori\u00bb, rassicura Caruso<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":180412,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19,135],"class_list":["post-180411","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina","tag-video","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180411"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180411\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}