{"id":180506,"date":"2022-12-03T09:46:43","date_gmt":"2022-12-03T08:46:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/aias-appello-ad-occhiuto-sitazione-drammatica-nellassistenza-disabili-nel-cosentino\/"},"modified":"2023-01-16T17:18:12","modified_gmt":"2023-01-16T16:18:12","slug":"487690-aias-appello-ad-occhiuto-sitazione-drammatica-nellassistenza-disabili-nel-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/487690-aias-appello-ad-occhiuto-sitazione-drammatica-nellassistenza-disabili-nel-cosentino\/","title":{"rendered":"Aias, appello ad Occhiuto \u00absitazione drammatica nell&#8217;assistenza disabili nel cosentino\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0 Con una lettera aperta inviata al Presidente della Regione Roberto Occhiuto, <strong>l&#8217;A.I.A.S. (sezione di Cosenza e Cetraro &#8211; Onlus)<\/strong> e i rappresentanti di una delegazione di familiari di pazienti dei due centri chiedono un<strong> immediato intervento del governare<\/strong> sull&#8217;ampliamento delle prestazioni di riabilitazione estensiva in regime ambulatoriale e domiciliare per i<strong> pazienti affetti da disabilit\u00e0<\/strong>, costretti ad andare fuori regione per ricevere l&#8217;assistenza sanitaria diventata quasi impossibile ni centri di Cosenza e Cetraro, a causa dell&#8217;esuigit\u00e0 dei budget messi a disposizione che non consentono di soddifsare il fabbisogno e la la richiesta di cure delle persone\u00a0molti dei quali in et\u00e0 evolutiva ed in grave condizione di disabilit\u00e0.<\/p>\n<h3>Istante di intervento cadute nel vuoto<\/h3>\n<p>&#8220;<strong>Signor Presidente, chiediamo il Suo intervento perch\u00e9 non ce la facciamo pi\u00f9<\/strong>! Da mesi siamo costretti ad andare fuori Regione per<strong> consentire ai nostri congiunti una assistenza che potremmo avere nei nostri luoghi di residenza presso i centri dell\u2019 A.I.A.S. di Cosenza e Cetraro<\/strong>. L\u2019esiguit\u00e0 dei <em>budget<\/em> proposti per la contrattaualizzazione delle strutture riabilitative delle Sezioni A.I.A.S. di Cosenza e Cetraro, infatti, non consente di soddisfare il fabbisogno e la richiesta di cure ed assistenza sanitaria per i pazienti in lista di attesa, molti dei quali in et\u00e0 evolutiva ed in grave condizione di disabilit\u00e0.\u00a0Sinora &#8211; si legge nella lettera &#8211; <strong>a nulla sono valse le istanze avanzate presso gli uffici competenti di ampliamento delle prestazioni di riabilitazione estensiva<\/strong> in regime ambulatoriale e domiciliare pi\u00f9 volte inoltrate dal Centro Polivalente di Diamante dell\u2019A.I.A.S. di Cetraro\u00a0 per quanto riguarda il trattamento dei pazienti in et\u00e0 evolutiva ed in et\u00e0 adulta residenti sul territorio dell\u2019alto Tirreno cosentino, cos\u00ec come a nulla sono valse le richieste di acquisto per il numero massimo delle prestazioni autorizzate ed accreditate per il Centro riabilitativo di Vadue di Carolei dell\u2019A.I.A.S. di Cosenza&#8221;.<\/p>\n<h3>Risorse &#8220;sviate&#8221; verso centri situati fuori regione<\/h3>\n<p>&#8220;Addirittura, proprio per la numerosit\u00e0 ed estrema fragilit\u00e0 dei pazienti in attesa di trattamento anche presso le strutture riabilitative pubbliche dei Distretti sanitari, abbiamo da tempo e documentalmente pi\u00f9 volte segnalato come <strong>le risorse disponibili per l\u2019assistenza di tale tipologia di utenti &#8211; che potrebbero essere assistiti nei propri Comuni di residenza, limitrofi alle sedi operative dell\u2019A.I.A.S. &#8211; siano state sviate verso centri e strutture siti fuori regione<\/strong> (Basilicata, Puglia e Campania), con conseguenti ricadute sul costosissimo e critico <u>fenomeno dell\u2019emigrazione sanitaria<\/u>.\u00a0A tali evidenze, per tutta risposta, in maniera assolutamente paradossale, l\u2019<strong>ASP di Cosenza non riconosce tutte le prestazioni accreditabili ENTRO il <em>budget<\/em>,<\/strong> ed invia pazienti e risorse in altre regioni e, per il contenimento della spesa sanitaria, propone contratti che, alla data di sottoscrizione, prevedono <em>budget<\/em> praticamente gi\u00e0 esauriti&#8221;.<\/p>\n<h3>Sensibilizzare i vertici dell&#8217;Asp di Cosenza a rivedere i budget<\/h3>\n<p>&#8220;Non Le chiediamo incrementi di spesa, <em>budget<\/em> aggiuntivi o pagamenti oltre il tetto.\u00a0Le chiediamo solo \u2013 con l\u2019intensit\u00e0 e l\u2019urgenza che la situazione richiede e che impongono la disperazione ed il disagio di tante famiglie \u2013 di c<strong>onsentire le prestazioni che possono essere rese dalle strutture dell&#8217;A.I.A.S. di Cetraro e che l\u2019ASP di Cosenza invia in Basilicata<\/strong> (a Melfi e Lauria vedansi delibere n. 301 n. 302 del 16.02.2022) per gli stessi importi che vengono spesi per imporre il viaggio a queste famiglie. Non un centesimo in pi\u00f9.\u00a0Cos\u00ec come Le chiediamo che a Cosenza sia consentito di erogare tutte le prestazioni per le quali la struttura \u00e8 accreditata ENTRO il <em>budget<\/em>. Non un centesimo in pi\u00f9.\u00a0Signor Presidente <strong>Le chiediamo nella qualit\u00e0 di Commissario della Sanit\u00e0 calabrese, di sensibilizzare i vertici dell\u2019ASP<\/strong> a riflettere sull\u2019opportunit\u00e0 di rivedere i contratti proposti in termini di <em>budget<\/em> (insufficienti) e numerosit\u00e0 (ridotta) di prestazioni, con l\u2019impiego di risorse diversamente destinate alla migrazione sanitaria che \u2013 auspicabilmente \u2013 devono essere restituite ai calabresi. In particolare, sono proprio i Distretti ad avere dimostrato incuranza e sordit\u00e0 nei confronti di un territorio bisognoso di servizi alla salute, appellandosi DIRETTAMENTE alle strutture fuori regione (sia pubbliche che private accreditate) per sopperire all\u2019incapacit\u00e0 di soddisfare il bisogno di assistenza o, addirittura, invitando gli stessi pazienti a migrare pur di evadere la loro richiesta&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Di fronte a questa situazione drammatica, non possiamo che fare appello ad un Suo intervento urgente e risolutivo al fine di <strong>far fronte alle necessit\u00e0 dei numerosi cittadini disabili, molti dei quali minori affetti da gravi patologie neurocognitive<\/strong>, impossibilitati a garantirsi la dovuta assistenza sanitaria fuori regione. Siamo certi di poter contare sulla sensibilit\u00e0 dell\u2019attuale Governo regionale che, nonostante le innegabili difficolt\u00e0 dovute ad anni di politiche ignare dei reali bisogni dei cittadini, sta dimostrando di onorare gli impegni assunti non con sterili promesse ma con percorsi mirati, da affrontare di concerto agli erogatori della sanit\u00e0 privata accreditata, con seriet\u00e0 e responsabilit\u00e0 ma, soprattutto, con contezza dei bisogni e delle reali esigenze del territorio&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Antonio, Maurizio Arci<\/strong><br \/>\n<em>A.I.A.S. Sezione di Cosenza \u2013 Onlus<br \/>\n<\/em><em>A.I.A.S. Sezione di Cetraro (CS) \u2013 Onlus<\/em><\/p>\n<p><strong>Manuela Amendola e Michela Grosu<\/strong><br \/>\n<em>Rappresentanti di una delegazione di familiari di Pazienti in trattamemnto\/lista di attesa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 presso A.I.A.S. Sezione di Cosenza \u2013 Onlus<\/em><\/p>\n<p><strong>Rossella Salemme e Gino Cirelli<\/strong><br \/>\n<em>Rappresentanti di una delegazione di familiari di Pazienti in trattamemnto\/lista di attesa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 presso A.I.A.S. Sezione di Cetraro (CS) \u2013 Onlus<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Associazione Italiana Assistenza Spastici di Cosenza e Cetraro \u00abDa mesi costretti ad andare fuori regione per l&#8217;assistenza dei nostrri congiunti. 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