{"id":180548,"date":"2022-12-04T09:12:51","date_gmt":"2022-12-04T08:12:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/false-ricette-di-farmaci-costosi-per-ottenere-rimborsi-medico-rossanese-esce-dal-carcere\/"},"modified":"2023-01-16T17:18:15","modified_gmt":"2023-01-16T16:18:15","slug":"487788-false-ricette-di-farmaci-costosi-per-ottenere-rimborsi-medico-rossanese-esce-dal-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/487788-false-ricette-di-farmaci-costosi-per-ottenere-rimborsi-medico-rossanese-esce-dal-carcere\/","title":{"rendered":"False ricette di farmaci costosi per ottenere rimborsi, medico rossanese esce dal carcere"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; E&#8217; stata discussa al tribunale del Riesame di Catanzaro l\u2019istanza presentata dall\u2019avv. Francesco Nicoletti che difende il <strong>dott. Sergio Cantafio, 69 anni, <\/strong>ritenuto promotore, organizzatore e partecipe dell\u2019associazione a delinquere, contestata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari ai sensi dell\u2019art. 416, commi 1,2,3 e 5 del codice penale nonch\u00e9 di ulteriori <strong>27 imputazioni<\/strong> per reati-fine, per aver in <strong>qualit\u00e0 di medico di base del S.S.N.<\/strong> promosso e coordinato l\u2019attivit\u00e0 del gruppo criminale e per aver reperito <strong>i mezzi necessari alla realizzazione del programma criminoso.<\/strong><\/p>\n<p>Il GIP, nell&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere, evidenziava la particolare <strong>spregiudicatezza e capacit\u00e0 criminale di Cantafio<\/strong>, la <strong>dedizione alle truffe<\/strong> nei confronti del S.S.N. da <strong>decenni<\/strong>, anche in territori non appartenenti a questa giurisdizione e la capacit\u00e0 di coordinare, anche senza la propria presenza fisica, tutte le attivit\u00e0 pi\u00f9 rilevanti dell\u2019associazione e di pianificare i successivi reati. Per il Gip avrebbe messo in atto strategie per superare i controlli e gli imprevisti avvenuti nel corso del tempo, con costante attenzione per l\u2019espansione dei traffici illeciti, anche attraverso il reclutamento di <strong>nuovi farmacisti<\/strong>, l\u2019emersa sussistenza di legami con l\u2019estero tali da permettere la <strong>spedizione di farmaci fittiziamente prescritti<\/strong>, nonch\u00e9 la commissione di ulteriori <strong>rilevantissime truffe<\/strong> anche al di fuori del perimetro dell\u2019associazione.<\/p>\n<p>Il professionista \u00e8 coinvolto nell\u2019operazione portata a termine lo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16533\"><strong>scorso mese di novembre<\/strong><\/a> che ipotizza l\u2019esistenza di un\u2019associazione per delinquere finalizzata alla <strong>truffa aggravata ai danni del Servizio Sanitario Nazionale<\/strong>, compiuta mediante la <strong>redazione di false ricette mediche<\/strong> relative a <strong>costose specialit\u00e0 medicinali<\/strong> prescritte al solo scopo di percepire il <strong>relativo profitto<\/strong> grazie al totale rimborso delle spese da parte del Servizio Sanitario.<\/p>\n<p>Secondo la tesi accusatoria, il medico, con <strong>l\u2019aiuto della moglie<\/strong>, avrebbe provveduto a <strong>redigere le prescrizioni di farmaci<\/strong> attribuendole a suoi <strong>pazienti ignari<\/strong>, recapitandole a titolari delle farmacie ritenuti compiacenti, i quali provvedevano a rifornirsi dei farmaci. Una volta ricevuti i prodotti, i farmacisti o i loro collaboratori avrebbero rimosso i<strong> bollini identificativi (c.d. \u201cfustelle\u201d<\/strong>) dalle scatole dei medicinali e li avrebbero applicati sulle false prescrizioni al fine di ottenere poi il rimborso da parte del S.S.N.\u00a0Il Tribunale di Catanzaro \u2013 Sezione Riesame \u2013 ha <strong>sostituito la massima misura del carcere con quella meno afflittiva degli arresti domiciliari per il dott. Cantafio.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l&#8217;accusa il dott. Cantafio aiutato dalla moglie, avrebbe redatto le prescrizioni di farmaci attribuendole a suoi pazienti ignari, recapitandole a titolari delle farmacie ritenuti compiacenti<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":180549,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[19],"class_list":["post-180548","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180548"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180548\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}