{"id":180697,"date":"2022-12-07T10:51:50","date_gmt":"2022-12-07T09:51:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-morto-dopo-aver-respirato-amianto-per-anni-fdc-condannata-a-risarcimento-milionario\/"},"modified":"2023-01-16T17:18:26","modified_gmt":"2023-01-16T16:18:26","slug":"488408-cosenza-morto-dopo-aver-respirato-amianto-per-anni-fdc-condannata-a-risarcimento-milionario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/488408-cosenza-morto-dopo-aver-respirato-amianto-per-anni-fdc-condannata-a-risarcimento-milionario\/","title":{"rendered":"Cosenza, morto dopo aver respirato amianto per anni: FdC condannata a risarcimento milionario"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Una stangata contro Ferrovie della Calabria. In questo caso specifico si tratta di un&#8217;udienza storica per la societ\u00e0 condannata dal Tribunale di Cosenza <strong>a risarcire con una cifra milionaria agli eredi di un lavoratore deceduto per mesotelioma pleurico.<\/strong><\/p>\n<h3>La vicenda<\/h3>\n<p>L&#8217;uomo, morto a 75anni dopo un lungo calvario, aveva lavorato per <strong>28 anni<\/strong> di fila, in <strong>Ferrovie della Calabria<\/strong>. L\u2019uomo aveva gi\u00e0 ricevuto in vita dall&#8217;Inail <strong>l\u2019indennizzo per malattia professionale dovuta all\u2019esposizione all\u2019amianto<\/strong>. I familiari dell&#8217;uomo: la moglie e i 3 figli hanno intrapreso, con gli avvocati\u00a0 <strong>Runco e Coschignano<\/strong>, una lunga battaglia legale contro l\u2019azienda calabrese per ottenere il riconoscimento poich\u00e9 certi che la causa del tumore\u00a0 e poi della morte fosse stata provocata dalla lunga e continuata esposizione all\u2019amianto sul luogo di lavoro.<\/p>\n<p>Il giudice della sezione Lavoro<strong> ha riconosciuto, nella sentenza del 2 dicembre scorso,<\/strong> il nesso di causalit\u00e0 tra la malattia seguita poi dal decesso e l\u2019attivit\u00e0 svolta dall\u2019ex dipendente. Gli avvocati Patrizia Coschignao ed Elena Runco hanno dimostrato che l\u2019uomo <strong>n<\/strong>o<strong>n era mai stato informato sulla letalit\u00e0 dell\u2019amianto e non era mai stato dotato di adeguati dispositivi di protezione<\/strong> e che pertanto il datore di lavoro aveva agito in violazione di tutte le norme a tutela della salute dei lavoratori.<\/p>\n<p>Inoltre sempre secondo la ricostruzione effettuata dai legali,<strong> l\u2019operaio tornava a casa con i vestiti di lavoro impregnati di polveri di amianto<\/strong> ignaro che le stesse potessero costituire un grave rischio anche per la salute dei familiari.<\/p>\n<h3>La sentenza<\/h3>\n<p>Silvana Domenica Ferrentino, giudice del Tribunale di Cosenza<strong> ha quantificato in 170mila euro i soldi che dovr\u00e0 pagare a tutti e 4 gli eredi per il danno biologico<\/strong>, pi\u00f9 163mila euro ciascuno per danno da perdita parentale.<\/p>\n<p>In totale sono circa <strong>820mila euro, pi\u00f9 interessi e spese legali.<\/strong> Il nesso causale emerso in aula tra la presenza di amianto sul luogo di lavoro e il tumore ai polmoni ha sancito la responsabilit\u00e0 (al 55%) di Ferrovie della Calabria nel decesso dell\u2019ex operaio cosentino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dipendente ha lavorato per anni con l&#8217;eternit sviluppando poi una neoplasia fatale. Il Tribunale di Cosenza ha disposto un risarcimento di migliaia di euro<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":180698,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-180697","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180697"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180697\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180698"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}