{"id":180811,"date":"2022-12-11T18:00:41","date_gmt":"2022-12-11T17:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-calabria-piu-diffuso-luso-del-contante-ma-e-maggiore-leconomia-sommersa\/"},"modified":"2023-01-25T11:41:55","modified_gmt":"2023-01-25T10:41:55","slug":"488370-in-calabria-piu-diffuso-luso-del-contante-ma-e-maggiore-leconomia-sommersa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/488370-in-calabria-piu-diffuso-luso-del-contante-ma-e-maggiore-leconomia-sommersa\/","title":{"rendered":"In Calabria pi\u00f9 diffuso l&#8217;uso del contante ma \u00e8 maggiore l&#8217;economia sommersa"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; I dati emergono dalle elaborazioni dell\u2019Upb sul <strong>campione italiano<\/strong> dell\u2019Indagine Study on the use of cash by households della Bce e dalla \u201cRelazione sull\u2019economia non osservata e sull\u2019evasione fiscale e contributiva\u201d allegata alla Nadef 2019. Dati analizzati da IlSole24Ore. Le due regioni del Sud sono quelle dove si utilizza maggiormente il denaro contante ma allo stesso tempo dove \u00e8 <strong>maggiore l\u2019economia non osservata<\/strong>. In <strong>Calabria<\/strong> la stima del sommerso arriva ad un picco di circa il <strong>21% dell\u2019economia<\/strong>, corrispondente ad un valore delle transazioni in contante che <strong>supera il 90% del totale<\/strong>, nella seconda l\u2019economia non osservata si aggira intorno al 20% con un utilizzo del contante che in valore si avvicina all\u201980%. I grafici dimostrano che le Regioni italiane dove l\u2019utilizzo del contante \u00e8 pi\u00f9 diffuso sono proprio quelle in cui si stimano i maggiori livelli di evasione dell\u2019Iva.<\/p>\n<h3>Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna le pi\u00f9 virtuose<\/h3>\n<p>Maglia nera dunque a Calabria e Campania mentre all&#8217;opposto ci sono Lombardia (meno dell\u201911% di economia non osservata e un utilizzo del contante in valore tra il 55% e il 60%), il Friuli Venezia Giulia (poco sopra l\u201911% di economia non osservata e meno del 60% di utilizzo del contante) e l\u2019Emilia Romagna (circa il 12% e sotto il 65%).<\/p>\n<p>Tra gli elementi analizzati dal report, le <strong>normative relative alla soglia del contante utilizzabile<\/strong>: se negli ultimi anni \u00e8 emersa una <strong>tendenza alla riduzione, in Italia,<\/strong> come noto, la <strong>manovra economica<\/strong> ha invece <strong>invertito la tendenza aumentando l\u2019uso del cash<\/strong> da<strong> 1.000 a 5.000 euro<\/strong> e introdotto il limite di 60 euro sotto il quale i negozianti possono rifiutarsi di accettare pagamenti col Pos. Dall&#8217;analisi questo va a modificare quei meccanismi che generalmente affiancano e forniscono aiuto agli strumenti di contrasto dell\u2019evasione fiscale come lo split payment, la fatturazione elettronica, l\u2019invio telematico degli scontrini, e del riciclaggio di denaro.<\/p>\n<p>Difatti, fa rilevare l\u2019Upb, un tetto contenuto al contante rientra generalmente in una pi\u00f9 ampia strategia antievasione e antiriciclaggio, contribuendo a un monitoraggio fiscale e del riciclaggio di denaro di provenienza illecita pi\u00f9 efficace. Per l\u2019Upb l\u2019aumento dei pagamenti in contanti comporterebbe di conseguenza un incremento dell\u2019evasione. Ne sarebbe prova uno studio del 2022 che rilevato <strong>come l\u2019aumento del tetto del cash, nel 2016<\/strong>, da <strong>mille a tremila euro<\/strong> ha avuto l\u2019effetto collaterale di far <strong>crescere l\u2019economia sommersa<\/strong>, mentre secondo un altro di studio, <strong>l\u2019abbassamento del 2011 da 5mila e mille ha contribuito ad un calo dell\u2019evasione.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Campania e Calabria sono le regioni italiane dove l\u2019utilizzo del contante \u00e8 pi\u00f9 diffuso e quelle in cui si stimano i maggiori livelli di evasione dell\u2019Iva<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":180812,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-180811","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180811"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180811\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180812"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}