{"id":180883,"date":"2022-12-09T16:40:45","date_gmt":"2022-12-09T15:40:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/influenza-e-record-iss-943mila-colpiti-solo-nellultima-settimana\/"},"modified":"2023-01-25T11:41:58","modified_gmt":"2023-01-25T10:41:58","slug":"488710-influenza-e-record-iss-943mila-colpiti-solo-nellultima-settimana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/488710-influenza-e-record-iss-943mila-colpiti-solo-nellultima-settimana\/","title":{"rendered":"Influenza, \u00e8 record: Iss 943mila colpiti solo nell&#8217;ultima settimana"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nell&#8217;ultima settimana sono stati quasi un milione gli italiani a letto con l&#8217;influenza: lo indica il bollettino della rete di sorveglianza InfluNet dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (Iss). Nell&#8217;ultima settimana, si legge, sono stati<strong> 943mila gli italiani colpiti da sindromi simil-influenzali.<\/strong> L&#8217;influenza non \u00e8 solo pi\u00f9 precoce, ma ha un&#8217;incidenza che nell&#8217;ultima settimana ha sfiorato<strong> 16 casi ogni mille abitanti,<\/strong> <strong>superando il picco di tutte le stagioni precedenti<\/strong>, a partire dal 2009. In totale, dall&#8217;inizio del monitoraggio sono<strong> 3,5 milioni le persone contagiate<\/strong>.<\/p>\n<h3>Gap Immunitario<\/h3>\n<p><strong>Il fenomeno<\/strong> a cui stiamo assistendo \u00e8 causato infatti, in larga parte, da quello che gli specialisti chiamano <strong>immunity gap<\/strong>, o pi\u00f9 di recente immunity debt. Un termine che in passato veniva utilizzato principalmente parlando di vaccini, per riferirsi al rischio di nuove epidemie quando le coperture vaccinali scendono al di sotto della soglia di sicurezza. Negli ultimi mesi si \u00e8 sentito utilizzare per\u00f2 sempre pi\u00f9 spesso per parlare della circolazione dei <strong>virus respiratori<\/strong> <strong>in seguito all&#8217;abolizione delle misure di distanziamento con cui abbiamo affrontato Covid 19<\/strong>.<\/p>\n<p>In un inverno normale, una buona percentuale della popolazione incontra i <strong>patogeni stagionali<\/strong>: virus dell&#8217;influenza, i tanti virus parainfluenzali, quelli del raffreddore, o il virus respiratorio sinciziale (pericoloso principalmente per i pi\u00f9 piccoli). <strong>Qualcuno si ammala, qualcuno ha sintomi leggeri, qualcuno \u00e8 del tutto asintomatico.<\/strong> La cosa importante \u00e8 che milioni di persone in seguito all&#8217;infezione sviluppano degli anticorpi che li difenderanno nel corso della stagione seguente.<\/p>\n<p>O almeno, lo faranno in qualche misura. I virus come quello dell&#8217;influenza infatti sono particolarmente <strong>bravi a mutare<\/strong> per non essere riconosciuti dal nostro sistema immunitario. E allo stesso tempo, le difese che sviluppa il nostro organismo contro questi patogeni hanno breve durata. \u00c8 per questo che l&#8217;influenza e i raffreddori tornano ogni anno, inesorabilmente. Nonostante tutto, l&#8217;esposizione periodica ai patogeni garantisce comunque una certa percentuale di resistenza a una fetta rivelante della popolazione.<\/p>\n<p>Se i virus per\u00f2 non si fanno vedere per un paio di anni, come capitato mentre lottavamo contro Covid, le cose cambiano. La percentuale di persone immuni scende drasticamente. Quella delle persone suscettibili cresce. <strong>E i virus trovano le condizioni perfette per circolare liberamente, provocando epidemie pi\u00f9 rapide, e pi\u00f9 intense, del normale.<\/strong><\/p>\n<p>Non ultimo, <strong>\u00e8 possibile l&#8217;influenza che circola quest&#8217;anno sia causata da un virus particolarmente infettivo o virulento<\/strong>. In Australia, dove la stagione influenzale precede di diversi mesi quella dell&#8217;emisfero boreale, l&#8217;epidemia di quest&#8217;anno in effetti \u00e8 stata particolarmente severa. E il virus che sta circolando maggiormente in Italia in queste settimane, un sottotipo chiamato <strong>H3N3 \u2013 Darwin<\/strong>, \u00e8 stato identificato per la prima volta proprio in Australia sul finire del 2021.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-437503 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/febbre-termometro-influenza-stagionale-647x400.jpg\" alt=\"\" width=\"647\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>\u00a0La terapia<\/h3>\n<p>Per quanto riguarda invece la terapia, i trattamenti principali sono di <strong>tipo sintomatico<\/strong>. I loro bersagli sono essenzialmente la <strong>febbre<\/strong>, i<strong>l mal di testa<\/strong> e i <strong>dolori muscolari<\/strong>, che possono essere affrontati con <strong>antipiretici e antinfiammatori antidolorifici<\/strong>. In alcuni casi potrebbero essere utili anche spray per la gola e rimedi contro la tosse.<\/p>\n<p>Gli <strong>antibiotici<\/strong> non sono efficaci contro i virus influenzali, e gli <strong>antivirali<\/strong> sono consigliati soltanto in caso di rischio di gravi complicanze: a causa delle loro controindicazioni (bambini, gravidanza e allattamento) e del rischio di effetti collaterali, oltre alla necessit\u00e0 di iniziare il trattamento entro 48 ore dalla comparsa dei sintomi, non vengono utilizzati regolarmente per accelerare la guarigione dall&#8217;influenza.<\/p>\n<p><strong>Per guarire velocemente dall&#8217;influenza si dovrebbe fare affidamento invece sul riposo<\/strong> (una buona occasione per passare pi\u00f9 tempo a letto a dormire per recuperare anche le ore di sonno perse a causa dei troppi impegni o dell&#8217;insonnia). Inoltre \u00e8 bene<strong> non fumare e non bere alcolici, ed \u00e8 consigliabile fare il pieno di acqua, di sali minerali e vitamine.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;influenza \u00e8 tornata, ed \u00e8 difficile non accorgersene. Dall&#8217;inizio dell&#8217;inverno sono gi\u00e0 due milioni e mezzo gli italiani bloccati a letto da influenze o sindromi parainfluenzali<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":180884,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-180883","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180883"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180883\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}