{"id":18092,"date":"2013-02-20T10:05:20","date_gmt":"2013-02-20T09:05:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=18092"},"modified":"2023-01-17T13:16:03","modified_gmt":"2023-01-17T12:16:03","slug":"6524-gli-affitti-in-calabria-i-meno-cari-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6524-gli-affitti-in-calabria-i-meno-cari-ditalia\/","title":{"rendered":"Gli affitti in Calabria? I meno cari d&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">CATANZARO &#8211; Un dato regionale che non contempla la citt\u00e0 di Cosenza, ma risulta un buon parametro per il confronto con il resto dello Stivale.<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Catanzaro \u00e8 uno dei capoluoghi di regione dove i canoni di locazione sono calati di piu&#8217; (-8,6%) nel secondo semestre del 2012, trascinati da trilocali (-12,2%) e bilocali (-10%). In calo anche i prezzi d&#8217;affitto di monolocali (-6,9%) e quadrilocali (-5,6%). Questi sono alcuni dei dati del Rapporto sulle locazioni 2012 realizzato da Solo Affitti, il franchising immobiliare, in collaborazione con Nomisma. L&#8217;andamento dei canoni di locazione nel capoluogo calabrese segue il trend nazionale (-6%), con punte negative a Napoli (-12,5%) e Milano (-11,9%). Catanzaro \u00e8 il capoluogo di <strong>regione dove costa meno prendere in affitto un appartamento: occorrono, infatti, mediamente 371 euro (inferiore al dato nazionale di 540 euro). Un differenziale che viene confermato sia per le abitazioni con garage (433 euro contro 599 euro) che per quelle arredate (473 euro contro 595 euro).<\/strong> Dopo Catanzaro, si trovano alloggi in locazione a buon mercato anche a Campobasso (canone medio di 440 euro), Perugia e Potenza (448 euro ciascuno) mentre le citt\u00e0 pi\u00f9 costose si confermano Roma (879 euro), Milano (858 euro), Firenze (650 euro), Venezia (613 euro) e Trieste (557 euro). Dal Rapporto sulle locazioni 2012 di Solo Affitti emerge che a Catanzaro occorre meno tempo che altrove per trovare un appartamento (1,5 mesi contro i 2,7 a livello nazionale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il capoluogo calabrese \u00e8 anche uno dei capoluoghi di regione dove gli affittuari restano meno tempo nello stesso appartamento (24 mesi contro una media nazionale di 27 mesi). Soltanto a Palermo e Cagliari si resta meno tempo nella stessa casa (16 mesi ciascuno), mentre tra gli inquilini pi\u00f9 fedeli si registrano napoletani e aostani (36 mesi ciascuno), perugini (34 mesi) e milanesi (33). Il mercato delle locazioni nel capoluogo calabrese \u00e8 mosso soprattutto da coppie senza figli (40% del totale della domanda di abitazioni). Le coppie con figli e i single si ritagliano rispettivamente il 30% e il 25% del totale mentre il fenomeno della condivisione tra due o pi\u00f9 persone, non legate da vincoli di parentela, stenta a decollare in citt\u00e0 (5%). La maggior parte delle volte chi cerca un appartamento in affitto a Catanzaro ha meno di 25 anni (35% dei casi), anche se non mancano inquilini tra 25 e 35 anni (30% dei casi) e tra i 35 e i 50 anni (25%). Pochi gli ultracinquantenni che scelgono la locazione (10% dei casi).<strong> La crisi delle compravendite e la restrizione dei requisiti di concessione dei mutui da parte delle banche hanno spinto sempre pi\u00f9 calabresi a scegliere la casa in affitto come abitazione &#8220;principale&#8221;: in citt\u00e0 sono il 20% del totale degli affittuari (inferiore alla media nazionale del 52%).<\/strong> La maggior parte dei locatari \u00e8 costituita da studenti fuori sede (40% superiore al dato nazionale del 17%) e anche i turisti rappresentano una buona quota del mercato degli affitti (20% di gran lunga superiore alla media italiana del 2%). Il 15% \u00e8 costituito da lavoratori in trasferta per brevi periodi (29% in Italia).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Un dato regionale che non contempla la citt\u00e0 di Cosenza, ma risulta un buon parametro per il confronto con il resto dello Stivale.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":18093,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-18092","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18092\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}