{"id":181006,"date":"2022-12-12T16:26:29","date_gmt":"2022-12-12T15:26:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rende-ecco-i-carrellati-condominiali-ma-sporcizia-microdiscariche-e-incivili-restano\/"},"modified":"2023-04-07T16:04:59","modified_gmt":"2023-04-07T14:04:59","slug":"489106-rende-ecco-i-carrellati-condominiali-ma-sporcizia-microdiscariche-e-incivili-restano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/489106-rende-ecco-i-carrellati-condominiali-ma-sporcizia-microdiscariche-e-incivili-restano\/","title":{"rendered":"Rende, ecco i carrellati condominiali. Ma sporcizia, microdiscariche e incivili restano"},"content":{"rendered":"<p>.RENDE &#8211; Dal quartiere Majorana, scelto dal Comune di Rende come area pilota, il <strong>nuovo piano per la gestione dei rifiuti<\/strong> voluto dall&#8217;amministrazione comunale prosegue in tutti gli altri quartieri. Presto riguarder\u00e0 anche gli esercizi commerciali. Tutto questo mentre le zone periferiche <strong>continuano a fare i conti con incuria, microdiscariche<\/strong> sparse qua e la e, soprattutto, sporcizia (tanta). Il nuovo piano rifiuti annunciato a novembre del 2021 prevede anche la completa <strong>digitalizzazione della raccolta<\/strong> con l&#8217;istituzione di una centrale operativa che monitorer\u00e0 le attivit\u00e0 e di fatto avvia il<strong> nuovo sistema di raccolta differenziata<\/strong>.<\/p>\n<h3>Rende: al posto dei mastelli i bidoni carrellati<\/h3>\n<p>Partiamo dalla <strong>sostituzione dei mastelli<\/strong> nei condomini: i classici bidoni che i cittadini utilizzavano fin qui per la raccolta porta a porta, posizionati <strong>all&#8217;interno delle rastrelliere<\/strong> o, molto pi\u00f9 spesso, lasciati davanti a portoni e cancelli, vengono ora sostituiti dai <strong>bidoni carrellati<\/strong>\u00a0che l&#8217;azienda Calabra Maceri sta <strong>installando all&#8217;interno dei cortili\u00a0<\/strong><b>condominiali,<\/b> provvedendo ad informare gli abitanti dei palazzi sulle corrette modalit\u00e0 di conferimento con appositi incontri informativi.<\/p>\n<p>Per le utenze superiori a sei unit\u00e0 abitative vengono installate<strong> batterie di bidoni con una capienza fino a 360 litri.<\/strong> Invece, per utenze superiori a 15 unit\u00e0, ci saranno <strong>bidoni molto pi\u00f9 grandi<\/strong> da 1.100 litri. Si tratta di grandi bidoni colorati: <strong>blu<\/strong> per il conferimento della carta,<strong> marrone<\/strong> per la frazione organica, <strong>verde<\/strong> per il vetro, <strong>gialli<\/strong> per plastica e metallo. E quelli di colore <strong>rosso?<\/strong> Sui bidoni installati c&#8217;\u00e8 scritto che qui dovranno essere conferiti &#8220;<strong>tessuti sanitari&#8221; <\/strong>ma dovrebbe trattarsi dell&#8217;indifferenziato. Un nuovo cambiamento che dovrebbe evitare sporcizia e <strong>incuria che giornalmente si riscontra nelle rastrelliere<\/strong> che vengono ancora usate per lasciare sacchetti grandi e piccoli con uno spettacolo indecoroso.<\/p>\n<h3>Nuovi bidoni gi\u00e0 presi di mira dai furbacchioni<\/h3>\n<p>Ma appena installati in diversi condomini, <b>i nuovi bidoni carrellati hanno gi\u00e0 un grosso problema<\/b>. E s\u00ec, perch\u00e8 quelli che non si trovano all&#8217;interno dei cortili condominiali,<strong> sono alla merc\u00e8 di tutti<\/strong>. E in men che non si dica ecco arrivare i furbacchioni che ringraziano, lasciano il regalino e se ne vanno. &#8220;L&#8217;altro giorno &#8211; racconta un residente di un condominio su Via Alfieri &#8211; ho visto una persona fermare l&#8217;auto, <b>prendere un sacchetto dal cofano e depositarlo comodamente nei bidoni,<\/b> posizionati sotto il nostro palazzo, e che evidentemente aveva preso di mira. Poi, con calma, \u00e8 andato via come se nulla fosse.<\/p>\n<h3>Il problema delle Pez<\/h3>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi il <strong>problema atavico delle <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/466778-rende-il-triste-epilogo-delle-pez-saranno-smantellate-al-loro-posto-due-grandi-isole-ecolo\">Pez<\/a><\/strong>, diventate oramai delle vere e proprie discariche. Alcune costruite e mai entrate in funzione, <strong>altre rimaste solo sulla carta.<\/strong> Quelle poche che ci sono e funzionano, invece, vengono <strong>prese d&#8217;assalto dagli incivili. <\/strong><\/p>\n<p>Le utilizzano per buttare praticamente di tutto, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Il risultato, nonostante <b>le multe salatissime e l&#8217;installazione delle telecamere per il monitoraggio<\/b>, \u00e8 il riempimento delle postazioni ecologiche di zona con rifiuti di tutti tipi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15721\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-466784\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Pez_03-710x400.jpg\" alt=\"\" width=\"524\" height=\"295\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Il piano di raccolta lanciato del lontano 2017, prevedeva l\u2019implementazione sul territorio delle PEZ. <strong>Riservate ai solo cittadini abilitati, videosorvegliate e complementari al servizio di ritiro domiciliare<\/strong>. Come aveva evidenziato lo stesso Manna al nostro giornale, le postazioni ecologiche erano da considerarsi uno strumento utilissimo e funzionale allo stile di vita caotico e frenetico dei cittadini che, invece, <strong>non ne hanno colto e apprezzato il ruolo, il vantaggio \u00a0e l\u2019utilit\u00e0<\/strong>. L&#8217;annuncio era stato perentorio: <strong>verranno smantellate e diventeranno un lontano ricordo<\/strong>. Per ora le Pez restano, con il Comune che provveder\u00e0 ad un ulteriore monitoraggio anche con l&#8217;installazione di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/470668-le-fototrappole-incastrano-32-furbetti-del-sacchetto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fototrappole<\/a>. Servir\u00e0?<\/p>\n<h3>Le due grandi isole ecologiche<\/h3>\n<p>A breve dovrebbero (il condizionale \u00e8 d&#8217;obbligo) entrare in funzione anche <strong>due grandi centri di raccolta ecologici<\/strong>. Due isole <strong>videosorvegliate<\/strong> e controllate da personale specializzato. Una a Contrada Lecco,<strong>\u00a0nei pressi dello stabilimento di Calabra Maceri <\/strong>e la seconda isola <strong>nella zona industriale di Contrada Cutura<\/strong> dove si potr\u00e0 conferire solo in situazioni di emergenza. All&#8217;interno ci saranno i centri di riuso con raccolta RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), ecocompattatori Mangiaplastica e cos\u00ec via.<\/p>\n<h3>Rende, le periferie abbandonate<\/h3>\n<p>Ci sono poi le perfierie di Rende dove <strong>sporcizia, incuria e microdiscariche restano un problema irrisolto<\/strong>. Alcuni cittadini di Contrada Vallone e San Pietro lamentano la presenza di alcune microdiscariche che da settimane sono diventate il punto di raccolta di incivili e dove cani randagi banchettano allegramente. Segnalato il problema sia a Calabra Maceri che al Comune di Rende <strong>la discarica \u00e8 rimasta l\u00ec, senza che nessuno sia intervenuto<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16608\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-489197\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Rifiuti-Rende-Contrada-San-pietro-624x400.jpg\" alt=\"discariche Rende\" width=\"573\" height=\"367\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua la sostituzione dei mastelli nei condomini, ma i furbacchioni hanno gi\u00e0 preso di mira i nuovi bidoni carrellati. E nelle periferie proliferano microdiscariche e sporcizia<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":181007,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-181006","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181006\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}