{"id":181085,"date":"2022-12-13T17:00:26","date_gmt":"2022-12-13T16:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coldiretti-calabria-alimentare-crolla-del-4-le-difficolta-delle-famiglie-aumentano\/"},"modified":"2023-01-25T11:42:09","modified_gmt":"2023-01-25T10:42:09","slug":"489360-coldiretti-calabria-alimentare-crolla-del-4-le-difficolta-delle-famiglie-aumentano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/489360-coldiretti-calabria-alimentare-crolla-del-4-le-difficolta-delle-famiglie-aumentano\/","title":{"rendered":"Coldiretti Calabria: alimentare crolla del 4%. Le difficolt\u00e0 delle famiglie aumentano"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;E&#8217; una frenata preoccupante nella preparazione delle scorte per le tavole del Natale in cui tradizionalmente \u2013 rileva Coldiretti \u2013 si verificano i valori pi\u00f9 elevati di consumi alimentari di tutto l&#8217;anno. Infatti, <strong>crolla in Italia la produzione alimentare<\/strong> che fa segnare una riduzione del 4% a ottobre rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente, pari a quasi il triplo del totale della produzione industriale. Questo emerge da una <strong>analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat<\/strong> sulla produzione industriale a ottobre con l&#8217;alimentare che cala dello 0,5% anche su base trimestrale in controtendenza rispetto all&#8217;aumento generale&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; il risultato \u2013 continua la Coldiretti \u2013 delle <strong>difficolt\u00e0 in cui si trovano le famiglie italiane<\/strong> che, spinte dai rincari mettono meno prodotti nel carrello ma \u00e8 anche il <strong>segnale dei problemi della filiera produttiva<\/strong> alle prese con l&#8217;esplosione dei costi di energia e materie prime&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;L&#8217;inflazione<\/strong> che purtroppo non mostra rallentamenti, il timore della recessione e della situazione che durer\u00e0 anche nel 2023 (sei persone su 10), <strong>svuota infatti le tavole di oltre la met\u00e0 delle famiglie calabresi,<\/strong> costrette a tagliare le quantit\u00e0 di cibo a causa dei rincari nel carrello della spesa. Se si considera la fascia di popolazione a basso reddito \u2013 sottolinea Coldiretti &#8211; <strong>la percentuale di chi riduce la quantit\u00e0 del cibo sale addirittura oltre il 60%.<\/strong> Accanto a chi \u00e8 stato costretto a mettere meno prodotti nel carrello per far quadrare i bilanci familiari, c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 del<strong> 40% che preferisce addirittura risparmiare sulla qualit\u00e0<\/strong> (il 46% nel caso dei bassi redditi). Nella classifica dei <strong>prodotti pi\u00f9 colpiti<\/strong> dalla scure dei consumatori ci sono al primo posto gli <strong>alcolici<\/strong> ai quali \u2013 rileva Coldiretti \u2013 sono stati costretti a dire addio, del tutto o anche solo parzialmente, il 44%. Al secondo posto i <strong>dolci<\/strong> che vengono tagliati in quantit\u00e0 dal 44%, mentre al terzo ci sono i<strong> salumi<\/strong> ai quali ha rinunciato il 38,7% dei cittadini, subito davanti al <strong>pesce<\/strong> (38%) e alla<strong> carne<\/strong> (37%). E il carovita porta addirittura a ridurre gli acquisti di <strong>alimenti per bambini<\/strong>, con il 31% di persone che ne acquista di meno. In situazione di difficolt\u00e0 i meno colpiti sono alcuni prodotti base della dieta mediterranea come <strong>frutta (tagliata del 16% dei consumatori), verdura (dal 12%) e pasta (dall&#8217;11%)&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;L&#8217;intera filiera agroalimentare \u00e8 sotto pressione<\/strong> a partire dall&#8217;agricoltura dove si registrano infatti aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio fino al +500% delle bollette per pompare l&#8217;acqua per l&#8217;irrigazione dei raccolti. Ma aumenti \u2013 continua la Coldiretti \u2013 riguardano anche l&#8217;alimentare con il <strong>vetro che costa oltre il 50% in pi\u00f9 rispetto allo scorso anno<\/strong>, il 15% il tetrapack, il 35% le etichette, il 45% il cartone, il 60% i<strong> barattoli<\/strong> di banda stagnata, fino ad arrivare a<strong>l +70% per la plastica,<\/strong> secondo l&#8217;analisi Coldiretti&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-334159 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Franco-Aceto-Coldiretti-317x400.jpg\" alt=\"\" width=\"317\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<h3>La speranza di un&#8217;inversione, sulla tavola delle feste<\/h3>\n<p>&#8220;Bisogna intervenire sui <strong>rincari dell&#8217;energia<\/strong>, logistica e materie prime che mettono a rischio imprese e famiglie in settori vitali per il Paese&#8221; afferma il presidente della <strong>Coldiretti Calabria Franco Aceto<\/strong> nel sottolineare che &#8220;la filiera agroalimentare nella nostra regione vale oltre 2 miliardi di euro e costituisce un<strong> comparto chiave per lo sviluppo dell&#8217;economia<\/strong>, dove rappresenta il settore economico pi\u00f9 importante e l&#8217;elemento distintivo delle produzioni regionali con un dispiegamento di attivit\u00e0 che vanno dalle aziende agricole, ai lavoratori impegnati, industrie alimentari, ristorazione e punti vendita al dettaglio. Ci auguriamo che le festivit\u00e0 natalizie e capodanno \u2013 conclude &#8211; possano contribuire ad<strong> invertire la situazione<\/strong> e segnino un nuovo inizio per il sistema economico, i cittadini e famiglie&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per le filiere, pesa costo energia e materie prime. Aceto: l&#8217;agroalimentare calabrese non si arrende<\/p>\n","protected":false},"author":45,"featured_media":181086,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-181085","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181085"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181085\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}