{"id":181109,"date":"2022-12-17T18:00:36","date_gmt":"2022-12-17T17:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/parco-archeologico-di-sibari-cultura-e-creativita-per-smarcarsi-dalla-ndrangheta\/"},"modified":"2023-01-25T11:42:10","modified_gmt":"2023-01-25T10:42:10","slug":"489421-parco-archeologico-di-sibari-cultura-e-creativita-per-smarcarsi-dalla-ndrangheta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/489421-parco-archeologico-di-sibari-cultura-e-creativita-per-smarcarsi-dalla-ndrangheta\/","title":{"rendered":"Parco Archeologico di Sibari: cultura e creativit\u00e0 per smarcarsi dalla \u2019ndrangheta"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La creativit\u00e0, con le radici affondate nel mondo della cultura e i rami protesi verso la societ\u00e0 e l&#8217;imprenditoria, \u00e8 stata l&#8217;oggetto della masterclass su &#8220;imprenditoria e welfare&#8221; che si \u00e8 tenuta nei giorni scorsi al Parco di Sibari nell&#8217;ambito del progetto <strong>&#8220;Di genio e meraviglie: percorsi tra mito e cronaca, bellezza e mafia&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>I ragazzi dei <strong>licei di Cassano e Corigliano-Rossano<\/strong>, hanno ascoltato gli interventi di importanti rappresentanti del mondo creativo, dell&#8217;impresa e del terzo settore, dell&#8217;associazionismo e del volontariato calabrese. Tutte voci utili a capire <strong>come possano convivere nella nostra terra le radici storiche, la cultura millenaria, la bellezza di monumenti, citt\u00e0 e paesaggi, con la bruttura mafiosa della sopraffazione, della violenza, della corruzione e del malaffare<\/strong>.<\/p>\n<p>Il maestro <strong>Gerardo Sacco<\/strong>, l&#8217;orafo delle stelle, ha raccontato come oltre mezzo secolo fa, ha mosso i suoi primi passi in una Crotone povera e affamata,<strong> smarcandosi dal corteggiamento della microcriminalit\u00e0<\/strong>, e come si sia aggrappato alle salde radici della cultura magnogreca per sviluppare le doti creative che gli hanno consentito di emergere come un vero e proprio artista, ma anche come un imprenditore che d\u00e0 lavoro a decine di famiglie. Il maestro <strong>Sacco ha lanciato un monito ai giovani studenti<\/strong>: \u00abtenete la barra dritta sulla legalit\u00e0, imparare ma mai copiare dal passato. I tempi andati e i cimeli si portano dietro una loro storia che va interpretata e fatta nostra. Solo cos\u00ec si arriver\u00e0 a fare impresa perseguendo, allo stesso tempo, il benessere sociale della nostra comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-489423 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/IMG_7888-533x400.jpg\" alt=\"\" width=\"533\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>A seguire, <strong>Giovan Battista Perciaccante<\/strong>, importante costruttore vicepresidente Ance, presidente del Comitato &#8220;Mezzogiorno e Isole&#8221; Ance, presidente ANCE Calabria e Cosenza, ha raccontato di come il rispetto delle regole sia non solo eticamente dovuto da parte dell&#8217;imprenditore, ma anche economicamente redditizio e di come<strong> fare impresa costituisca una responsabilit\u00e0 sociale nei confronti del territorio<\/strong> in generale e dei lavoratori in particolare.<\/p>\n<p>Di quanto l&#8217;etica sia efficace ha raccontato <strong>Giancarlo Rafele<\/strong>, presidente della KYOSEI cooperativa sociale, presidente del consorzio Macram\u00e8, presidente LegaCoop Calabria e responsabile regionale di Legacoopsociali Calabria, che ha introdotto e spiegato con chiarezza e passione <strong>i principi dell&#8217;impresa sociale<\/strong>, nella quale la creativit\u00e0 individuale \u00e8 al servizio &#8211; oltre che della produttivit\u00e0- anche delle strategie che consentono di includere nei processi produttivi fasce di popolazione svantaggiata. <strong>Vincenzo Linarello,<\/strong> presidente di GOEL Bio &#8211; Gruppo Cooperativo, ha spiegato come <strong>il dilagare della &#8216;ndrangheta si possa arginare costruendo alternative economiche e di promozione sociale.<\/strong> Una sfida vinta perch\u00e9 il gruppo di imprenditoria sociale cui appartiene ha saputo trasformare in successi anche gli eventi pi\u00f9 negativi e i danneggiamenti pi\u00f9 pesanti.<\/p>\n<p><strong>Don Giacomo Panizza<\/strong>, infine, ha raccontato come sia nata, nel 1976, la Comunit\u00e0 Progetto Sud, un gruppo autogestito, di convivenza tra persone con disabilit\u00e0 e no, con gli intenti di fare comunit\u00e0 e di costruire alternative vivibili alle forme di istituzionalizzazione e di emarginazione esistenti. Una esperienza di vita sociale cui hanno aderito imprese sociali e associazioni, comprese quelle oggi rappresentate in sala.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-489424 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/IMG_8008-300x400.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>L&#8217;attenzione degli studenti \u00e8 stata viva e continua, sapientemente stimolata dai relatori.<\/strong><\/p>\n<p>Come ha riassunto in conclusione il direttore Filippo Demma, comincia a prendere forma nel laboratorio sperimentale del Parco l&#8217;immagine di una Calabria diversa, molto pi\u00f9 genio e meraviglia che &#8216;ndrangheta e sopruso, a testimonianza del fatto che la Cultura \u00e8 l&#8217;unica bacchetta che pu\u00f2 trasformare in oro quello che tocca.<\/p>\n<p>\u00abSognare una Calabria diversa \u2013 ha detto Demma \u2013 significa operare secondo una Cultura (della legalit\u00e0) e su questa innestare un successivo processo creativo.<strong> Solo cos\u00ec si potr\u00e0 fare davvero la differenza in una terra come questa vessata dalla &#8216;ndrangheta e dalla massoneria deviata<\/strong>. Rispettare le regole, infatti, \u00e8 la base per arrivare al rispetto della societ\u00e0 in cui viviamo perch\u00e9 l&#8217;etica \u00e8 efficace mentre l&#8217;obbedienza cieca ai mafiosi \u00e8 nemica del genio, della creativit\u00e0 e di ogni futuro possibile\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sognare una Calabria diversa significa operare secondo una cultura (della legalit\u00e0) e su questa innestare un successivo processo creativo<\/p>\n","protected":false},"author":45,"featured_media":181110,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-181109","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181109"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181109\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}