{"id":181389,"date":"2022-12-18T10:19:52","date_gmt":"2022-12-18T09:19:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rossano-denunciarono-dottoressa-del-pronto-soccorso-condannati-per-calunnia\/"},"modified":"2023-01-25T11:42:25","modified_gmt":"2023-01-25T10:42:25","slug":"490218-rossano-denunciarono-dottoressa-del-pronto-soccorso-condannati-per-calunnia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/490218-rossano-denunciarono-dottoressa-del-pronto-soccorso-condannati-per-calunnia\/","title":{"rendered":"Rossano, denunciarono dottoressa del pronto soccorso, condannati per calunnia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Assolta <b>una dottoressa<\/b>\u00a0del\u00a0<b>Pronto Soccorso<\/b>\u00a0dell\u2019Ospedale di\u00a0<b>Rossano<\/b>\u00a0e\u00a0<b>condannati per calunnia<\/b>\u00a0i\u00a0<b>denuncianti<\/b>\u00a0che l\u2019avevano accusata ingiustamente di\u00a0<b>rifiuto di atti d\u2019ufficio e<\/b>\u00a0<b>falsit\u00e0 materiale<\/b>.<\/p>\n<p>Nessun caso di\u00a0<b>\u201cmala sanit\u00e0<\/b>\u201d, dunque, per il Tribunale di Castrovillari, che mette cos\u00ec\u00a0<b>fine ad una vicenda<\/b>\u00a0nata proprio dalla\u00a0<b>denuncia sporta contro la professionista\u00a0<\/b>da parte dei\u00a0<b>familiari di una paziente<\/b>\u00a0che la accusavano, appunto, \u201c<i>di aver\u00a0<b>rifiutato di compiere un atto del proprio ufficio<\/b>\u00a0che, per ragioni di sanit\u00e0, avrebbe dovuto compiere senza ritardo\u201d<\/i>.<\/p>\n<p>In pratica, le si contestava che\u00a0<b>adducendo la mancanza di posti letto<\/b>, la dottoressa avrebbe\u00a0<b>dapprima rifiutato il ricovero<\/b>\u00a0della paziente\u00a0<b>nell\u2019Ospedale di Rossano<\/b>\u00a0e poi\u00a0<b>non si sarebbe adoperata<\/b>, una volta\u00a0<b>prestati gli interventi d\u2019urgenza<\/b>, affinch\u00e9 venisse assicurato, con un\u2019<b>ambulanza<\/b>\u00a0e con\u00a0<b>un\u2019adeguata assistenza sanitaria,<\/b>\u00a0il\u00a0<b>trasferimento<\/b>\u00a0della stessa pazienza\u00a0<b>in un altro ospedale<\/b>\u00a0attestando falsamente nel verbale del Pronto Soccorso che quest\u2019ultima\u00a0<b>rifiutava il<\/b>\u00a0<b>ricovero<\/b>.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del procedimento istruito dalla Procura di Castrovillari, la sanitaria,\u00a0<b>gi\u00e0 nell\u2019immediatezza<\/b>, tramite il proprio difensore, l\u2019avvocato\u00a0<b>Francesco Nicoletti<\/b>, era riuscita a\u00a0<b>dimostrare la propria estraneit\u00e0 ai fatti<\/b>\u00a0contestati e\u00a0<b>l\u2019assoluta falsit\u00e0<\/b>\u00a0delle accuse che le erano state mosse.<\/p>\n<p>Da qui\u00a0<b>la denuncia<\/b>\u00a0<b>sporta dalla stessa dottoressa<\/b>\u00a0&#8211; persona nota, conosciuta e stimatissima &#8211;\u00a0<b>nei confronti di tutte le persone<\/b>\u00a0che\u00a0<b>l\u2019avevano<\/b>\u00a0<b>accusata<\/b>.<\/p>\n<p>Da questo ha preso\u00a0<b>il via il processo<\/b>\u00a0<b>a carico dei familiari della paziente<\/b>, imputati di\u00a0<b>calunnia<\/b>, nel quale si sono costituiti parte civile la dottoressa e\u00a0<b>l\u2019Ordine dei Medici Chirurghi<\/b>\u00a0e Odontoiatri\u00a0<b>della provincia di<\/b>\u00a0<b>Cosenza<\/b>.<\/p>\n<p>Nel corso del processo il Giudice ha avuto\u00a0<b>modo di accertare<\/b>\u00a0come la professionista\u00a0<b>si fosse adoperata per cercare<\/b>\u00a0anche per la paziente denunciante, come per tutti gli altri pazienti nelle stesse condizioni,\u00a0<b>un posto letto<\/b>\u00a0<b>in un\u2019altra struttura<\/b>, offrendo, in alternativa,\u00a0<b>un posto nel Pronto<\/b>\u00a0<b>Soccorso<\/b>\u00a0in attesa che se ne liberasse uno in un altro reparto.<\/p>\n<p>Durante il processo sono state\u00a0<b>acquisite le dichiarazioni rese<\/b>\u00a0<b>da un ausiliario socio sanitario<\/b>, da un\u00a0<b>medico del Pronto Soccorso<\/b>\u00a0e da\u00a0<b>un infermiere professionale<\/b>, che avevano confermato tutti\u00a0<b>la cura e l\u2019assistenza prestata dalla dottoressa<\/b>\u00a0alla paziente e lo\u00a0<b>stato di alterazione<\/b>\u00a0<b>della figlia<\/b>\u00a0di quest\u2019ultima, che difronte all\u2019indisponibilit\u00e0 dei posti letto nel nosocomio di Rossano, e nonostante l\u2019urgenza del ricovero,\u00a0<b>davanti alle due soluzioni prospettate<\/b>\u00a0dal medico, le avrebbe invece rifiutate asserendo che si sarebbe rivolta personalmente ad altre strutture.<\/p>\n<p>Sono state anche\u00a0<b>acquisite le dichiarazioni del Primario<\/b>\u00a0del Pronto Soccorso dell\u2019Ospedale di Rossano che hanno\u00a0<b>confermato le risultanze<\/b>\u00a0degli atti registrati\u00a0<b>nel sistema informatico<\/b>\u00a0in merito alla circostanza\u00a0<b>che l\u2019unico ricovero<\/b>\u00a0presso un reparto dell\u2019Ospedale di Rossano era gi\u00e0 stato effettuato nella notte ed aveva riguardato un\u00a0<b>paziente trasferito dall\u2019Unit\u00e0 di Terapia Intensiva<\/b>\u00a0<b>Cardiologica<\/b>\u00a0e che successivamente non era stato pi\u00f9 disponibile alcun posto letto.<\/p>\n<p>Veniva poi ascoltato\u00a0<b>un teste<\/b>\u00a0<b>indicato dalla difesa<\/b>\u00a0<b>degli imputati<\/b>\u00a0le cui dichiarazioni sono state ritenute\u00a0<b>ininfluenti<\/b>\u00a0dal Giudice in sentenza.<\/p>\n<p><b>All\u2019esito della camera<\/b> di consiglio il Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento delle ragioni della dottoressa, costituita parte civile con l\u2019avvocato Nicoletti, <b>ha ritenuto colpevoli gli imputati<\/b>\u00a0condannandoli alla pena di un\u00a0<b>anno e quattro mesi<\/b>, oltre al\u00a0<b>pagamento delle spese<\/b>\u00a0processuali e al\u00a0<b>risarcimento del danno<\/b>\u00a0subito dalle parti civili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nessun caso di\u00a0\u201cmala sanit\u00e0\u201d, per il Tribunale di Castrovillari, che mette cos\u00ec\u00a0fine ad una vicenda\u00a0nata proprio dalla\u00a0denuncia sporta contro la professionista\u00a0da parte dei\u00a0familiari di una paziente\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":45,"featured_media":181390,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-181389","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181389"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181389\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}