{"id":181558,"date":"2022-12-21T09:00:12","date_gmt":"2022-12-21T08:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/stop-ai-cellulari-in-classe-arriva-la-circolare-del-ministero-spenti-o-fuori-dallaula\/"},"modified":"2023-01-25T11:42:34","modified_gmt":"2023-01-25T10:42:34","slug":"490683-stop-ai-cellulari-in-classe-arriva-la-circolare-del-ministero-spenti-o-fuori-dallaula","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/490683-stop-ai-cellulari-in-classe-arriva-la-circolare-del-ministero-spenti-o-fuori-dallaula\/","title":{"rendered":"Stop ai cellulari in classe, arriva la circolare del Ministero: \u00abspenti o fuori dall\u2019aula\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il neo ministro dell\u2019Istruzione lo aveva anticipato nei primi giorni della formazione del governo a guida Giorgia Meloni:<b> i telefoni cellulari saranno vietati a scuola\u00a0durante le lezioni.<\/b> Oggi l\u2019intenzione diventa realt\u00e0 con la comunicazione ufficiale agli istituti scolastici.<\/p>\n<h3>La circolare<\/h3>\n<p>\u00c8 stata infatti diffusa alle scuole la circolare, firmata dal Ministro dell\u2019Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, <strong>contenente le indicazioni sull\u2019utilizzo dei telefonini e di analoghi dispositivi elettronici nelle classi<\/strong>. \u00c8 confermato il divieto di utilizzare il cellulare durante le lezioni, trattandosi di un elemento di distrazione propria e altrui e di una mancanza di rispetto verso i docenti, come gi\u00e0 stabilito dallo Statuto delle studentesse e degli studenti del 1998 e dalla circolare ministeriale numero 30 del 2007.<\/p>\n<h3>Il Ministro<\/h3>\n<p>\u201cL\u2019interesse delle studentesse e degli studenti, che noi dobbiamo tutelare, \u00e8 stare in classe per imparare \u2013 dichiara il Ministro Giuseppe Valditara -. <strong>Distrarsi con i cellulari non permette di seguire le lezioni in modo proficuo<\/strong> ed \u00e8 inoltre una mancanza di rispetto verso la figura del docente, a cui \u00e8 prioritario restituire autorevolezza. L\u2019interesse comune che intendo perseguire \u00e8 quello per una scuola seria, che rimetta al centro l\u2019apprendimento e l\u2019impegno.<strong> Una recente indagine conoscitiva della VII commissione del Senato ha anche evidenziato gli effetti dannosi<\/strong> che l\u2019uso senza criterio dei dispositivi elettronici pu\u00f2 avere su concentrazione, memoria, spirito critico dei ragazzi. <strong>La scuola deve essere il luogo dove i talenti e la creativit\u00e0 dei giovani<\/strong> si esaltano, non vengono mortificati con un abuso reiterato dei telefonini. Con la circolare, non introduciamo sanzioni disciplinari, ci richiamiamo al senso di responsabilit\u00e0. Invitiamo peraltro <strong>le scuole a garantire il rispetto delle norme in vigore e a promuovere<\/strong>, se necessario, pi\u00f9 stringenti integrazioni dei regolamenti e dei Patti di corresponsabilit\u00e0 educativa, per impedire nei fatti l\u2019utilizzo improprio di questi dispositivi\u201d.<\/p>\n<h3>Le eccezioni<\/h3>\n<p>L\u2019utilizzo dei cellulari e di <strong>altri dispositivi elettronici pu\u00f2 essere ovviamente consentito, su autorizzazione del docente,<\/strong> e in conformit\u00e0 con i regolamenti di istituto, per finalit\u00e0 didattiche, inclusive e formative, anche nell\u2019ambito degli obiettivi del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) e della \u201ccittadinanza digitale\u201d.<\/p>\n<p>I rischi per la salute dei ragazzi che possono derivare dall\u2019uso perdurante dei cellulari sono evidenziati dalla relazione finale, <strong>diffusa in allegato alla circolare, dell\u2019indagine conoscitiva realizzata nella scorsa legislatura dalla 7\u00aa Commissione del Senato<\/strong> \u201cSull\u2019impatto del digitale sugli studenti, con particolare riferimento ai processi di apprendimento\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abDistrarsi con i cellulari non permette di seguire le lezioni in modo proficuo ed \u00e8 inoltre una mancanza di rispetto verso la figura del docente\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":181559,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-181558","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181558","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181558"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181558\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}