{"id":181592,"date":"2022-12-21T17:20:50","date_gmt":"2022-12-21T16:20:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sequestrano-e-torturano-il-rivale-in-amore-indagati-vicini-a-cosca-di-ndrangheta\/"},"modified":"2023-01-25T11:42:36","modified_gmt":"2023-01-25T10:42:36","slug":"490759-sequestrano-e-torturano-il-rivale-in-amore-indagati-vicini-a-cosca-di-ndrangheta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/490759-sequestrano-e-torturano-il-rivale-in-amore-indagati-vicini-a-cosca-di-ndrangheta\/","title":{"rendered":"Sequestrano e torturano il rivale in amore: indagati vicini a cosca di &#8216;ndrangheta"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; <strong>Avrebbero rapporti di &#8220;contiguit\u00e0&#8221; con i &#8220;Gaglianesi&#8221;, il clan di &#8216;ndrangheta<\/strong> che prende il nome dal quartiere Gagliano di Catanzaro dove la consorteria \u00e8 presente, le quattro persone arrestate stamani della Squadra mobile di Catanzaro per avere sequestrano e torturato un ragazzo loro conoscente, accusandolo di avere avuto una relazione con la compagna di uno di loro. Si tratta di<strong> Vitaliano Costanzo, di 31 anni, Francesco Squillace (54), Riccardo Elia (31) e Luigi Pettinato (25)<\/strong>. Le accuse ricostruite dalla Dda di Catanzaro raccontano le ripetute violenze e vessazioni subite a fine ottobre scorso da un giovane &#8220;accusato&#8221; di avere avuto una relazione con la compagna di Vitaliano Costanzo. E sarebbe stato proprio quest&#8217;ultimo a convocare la vittima a casa sua e a costringerla a confessare il tradimento, attraverso ripetute percosse, con<strong> schiaffi, pugni e un bastone, minacciandolo con una pistola, minacciando di accoltellarlo<\/strong>, sottraendogli il telefono e impedendogli, con la presenza degli altri tre amici, di allontanarsi dal luogo.<\/p>\n<p>L&#8217;interrogatorio violento, ricostruiscono gli investigatori, \u00e8 durato <strong>dalle 17:30 del 26 ottobre fino a mezzanotte inoltrata del giorno seguente<\/strong>. La vittima \u00e8 stata condotta, da Vitaliano ed Elia, a Catanzaro Lido a casa della compagna di Vitaliano e qui, alla presenza della donna, avrebbe confessato la relazione sentimentale. Costanzo \u00e8 accusato anche di detenzione illegale di arma comune da sparo, per la precisione una pistola di colore nero, e rapina per avere sottratto alla vittima il suo telefono cellulare.<\/p>\n<p>Le violenze sarebbero riprese la sera del 27 quando, secondo l&#8217;accusa, Costanzo, Squillace e Elia avrebbero sottoposto la vittima a <strong>due ore di &#8220;gravi sevizie fisiche&#8221;<\/strong>, a casa di Vitaliano, colpendolo ripetutamente<strong> con un piede di porco, una spranga di ferro e un bastone<\/strong> per punirlo dell&#8217;offesa recata a Costanzo. Sevizie cos\u00ec brutali da mettere la vittima &#8220;in pericolo di vita&#8221; tanto che le &#8220;prime persone intervenute e soccorrerlo hanno dovuto praticargli una manovra salvavita a causa dell&#8217;ingrossamento della lingua che gli impediva di respirare&#8221;.<\/p>\n<p>La vittima ha riportato una frattura scomposta dell&#8217;ulna destra, la frattura del perone e della tibia sinistra &#8211; che hanno costretto il giovane a subire <strong>tre interventi chirurgici &#8211; oltre a contusioni multiple<\/strong>, tanto che la persona offesa ha raccontato agli inquirenti: &#8220;Hanno smesso penso quando hanno visto che avevo il braccio rotto, la gamba rotta&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avrebbero rapporti di &#8220;contiguit\u00e0&#8221; con i &#8220;Gaglianesi&#8221; le quattro persone che hanno arrecato gravi sevizie ad un giovane tanto da metterlo in pericolo di vita<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":181593,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-181592","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181592"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181592\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}