{"id":18178,"date":"2013-02-21T11:34:11","date_gmt":"2013-02-21T10:34:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=18178"},"modified":"2023-01-17T13:16:09","modified_gmt":"2023-01-17T12:16:09","slug":"6569-cosenza-nuovo-pronto-soccorso-aspetto-da-due-ore-e-mezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6569-cosenza-nuovo-pronto-soccorso-aspetto-da-due-ore-e-mezza\/","title":{"rendered":"Cosenza, nuovo pronto soccorso: \u201cAspetto da due ore e mezza\u201d (Video)"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Dalla mezzanotte \u00e8 attivo il nuovo pronto soccorso bruzio.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In via Zara non si registrano disagi: \u201cla gente capisce che si tratta di tutelare le emergenze mediche \u2013 spiega una vigilessa \u2013 non protesta e rispetta i nuovi divieti di sosta\u201d. Mentre il traffico scorre regolarmente, gli utenti della DEA vagano confusi nei pressi della nuova struttura. <strong>Le insegne che indicano l\u2019entrata pedonale portano ad un\u2019entrata blindata, senza citofoni, senza campanelli. Si attende battendo sulla porta.<\/strong> <strong>Una guardia giurata apre vietando l\u2019accesso ai pazienti.<\/strong> Errori di rodaggio. Le infermiere confermano il percorso indicato dalla segnaletica, \u201cnoi possiamo entrare, ma i pazienti no, hanno sbagliato a fare i cartelli\u201d. L\u2019edificio nuovo di zecca cozza con la struttura al lato con saracinesche muschiate ed infissi divelti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dott. Corriero direttore del Dipartimento d\u2019Emergenza del nosocomio bruzio mostra come la DEA sia stata creata \u201cpensando alla sicurezza del paziente a 360\u00b0, con due unit\u00e0 fisse di rianimazione e cardiologia e tutti i confort per gli utenti in attesa\u201d. E la sicurezza del personale medico? \u201cSiamo in prima linea, siamo quelli che prendiamo le botte \u2013 afferma Corrieri &#8211; perch\u00e9 ci confrontiamo a volte con tossicodipendenti, agitati, alcolisti. La struttura non c\u2019entra. E\u2019 il nostro lavoro\u201d. Ma sull\u2019efficienza del nuovo reparto il direttore non ha dubbi: \u201c\u00e8 cambiato come quando si migra da una casa vecchi a una nuova\u201d. <strong>Cambia anche l\u2019atteggiamento. E\u2019 lo stesso direttore a zittire un\u2019infermiera che alza i decibel della voce per comunicare con un collega: \u201cnon urli, qui c\u2019\u00e8 gente che sta male!\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi gli utenti. Un signora in attesa si dice soddisfatta: \u201cha proprio un bell\u2019aspetto questo pronto soccorso. Mi auguro funzioni. Il personale non smette un attimo di lavorare sembrano una macchina da guerra\u201d. Scetticismo per i tempi d\u2019attesa: \u201csono qui da due ore \u00e8 mezza, &#8211; dichiara una signora in sala d\u2019attesa \u2013 ma ancora niente\u201d. I parenti che nella nuova struttura attendono in una sala diversa dai propri congiunti hanno tempo per riflettere. \u201cPensano che siamo ciechi? Inaugurano il nuovo pronto soccorso a tre giorni dalle elezioni, non \u00e8 un caso, \u2013 tuona il marito di una donna che attende, nella sala interna, di essere visitata \u2013 ma se lavorano bene \u00e8 un vantaggio per tutti. Il personale di certo non ci aiuta ad abituarci al nuovo iter. Purtroppo cambiano le parole, ma non la musica\u201d. Infine l\u2019immancabile \u2018distrazione\u2019. \u201c<strong>Ieri sono venuta con mio marito al vecchio pronto soccorso \u2013 racconta preoccupata una sessantenne \u2013 poi stanotte si \u00e8 sentito male. Ho misurato la pressione e mi sono accorta che si erano dimenticati di togliergli l\u2019ago canula<\/strong>, sono tornata e mi hanno messa qui ad aspettare, ma non mi danno alcuna notizia\u201d. Una defiance data dall\u2019ansia del trasloco? Speriamo.<\/p>\n<p><strong>Le prime dichiarazioni<\/strong>:<\/p>\n<p>Il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, ha commentato l&#8217;apertura del nuovo DEA: &#8220;Nella tarda notte di ieri &#8211; ha detto &#8211; ho vissuto con grande emozione, in contatto telefonico, tutte le fasi del primo paziente ricoverato al Dea di Cosenza. Un risultato storico ottenuto da questa amministrazione regionale che tutta la provincia di Cosenza aspettava dal 1995. Una splendida realt\u00e0, unica nel suo genere in Calabria e che tutto il meridione ci invidia\u201d.<\/p>\n<p><strong>Le prime polemiche:<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-26428\" style=\"margin-left: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; float: left;\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/1_guccione.jpg\" title=\"Carlo Guccione\" width=\"250\" height=\"150\" alt=\"\">&#8220;La montagna ha partorito il topolino&#8221;. E&#8217; il primo commento &#8220;a caldo&#8221; del consigliere regionale del Pd Carlo Guccione e del deputato del Pd Franco Laratta sul trasferimento del Pronto Soccorso dell&#8217;Annunziata. \u201cI cosentini, che non si lasciano abbindolare &#8211; affermano &#8211; dalle trovate propagandistiche del presidente Scopelliti meglio conosciuto come &#8220;Peppe taglia-nastri&#8221;, sanno benissimo che quella consumata questa notte, \u00e8 solo una trovata elettoralistica e nulla pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p>  <iframe loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"488\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/enXloPHLgDg\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe> <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Dalla mezzanotte \u00e8 attivo il nuovo pronto soccorso bruzio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":18179,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-18178","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18178"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18178\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}