{"id":181903,"date":"2022-12-28T16:03:06","date_gmt":"2022-12-28T15:03:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/unical-i-medici-cubani-assunti-dalla-regione-a-lezione-di-italiano\/"},"modified":"2023-01-25T11:42:53","modified_gmt":"2023-01-25T10:42:53","slug":"491761-unical-i-medici-cubani-assunti-dalla-regione-a-lezione-di-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/491761-unical-i-medici-cubani-assunti-dalla-regione-a-lezione-di-italiano\/","title":{"rendered":"Unical, i medici cubani assunti dalla Regione a lezione di italiano"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0Arriveranno all\u2019Unical il 2 gennaio 2023 i medici provenienti da Cuba che verranno impegnati in supporto alla sanit\u00e0 pubblica regionale. Saranno <strong>50 i primi specialisti<\/strong> chiamati dalla regione Calabria a<strong> rafforzare i presidi ospedalieri e territoriali,<\/strong> che all\u2019universit\u00e0 di Rende seguiranno un corso intensivo di lingua italiana, coordinato dal professoressa <strong>Carmen Argondizzo<\/strong>.<\/p>\n<p>Al momento all\u2019Unical sono iscritti anche altri <strong>quattro medici cubani<\/strong> <strong>e un medico dominicano<\/strong>, studenti di <strong>Scienze della nutrizione<\/strong>. I cinque studenti, immatricolati tra il 2019 e il 2021, hanno potuto iscriversi all\u2019ateneo grazie ad una borsa di studio sul progetto Pac Unicaribe, finanziato dalla Regione Calabria, di cui \u00e8 responsabile scientifico il professor <strong>Lorenzo Caputi<\/strong>, delegato del Rettore per le relazioni con la Repubblica di Cuba, la Repubblica Dominicana e la Repubblica di Costa Rica. E anche gli stessi m<strong>edici in arrivo da Cuba potranno beneficiare di una borsa di studio<\/strong> nell\u2019ambito dello stesso progetto.<\/p>\n<p>La relazione tra <strong>Unical e Cuba<\/strong> \u00e8, d\u2019altronde, consolidata attraverso una stretta relazione con l&#8217;Universit\u00e0 di Santiago de Cuba, attraverso la quale nel 2017 sono stati immatricolati nel campus italiano i primi 6 studenti cubani. Negli anni, il <strong>numero di iscritti \u00e8 aumentato notevolmente<\/strong> e, attualmente, conta un totale di 240 studenti provenienti dall&#8217;isola caraibica che si sono contraddistinti per l&#8217;elevato profitto negli studi. Non \u00e8 un caso \u00e8 stata proprio una studentessa cubana a parlare a nome degli studenti nella cerimonia di apertura dell\u2019attuale anno accademico.<\/p>\n<p>I medici cubani frequenteranno lezioni di formazione finalizzate al <strong>consolidamento delle competenze linguistiche<\/strong> italiane, organizzate dal Centro linguistico di ateneo, con un corso intensivo di 60 ore pi\u00f9 20 facoltative.<\/p>\n<p>L\u2019esigenza di concentrare i tempi nasce dalla considerazione che il personale medico verr\u00e0 impiegato, nell\u2019arco di poche settimane, all\u2019interno delle strutture ospedaliere. Di conseguenza, sar\u00e0 necessario un <strong>supporto linguistico<\/strong> che, nell\u2019immediatezza, possa dare ai medici cubani la possibilit\u00e0 di immergersi nel contesto sociale regionale e riesca, con linguaggio semplice ma accurato, a comunicare per socializzare e per espletare le mansioni professionali.<\/p>\n<p>In particolare, l\u2019erogazione di corsi consentir\u00e0 al personale medico cubano di <strong>apprendere la lingua italiana per raggiungere obiettivi di tipo professionale<\/strong> (come ad esempio: interagire con i propri colleghi, socializzare con i pazienti e capire le loro esigenze, partecipare a riunioni professionali, comprendere testi di carattere medico-specialistico) e <strong>facilitare le relazioni interpersonali<\/strong> nell\u2019ambito della comunit\u00e0 professionale e all\u2019interno del contesto territoriale. Terminati i corsi, i professionisti saranno assegnati dalla regione, secondo le diverse esigenze e specializzazioni, nelle aziende sanitarie e ospedaliere calabresi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2 gennaio i primi 50 professionisti frequenteranno un corso intensivo, prima di essere assegnati nei diversi ospedali della Calabria<\/p>\n","protected":false},"author":45,"featured_media":181904,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-181903","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181903"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181903\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181904"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}