{"id":182574,"date":"2022-12-31T14:00:05","date_gmt":"2022-12-31T13:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/490875-natale-2022-da-record-per-le-sante-messe-in-tv-almeno-un-italiano-su-2-le-ha-guardate"},"modified":"2022-12-31T14:00:05","modified_gmt":"2022-12-31T13:00:05","slug":"490875-natale-2022-da-record-per-le-sante-messe-in-tv-almeno-un-italiano-su-2-le-ha-guardate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/490875-natale-2022-da-record-per-le-sante-messe-in-tv-almeno-un-italiano-su-2-le-ha-guardate\/","title":{"rendered":"Natale, 2022 da record per le Sante messe in tv: almeno un italiano su 2 le ha guardate"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Per esperti hanno inciso pandemia e paura della guerra. Saranno stati gli effetti della pandemia, della guerra, <strong>della crisi economica, del generale senso di insicurezza, ma almeno un italiano su due quest&#8217;anno ha assistito a una trasmissione televisiva a carattere religioso<\/strong>. E, contrariamente a quanto si pensi, non si tratta soltanto di anziani. Lo svela il quotidiano Libero che sta pubblicando i dati elaborati da OmnicomMediaGroup, multinazionale dei media che fornisce dati e analisi alle pi\u00f9 grandi aziende del mondo che pianificano pubblicit\u00e0 in Italia.<\/p>\n<p>Mediamente settimanalmente<strong> sono circa 3 milioni coloro che assistono alle Messe sui canali generalisti, a cui se ne sommano almeno altri 2 considerando le tv locali<\/strong>, molte delle quali trasmettono funzioni religiose. Per non parlare dei canali &#8220;non generalisti&#8221; dedicati come Tv2000, l&#8217;emittente controllata dalla CEI, che negli ultimi 10 anni \u00e8 aumentata del 138% e che, in periodo di lockdown, <strong>con la trasmissione del Rosario \u00e8 arrivata all&#8217;audience record di 4,2 milioni di spettatori col 13,16% di share,<\/strong> rivaleggiando con colossi dell&#8217;access prime time come &#8220;Soliti ignoti&#8221; di Amadeus (allora in replica) e &#8220;Striscia la Notizia&#8221;.<\/p>\n<p>Prima di parlare delle Sante Messe, per\u00f2, <strong>prendiamo in considerazione l&#8217;evento televisivo pi\u00f9 recente, ovvero &#8220;Il Natale che vorrei&#8221;<\/strong>, l&#8217;intervista a Papa Francesco trasmessa su Canale 5 domenica 18 dicembre: in una giornata dominata dalla finale <strong>dei Mondiali di calcio Argentina-Francia, che ha totalizzato quasi il 69% di share,<\/strong> il bel colloquio tra Bergoglio e il vaticanista di Newsmediaset Fabio Marchese Ragona ha raggiunto il 14% di share. Ci\u00f2 che sorprende \u00e8 per\u00f2 il boom tra i giovani 20\/24 anni col 18.6% di share, sostenuto da un buon 13% dei 15\/19 anni e dal 12.8% dei 25\/34 anni. L&#8217;evento televisivo \u00e8 stato visto principalmente nei centri tra 100 e 250mila abitanti (15.1%) soprattutto al Sud, Abruzzo (25.5%) e Puglia (21.2%) <strong>in testa ma anche con Calabria al 15.2%<\/strong> e Sicilia al 18.2%. Passando ora alle Messe, guida la classifica quella di Rai 1 che, secondo i dati di OmnicomMediaGroup, sta tenendo una media da prime time con circa 1,6 milioni di spettatori e il 22% di share.<\/p>\n<p>Rispetto a quella del primo canale Rai, la Santa Messa di Canale 5, vicina al milione di spettatori col 14.3% di share medio, riesce anche a intercettare un target pi\u00f9 giovane con l&#8217;11.5% di share nella fascia 15\/19 anni e il 10.1% fra i giovani adulti 20\/24 anni; anche in questo caso il primato territoriale spetta al Mezzogiorno con Molise al 23.5%, Abruzzo al 22.9%,<strong> Calabria al 22.5%<\/strong> e Sicilia al 15.5%. Parlando di trasmissioni religiose, non possiamo non citare &#8220;A Sua immagine&#8221;, l&#8217;approfondimento religioso condotto da Lorena Bianchetti, che soprattutto la domenica mattina su Rai 1, in palinsesto tra la Santa Messa e l&#8217;Angelus del Papa, porta a casa il 20% di share con punte del 21\/22%. Secondo OmnicomMediaGroup la media attuale del format, tra le messe in onda del sabato pomeriggio e della domenica mattina, \u00e8 di quasi 900.000 spettatori col 14% circa di share e anche qui il Meridione la fa da padrone, col picco della Basilicata al 22.3% di share ma bene anche Sicilia al 15.5%, Campania al 15.4%, Puglia al 15.1% e Calabria al 14.7%. Molto bene per\u00f2 anche i format che trattano altre confessioni, ovvero &#8220;Sorgente di Vita&#8221; e &#8220;Protestantesimo&#8221;, entrambe rubriche storiche della Rai in onda da 50 anni.<\/p>\n<p>&#8220;Sorgente di vita&#8221;, settimanale di approfondimento sulla vita e sulla cultura ebraica in Italia a cura dell&#8217;Unione delle Comunit\u00e0 Ebraiche Italiane,<strong> va in onda ogni due settimane su Rai 3 la domenica in terza serata con repliche il luned\u00ec mattina e tiene la media del 7% di share<\/strong>, ottima considerando anche gli orari; &#8220;Protestantesimo&#8221;, approfondimento sulle chiese protestanti presenti sul territorio italiano a cura della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia in convenzione con la Rai, \u00e8 trasmesso sempre su Rai 3 a domeniche alterne negli stessi orari di &#8220;Sorgente di vita&#8221;, con repliche al luned\u00ec mattina, e si difende con l&#8217;1\/2% di share, con punte del 3%.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Saranno stati gli effetti della pandemia, della guerra, della crisi economica ma almeno un italiano su due quest&#8217;anno ha assistito ad una trasmissione religiosa<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":182575,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-182574","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=182574"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182574\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/182575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=182574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=182574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=182574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}