{"id":182813,"date":"2023-01-04T10:59:25","date_gmt":"2023-01-04T09:59:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/492727-mario-oliverio-condannato-per-danno-erariale-per-il-festival-a-spoleto"},"modified":"2023-01-04T10:59:25","modified_gmt":"2023-01-04T09:59:25","slug":"492727-mario-oliverio-condannato-per-danno-erariale-per-il-festival-a-spoleto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/492727-mario-oliverio-condannato-per-danno-erariale-per-il-festival-a-spoleto\/","title":{"rendered":"Mario Oliverio condannato per danno erariale per il Festival a Spoleto"},"content":{"rendered":"<p>CATAZARO &#8211; La Corte dei conti della Calabria ha condannato Gerardo Mario Oliverio, ex presidente della Regione, per danno erariale in merito alla partecipazione della Regione al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 2018. Condannato anche l&#8217;allora dirigente regionale del dipartimento Turismo, <strong>Sonia Tallarico<\/strong>, e l&#8217;imprenditore <strong>Mario Lucchetti<\/strong>, della societ\u00e0 Hdr\u00e0.<\/p>\n<p>La somma complessiva del danno erariale \u00e8 di <strong>95.475 euro da restituire alla Regione Calabria.<\/strong> Nelle scorse settimane lo stesso Oliverio era stato <strong>prosciolto<\/strong> dal Tribunale ordinario, <strong>dall&#8217;accusa di peculato<\/strong> per la partecipazione al medesimo evento ma i giudici contabili si sono espressi diversamente: secondo l&#8217;accusa, dei 100mila euro finanziati dalla Regione Calabria per la partecipazione all&#8217;evento di Spoleto, <strong>solo 4.525, sarebbero stati utilizzati con causa pubblica. <\/strong>La parte restante della somma sarebbe stata rivolta invece &#8220;a vantaggio della Hdr\u00e0 e del suo legale rappresentante e della <strong>promozione dell&#8217;immagine del presidente Oliverio<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<h3>Coprisedie, servizi foto e video, vitto e pernottamento<\/h3>\n<p>Tallarico avrebbe provveduto &#8220;all&#8217;affidamento diretto in spregio alle regole dell&#8217;evidenza pubblica e avrebbe liquidato la spesa &#8220;prima della rendicontazione dei costi da parte della societ\u00e0 di comunicazione&#8221;. Sempre secondo l&#8217;accusa &#8220;le somme sono state destinate ad attivit\u00e0 prive di alcuna connessione con la promozione del turismo calabrese, per perseguire fini squisitamente privati e personali&#8221;. <strong>Gran parte delle somme<\/strong>, secondo quanto ricostruito dall&#8217;accusa, sarebbero state <strong>utilizzate<\/strong> &#8220;senza alcuna attinenza con la promozione del territorio calabrese&#8221;. Nell&#8217;elenco delle spese infatti, risultano <strong>coprisedie, servizi fotografici e riprese video, vitto e pernottamento<\/strong> di ospiti del mondo dello spettacolo, una cena di gala da 200 euro con una sessantina di ospiti e l&#8217;organizzazione di un&#8217;intervista con il giornalista <strong>Paolo Mieli<\/strong>.<\/p>\n<p>Nulla a che vedere con la Calabria se non per la presenza di Oliverio che nel suo intervento avrebbe esclusivamente celebrato la propria figura personale e politica e \u00able cui interviste \u2013 sostiene la Procura \u00abnon hanno per nulla riguardato il turismo calabrese\u00bb.<\/p>\n<p>I giudici nella sentenza aggiungono che \u00able argomentazioni della difesa della societ\u00e0 e del suo amministratore, oltre alle dichiarazioni rese da Luchetti nel corso delle indagini condotte dalla Procura e dalla Guardia di Finanza, dimostrano che lo <strong>scopo della promozione del turismo in Calabria non sia stato affatto raggiunto<\/strong> e \u2013 gi\u00e0 in base alla preventiva proposta della societ\u00e0, fatta propria dalla Regione \u2013 nemmeno era in concreto raggiungibile\u00bb. La sentenza sar\u00e0 certamente appellata alla sezione centrale dai difensori di Oliverio, Tallarico e Lucchetti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex presidente della Regione, \u00e8 stato condannato per la partecipazione al Festival due mondi di Spoleto nel 2018. Oliverio insieme ad altre due persone dovr\u00e0 restituire quasi 100mila euro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":182814,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-182813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=182813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/182814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=182813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=182813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=182813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}