{"id":182876,"date":"2023-01-05T14:59:43","date_gmt":"2023-01-05T13:59:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/492899-denuncia-lo-smarrimento-di-assegni-ma-effettua-pagamenti-prosciolto-35enne-cosentino"},"modified":"2023-01-05T14:59:43","modified_gmt":"2023-01-05T13:59:43","slug":"492899-denuncia-lo-smarrimento-di-assegni-ma-effettua-pagamenti-prosciolto-35enne-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/492899-denuncia-lo-smarrimento-di-assegni-ma-effettua-pagamenti-prosciolto-35enne-cosentino\/","title":{"rendered":"Denuncia lo smarrimento di assegni ma effettua pagamenti: prosciolto 35enne cosentino"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO (CS) &#8211; La Corte di Appello di Catanzaro, in totale accoglimento delle richieste formulate dall\u2019avvocato penalista Raffaele Meles,<strong> ha prosciolto il 35enne cariatese N.B. dall\u2019accusa di calunnia<\/strong>. Il procedimento si era distaccato da un altro celebrato davanti al Tribunale di Castrovillari nel 2019 con il quale lo stesso imputato, sempre<strong> difeso dall\u2019avvocato Raffaele Meles<\/strong>, era stato assolto \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d dal reato di truffa commesso ai danni di una nota societ\u00e0 di mangimi.<\/p>\n<p>L\u2019uomo, infatti, aveva dapprima <strong>falsamente denunciato presso la caserma dei carabinieri di Cariati lo smarrimento di un carnet di assegni per poi utilizzare gli stessi &#8211; apponendovi la propria firma \u2013 per acquistare oltre 120 quintali di mangime<\/strong>.<\/p>\n<h3>I fatti<\/h3>\n<p>I fatti risalgono al 2016, anno in cui N.B. faceva recapitare presso la sua azienda un carico di mangimi, consegnando all\u2019autista del camion incaricato un assegno bancario per il pagamento della merce. Da qui il sospetto del legale rappresentante della societ\u00e0 che, una volta venuto in possesso dell\u2019assegno, notava che lo stesso era stato<strong> emesso per un importo superiore rispetto al prezzo concordato<\/strong>. Contattato il 35enne, quest\u2019ultimo faceva recapitare un ulteriore assegno di importo esatto ma privo di provvista <strong>facendo poi perdere le proprie tracce.<\/strong> Da qui la denuncia \u2013 querela per truffa e la <strong>successiva querela per calunnia<\/strong> in quanto gli stessi assegni erano stati prima denunciati dallo stesso imputato come smarriti e poi utilizzati per la truffa.<\/p>\n<p>All\u2019esito dell\u2019istruttoria dibattimentale nell\u2019ambito del processo celebratosi davanti al Tribunale di Castrovillari, la difesa faceva emergere come le accuse mosse in capo al proprio assistito fossero prive di fondamento, in quanto non si era formata la piena prova che l\u2019artefice della truffa fosse il 35enne. Il Tribunale aveva assolto l\u2019uomo dal reato di truffa, \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d confermando per\u00f2 il residuo capo di imputazione per calunnia. Depositato un articolato atto di appello, la difesa rilevava che non si poteva procedere alla contestazione del reato di calunnia a seguito della falsa denuncia di un carnet di assegni utilizzati per commettere una truffa se, per quest\u2019ultimo reato l\u2019uomo era stato precedentemente assolto. Dopo l\u2019udienza tenutasi la scorsa settimana dinanzi alla Corte di Appello di Catanzaro,<strong> il 35enne \u00e8 stato definitivamente prosciolto dal reato di calunnia<\/strong> che prevede nel massimo una pena di sei anni di reclusione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo aveva dapprima falsamente denunciato lo smarrimento di un carnet di assegni per poi utilizzare gli stessi per acquistare oltre 120 quintali di mangime<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":182877,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-182876","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182876","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=182876"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182876\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/182877"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=182876"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=182876"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=182876"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}