{"id":182944,"date":"2023-01-08T06:00:29","date_gmt":"2023-01-08T05:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/493094-colleziona-santini-da-oltre-40-anni-la-passione-di-un-calabrese-che-ne-possiede-110mila"},"modified":"2023-01-08T06:00:29","modified_gmt":"2023-01-08T05:00:29","slug":"493094-colleziona-santini-da-oltre-40-anni-la-passione-di-un-calabrese-che-ne-possiede-110mila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/493094-colleziona-santini-da-oltre-40-anni-la-passione-di-un-calabrese-che-ne-possiede-110mila\/","title":{"rendered":"Colleziona santini da oltre 40 anni, la passione di un calabrese che ne possiede 110mila"},"content":{"rendered":"<p>TAVERNA (CZ) &#8211; Oltre <strong>110 mila santini religiosi collezionati in 40 anni.<\/strong> Immagini sacre raccolte in Calabria ma anche in altre citt\u00e0. Antonio Pullano, pensionato, che in tutti questi anni ha coltivato con tenacia e determinazione la sua insolita e originale passione. Tutti i santini sono nella sua abitazione di Taverna, centro del Catanzarese: in bianco e nero, a colori, incise o in xilografie a bulino, antiche e moderne: tutte recanti soggetti religiosi. &#8220;Sono stato agevolato nella raccolta &#8211; dice Pullano all&#8217;Ansa &#8211; per il fatto di avere lavorato in <strong>strutture sanitarie quasi sempre allo sportello<\/strong>, quasi mai in uffici interni, sempre a <strong>contatto con il pubblico<\/strong> soprattutto con molti <strong>anziani<\/strong> che ne possedevano per personale devozione. Accadeva spesso, infatti, di avere a che fare con le persone pi\u00f9 disparate alle quali chiedevo di darmi o farmi avere delle immagini sacre dei Santi Patroni dei loro paesi e di altre feste popolari. Inoltre, quando mi capitava di passare casualmente per qualche comune recuperavo personalmente i santini che trovavo in quei luoghi. Una passione poi consolidatasi attraverso un interesse cresciuto negli anni e alimentato anche frequentando mercatini specializzati e conoscendo il circuito degli appassionai di cose religiose&#8221;.<\/p>\n<p>Da un anno all&#8217;altro ne ho collezionate a decine, che poi sono diventate centinaia e poi migliaia. Fino ad arrivare alla quantit\u00e0 attuale, 110 mila, ma potrebbero essere anche di pi\u00f9, che riempie grandi spazi di casa mia&#8221;. Sono piccole icone religiose, ma anche immagini legate a ricorrenze personali (anniversari di matrimonio, battesimi, prime comunioni, cresime) sempre a sfondo religioso. Solo del <strong>Bambinello Ges\u00f9,<\/strong> che a Taverna nel giorno dell&#8217;Epifania viene celebrato con solenni festeggiamenti a partire dalla veglia della vigilia e che culminano in una processione molto partecipata con &#8220;l&#8217;incontro&#8221; tra le statue di Maria, San Giuseppe e Ges\u00f9 portate a spalla dai devoti, <strong>ne possiede pi\u00f9 di seimila<\/strong> risalenti a vari periodi tra l&#8217;ottocento e il secolo scorso.<\/p>\n<p>Con la sua collezione ha preso parte a diverse mostre: &#8220;ce ne sono talmente tante e sono legato ad ognuna di loro. Non faccio distinzioni tra antico e moderno e non ho particolari preferenze anche se ce ne sono alcune di fattura settecentesca. Sono affezionato un po&#8217; a tutte e m fa piacere quando posso condividere questa mia passione con altri. In questi anni ho aderito a diversi inviti per mostre a Cosenza, Rogliano, Taurianova, Monsoreto e tanti altri luoghi. Mi piacerebbe realizzare adesso una mostra permanente a Taverna dove vivo e dove le feste religiose sono particolarmente sentite e partecipate. Ci sono dei contatti in tal senso spero che la cosa possa concretizzarsi al pi\u00f9 presto&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiama Antonio Pullano e ama collezionare immagini sacre. Ne ha persino alcune del &#8216;700 fino ad oggi<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":182945,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-182944","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=182944"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182944\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/182945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=182944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=182944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=182944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}