{"id":182999,"date":"2023-01-09T14:00:52","date_gmt":"2023-01-09T13:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/493231-dalla-provincia-di-cosenza-alla-sicilia-la-pesca-della-neonata-distrugge-il-mare"},"modified":"2023-01-09T14:00:52","modified_gmt":"2023-01-09T13:00:52","slug":"493231-dalla-provincia-di-cosenza-alla-sicilia-la-pesca-della-neonata-distrugge-il-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/493231-dalla-provincia-di-cosenza-alla-sicilia-la-pesca-della-neonata-distrugge-il-mare\/","title":{"rendered":"Dalla provincia di Cosenza alla Sicilia, la pesca della &#8216;neonata&#8217; distrugge il mare"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; L&#8217;appello arriva dall&#8217;ODV Gruppo Adorno che lotta contro chi distrugge la biodiversit\u00e0 e mette in guardia: &#8220;sia l&#8217;acquisto che la vendita sono punite con sanzioni da migliaia di euro&#8221;. &#8220;Nei prossimi giorni alcuni ben noti luoghi, situati lungo le strade e le piazze della <strong>Calabria<\/strong> e della <strong>Sicilia<\/strong>, vedranno apparire i primi venditori di <strong>novellame di sarda<\/strong>, meglio conosciuta come neonata. Si tratta di <strong>venditori totalmente abusivi<\/strong>, come lo sono molti altri che vendono per strada pesce privo della prescritta tracciabilit\u00e0. Ma nel caso del bianchetto la cosa \u00e8 ancora pi\u00f9 grave: in base alla normativa vigente., infatti, il novellame non pu\u00f2 essere pescato, detenuto, venduto e comprato in nessun periodo dell\u2019anno, perch\u00e9 si tratta di pesce allo stato giovanile e quindi al di sotto della misura minima stabilita dalla legge&#8221;. A segnalarlo \u00e8 il gruppo Adorno che spiega anche come la neonata non solo continui ad essere abusivamente pescata in grosse quantit\u00e0, in spregio della legge, ma anche acquistata. Ci\u00f2 determina <strong>l\u2019impoverimento dell\u2019ambiente marino<\/strong>, poich\u00e9 la sarda sta alla base della catena <strong>alimentare di gran parte della fauna marina<\/strong>, con <strong>gravi ripercussioni su tutte le specie di pesci e mammiferi e dunque sulla biodiversit\u00e0&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Purtroppo la neonata continua anche ad essere venduta per strada, nei mercati (famosi quelli siciliani di Ballar\u00f2 a Palermo e della Pescheria a Catania), nelle <strong>pescherie<\/strong> e persino nei <strong>ristoranti<\/strong>, a volte addirittura <strong>inserita<\/strong> nei <strong>menu ufficiali<\/strong>. Ci\u00f2 avviene perch\u00e9 i controlli sulla vendita sono insufficienti e perch\u00e9 con una modifica legislativa introdotta nel 2016 lo Stato Italiano ha graziosamente depenalizzato questi illeciti, sostituendo le sanzioni penali con sanzioni amministrative che i <strong>venditori abusivi<\/strong>, per lo pi\u00f9 risultanti <strong>nullatenenti<\/strong>, spesso non pagano. E, soprattutto, perch\u00e9 calabresi e siciliani continuano illegalmente ad acquistarla&#8221;.<\/p>\n<h3>La lotta al commercio illegale del bianchetto<\/h3>\n<p>&#8220;Contro questi commerci illegali tutta la Direzione Marittima \u2013 Guardia Costiera di Reggio Calabria conduce ogni anno una durissima battaglia a colpi di sequestri di neonata che, proveniente soprattutto dai porti dello Ionio cosentino e crotonese nonch\u00e9 dalla Puglia, viaggia su furgoni frigo diretti prevalentemente ai floridi mercati siciliani. <strong>Il 10 aprile 2020 a Reggio Calabria si \u00e8 verificato il pi\u00f9 imponente sequestro della storia<\/strong> in un unico controllo, con il fermo di <strong>due camion frigo<\/strong> (uno privo per giunta di assicurazione) che facevano capo allo stesso soggetto, il quale trasportava <strong>4 tonnellate di novellame di sarda<\/strong>. Il novellame, ovviamente <strong>privo di documenti di tracciabilit\u00e0,<\/strong> \u00e8 stato giudicato inidoneo al consumo umano da parte del Servizio Veterinario dell\u2019ASP e pertanto avviato a distruzione. Nel solo 2020 &#8211; spiega l&#8217;OdV &#8211; nel distretto della Direzione Marittima di Reggio Calabria sono state sequestrate quasi 9 tonnellate di neonata, equivalente di 1.300 cassette di prodotto ed elevate sanzioni per <strong>336.000 euro&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;E questi importanti risultati si ripetono ogni anno, con grossi sequestri a <strong>Villa San Giovanni, Crotone, Amendolara ed altre aree costiere<\/strong>. Ma questo impegno, per il quale dobbiamo essere tutti riconoscenti alla Guardia Costiera e alle altre forze di polizia, non \u00e8 sufficiente! Per ogni chilo di bianchetto sequestrato molti altri raggiungono la destinazione finale e dunque i consumatori illegali. Infatti sebbene le Forze dell\u2019ordine impieghino anche mezzi navali ed aerei per intercettare le barche da pesca mentre esercitano tale attivit\u00e0 illegale (al fine di limitare quanto pi\u00f9 possibile il danno ambientale) i sequestri avvengono per una buona parte durante il trasporto, quando cio\u00e8 il danno \u00e8 gi\u00e0 avvenuto e i pescatori abusivi, cio\u00e8 i principali anelli di questa catena criminale, hanno gi\u00e0 incassato i loro guadagni e subiscono solo un danno indiretto&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;A volte durante i controlli in mare spesso i pescatori si lasciano anche andare a reazioni violente dal momento che l\u2019illecito, oltre a comportare la sanzione amministrativa, ha come conseguenza il sequestro degli attrezzi e del pescato nonch\u00e9 la sottrazione dei punti dalla licenza di pesca, se trattasi di pescatore professionale. Nel 2019, ad esempio, sul litorale crotonese i militari della Guardia di Finanza sono stati aggrediti dai membri dell\u2019equipaggio di un peschereccio di Cir\u00f2 Marina che pescava illegalmente e hanno dovuto porli in stato di arresto&#8221;.<\/p>\n<h3>E&#8217; ora di dire basta<\/h3>\n<p>Il Gruppo Adorno ritiene che sia giunto &#8220;il momento di dire basta a questo stato di cose! E\u2019 ora che i cittadini rispettosi della legge e che hanno a cuore le sorti dell\u2019ambiente marino prendano parte a questa lotta impari: ovviamente rifiutandosi di acquistare questo prodotto illegale, ma anche segnalando, pure in forma anonima, a tutte le Forze dell\u2019Ordine &#8211; Guardia Costiera, Guardia di Finanza, Carabinieri, Carabinieri Forestali, Polizia di Stato e Polizie Locali &#8211; che effettuano il sequestro del prodotto, le attivit\u00e0 di pesca, di vendita e di acquisto illeciti.<\/p>\n<p>Va ricordato infatti a tutti i cittadini che si ostinano a violare la legge che le sanzioni, anche per chi acquista, sono particolarmente elevate e commisurate alla quantit\u00e0 di pesce illegalmente detenuta. Chi, ad esempio, viene trovato con un chilo di neonata acquistata sottobanco \u00e8 soggetto ad una sanzione amministrativa da 1.000 a 3.000 euro (Dlgs n\u00b0 4\/2012 modificato dall\u2019art. 39 della legge 154\/2016), ma se le quantit\u00e0 sono maggiori la sanzione arriva anche a pi\u00f9 di 20.000 euro. Solo in questo modo, colpendo tutta la filiera illegale e quindi anche pescatori e compratori finali, sar\u00e0 possibile debellare questa squallida tradizione che sta contribuendo a uccidere il nostro mare&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La denuncia arriva dal Gruppo Adorno, Organizzazione di Volontariato che agisce contro la caccia e la pesca abusive e l\u2019uccellagione, in collaborazione con le Forze dell\u2019Ordine<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":183000,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-182999","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=182999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182999\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=182999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=182999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=182999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}