{"id":183017,"date":"2023-01-09T18:17:24","date_gmt":"2023-01-09T17:17:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/493275-caso-bergamini-testimone-denis-cercava-di-fermare-le-auto-per-chiedere-aiuto"},"modified":"2023-01-09T18:17:24","modified_gmt":"2023-01-09T17:17:24","slug":"493275-caso-bergamini-testimone-denis-cercava-di-fermare-le-auto-per-chiedere-aiuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/493275-caso-bergamini-testimone-denis-cercava-di-fermare-le-auto-per-chiedere-aiuto\/","title":{"rendered":"Caso Bergamini, testimone: \u00abDenis cercava di fermare le auto per chiedere aiuto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Prima udienza del 2023 oggi al tribunale di Cosenza per il <strong>processo che mira a far luce sulla morte dell\u2019ex calciatore del Cosenza calcio Donato <a title=\"Denis Bergamini, inchiesta chiusa. Indagata per concorso in omicidio Isabella Intern\u00f2\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12740\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bergamini<\/a>,<\/strong> avvenuta a Roseto Capo Spulico il 18 novembre 1989. Stamattina, alla 32esima udienza, era assente l&#8217;unica imputata per la morte del calciatore rossoblu<strong> Isabella Intern\u00f2<\/strong>, accusata di omicidio pluriaggravato e premeditato con l\u2019aggravante dei futili motivi. Quattro i teste ascoltati in aula:<b> Berardino Rinaldi, Rocco Napoli, Anna Napoli e Antonietta Valerio.<\/b><\/p>\n<h3>&#8220;Ho avuto l&#8217;impressione che Bergamini chiedesse aiuto&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Stavo andando a Rocca Imperiale per fare la dimostrazione di un robot da cucina quando, subito dopo la curva, vedo una Golf bianca venirmi addosso <strong>per non investire un uomo che si trovava in mezzo alla carreggiata&#8221;<\/strong>. Inizia cos\u00ec il racconto dell&#8217;automobilista<strong> Rinaldi<\/strong> che quel pomeriggio dell&#8217;89 (prima delle ore 17) <strong>si trovava sulla strada che da l\u00ec a poco avrebbe visto la morte di Denis.<\/strong> &#8220;L&#8217;uomo agitando le braccia &#8211; continua il teste &#8211;\u00a0 cercava di fermare le macchine. <strong>Ho avuto l&#8217;impressione che chiedesse aiuto<\/strong>&#8220;. Rinaldi descrive quel giovane, che solo in un secondo momento identifica come Bergamini, con il volto rivolto verso Taranto. L&#8217;automobilista parla alla corte <strong>anche di una macchina ferma nella piazzola di sosta,<\/strong> dalla parte opposta a dove si trovava il calciatore, posizionata in maniera perpendicolare rispetto alla strada. Il testimone, per\u00f2, non ricorda il colore esatto dell&#8217;autovettura <strong>ma &#8220;sicuramente non era bianca&#8221;<\/strong> con all&#8217;interno la presenza di &#8220;una sagoma&#8221; che, anche in questo caso, non riesce ad identificare. Rinaldi confessa di essere da sempre convinto che si tratti <strong>di una disgrazia e non di suicidio.<\/strong> La corte ha acquisito poi una serie di messaggi che pare i figli dell&#8217;automobilista abbiano scambiato, dopo una partita nel 2014, con Donata Bergamini.<\/p>\n<p>Il secondo testimone di giornata <strong>\u00e8 Rocco Napoli, un altro automobilista in transito in quel giorno di novembre<\/strong>. Napoli present\u00f2 la sua testimonianza pochi giorni dopo la morte di Bergamini. &#8220;Piovigginava quel pomeriggio ma gi\u00e0 in lontananza vidi una macchina ferma nella piazzola. Poco prima c&#8217;era <strong>un ragazzo che camminava sul ciglio della strada<\/strong>. Di lui, ricordo gli occhi: erano assenti come se fossero persi&#8221;. Sono questi i primi ricordi che Napoli racconta alla corte. &#8220;Ho sterzato bruscamente &#8211; continua il teste &#8211; e ricordo di aver detto &#8216;questo \u00e8 pazzo. Per poco lo ammazzavo&#8217;. Se non avessi fatto quella manovra <strong>sicuramente lo avrei investito<\/strong>. Ho poi rallentato arrivando vicino alla piazzola di sosta <strong>dove c&#8217;era parcheggiata una Maserati bianca con all&#8217;interno una donna&#8221;.<\/strong> L&#8217;automobilista non riconosce sul momento il giocatore del Cosenza calcio ma suppone sia lui dopo aver saputo della sua morte.<\/p>\n<p>L&#8217;udienza continua con la testimonianza della cugina di Rocco Napoli, Anna Napoli avvocatessa. <strong>Fu lei a convincere &#8220;per amore di giustizia&#8221; il cugino a denunciare i fatti ai carabinieri.<\/strong> &#8220;Mi raccont\u00f2 tutto la sera stessa o la mattina seguente. Prima del 2008 &#8211; anno in cui sono iniziati &#8220;diversi&#8221; problemi con la giustizia &#8211;\u00a0 Rocco \u00e8 sempre stato un bravo ragazzo, commerciante di frutta e verdura&#8221; dice l&#8217;avvocato e successivamente anche la moglie <strong>Antonietta Valerio.<\/strong> Proprio su quest&#8217;ultima e sul marito la corte ha sollevato non poche obiezioni sull&#8217;attendibilit\u00e0 dei loro racconti poich\u00e9 alcune delle dichiarazioni non coincidono con quelle rilasciate negli anni passati.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;udienza si aggiorna il 12 gennaio.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parla un testimone che rischi\u00f2 di investire Donato Bergamini: \u00abquel pomeriggio ho visto un ragazzo con gli occhi persi in mezzo la strada\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":183018,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-183017","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183017\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}