{"id":183032,"date":"2023-01-10T05:51:43","date_gmt":"2023-01-10T04:51:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/493319-ndrangheta-corruzione-sui-fondi-per-il-sisma-a-mantova"},"modified":"2023-01-10T05:51:43","modified_gmt":"2023-01-10T04:51:43","slug":"493319-ndrangheta-corruzione-sui-fondi-per-il-sisma-a-mantova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/493319-ndrangheta-corruzione-sui-fondi-per-il-sisma-a-mantova\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta: corruzione sui fondi per il sisma a Mantova, coinvolti ingegneri e imprenditori"},"content":{"rendered":"<p>MANTOVA &#8211; I Carabinieri di Mantova, a conclusione di indagini coordinate dalla Dda di Brescia, stanno eseguendo dalle prime ore di oggi, 10 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettante persone indagate per <strong>concussione, corruzione e intestazione fittizia di societ\u00e0<\/strong>, con l&#8217;aggravante delle <strong>finalit\u00e0 mafiose<\/strong>, per aver agevolato la cosca di &#8216;ndrangheta Dragone, del Crotonese.<\/p>\n<p>L&#8217;operazione \u00e8 in corso in <strong>Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Calabria<\/strong>. I reati sarebbero stati commessi nell&#8217;ambito delle procedure per la concessione di <strong>&#8216;fondi sisma&#8217;<\/strong> per ricostruzione di immobili danneggiati dal terremoto che colp\u00ec a<strong> maggio del 2012 la provincia di Mantova<\/strong>. I carabinieri stanno anche perquisendo decine di abitazioni e studi tecnici di professionisti interessati dalle indagini in varie regioni italiane nell&#8217;operazione chiamata &#8216;Sisma&#8217;.<\/p>\n<h3>Coinvolti ingegneri e imprenditori<\/h3>\n<p>L&#8217;operazione Sisma ha dimostrato &#8220;la rinnovata influenza&#8221; della cosca Dragone nell&#8217;area mantovana-reggiana rispetto a quanto scoperto con la precedente indagine denominata &#8220;Pesci&#8221;, che aveva rilevato gli interessi della cosca Grande Aracri. <strong>Al centro dell&#8217;indagine di oggi, il nipote di uno storico boss cutrese<\/strong>, pubblico ufficiale con la carica di <strong>tecnico istruttore nei comuni compresi nel cosiddetto<\/strong> &#8220;<strong>cratere sismico<\/strong>&#8221; della provincia di Mantova (Poggio Rusco, Borgo Mantovano, Magnacavallo, Sermide e Felonica) incaricato di istruttorie, di verifica, di rendicontazione e di autorizzazione ai pagamenti dei contributi a fondo perduto stanziati da Regione Lombardia per gli immobili danneggiati dal terremoto del 2012.<\/p>\n<p>Gli <strong>imprenditori<\/strong>, cos\u00ec come i <strong>beneficiari<\/strong> dei finanziamenti, si sarebbero <strong>rapportati con il tecnico<\/strong> secondo uno schema collaudato: la corresponsione di somme (in genere pari a circa il 3% del contributo) per garantirsi la trattazione della propria pratica in violazione dell&#8217;ordine cronologico e con aumenti dell&#8217;importo del contributo pubblico a fondo perduto (in un caso a <strong>950.000 euro anzich\u00e9 595.000 come originariamente stabilito<\/strong>). La <strong>concussione<\/strong> prevedeva che il <strong>contributo pubblico fosse elargito ai richiedenti<\/strong> solo a condizione che affidassero i lavori di ricostruzione a societ\u00e0 facenti capo al tecnico istruttore e al padre di questi.<\/p>\n<p>Le societ\u00e0, che di fatto sarebbero state gestite dal padre del pubblico ufficiale, erano intestate a prestanomi per evitare il diniego di iscrizione nella white list. Sono in tutto <strong>9<\/strong> gli indagati raggiunti dall&#8217;ordinanza di custodia cautelare (uno ancora ricercato), di <strong>cui 4 in carcere e 5 agli arresti domiciliari<\/strong>, fra cui architetti e ingegneri, imprenditori e personale di banche.<\/p>\n<h3>Le intercettazioni<\/h3>\n<p>Il tecnico incaricato delle pratiche per la concessione dei fondi, nelle intercettazioni eseguite dai carabinieri di Mantova parlando con gli imprenditori spiegava che <em>&#8220;io come ditta non posso lavorare nel sisma perch\u00e9 mio nonno era mafioso&#8221;. &#8220;Io da sei anni <strong>sono il Rup<\/strong> (Responsabile unico procedimento, ndr) di <strong>Poggio Rusco, Villa Poma, Magnacavallo e Sermide.<\/strong> Io sono chi realizza la pratica, chi realizza le ditte e chi fa l&#8217;ordinanza di concessione. Se ne prendi sessanta, settanta, grazie a un mio agire sei contento o no?&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>La Dda di Brescia indica come figura centrale dell&#8217;inchiesta un architetto, <strong>Giuseppe Todaro, 36 anni,<\/strong> descritto nell&#8217;ordinanza di custodia cautelare <strong>&#8220;libero professionista<\/strong>&#8221; che, per\u00f2, ebbe dall&#8217;agosto del 2014 almeno fino al 31 dicembre del 2021, &#8220;in via continuativa&#8221; l&#8217;incarico di &#8220;tecnico aggiuntivo esterno presso gli uffici tecnici dei Comuni mantovani ricadenti nel cratere sismico, occupandosi dell&#8217;istruttoria delle istanze di contributo regionale per la ricostruzione e la ristrutturazione di immobili danneggiati dal terremoto del 2012&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;inchiesta Sisma <strong>nasce da un esposto<\/strong> trasmesso dalla &#8220;Struttura commissariale per l&#8217;emergenza e la ricostruzione di territori lombardi colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012&#8221;, istituita dalla Regione Lombardia, nel quale erano <strong>raccolte le lamentele<\/strong> di un <strong>imprenditore per i comportamenti di Todaro.<\/strong> Nell&#8217;ordinanza si sottolineano i &#8220;rapporti di parentela tra Todaro e soggetti certamente appartenenti (con ruoli di spicco) alla cosca Dragone di Cutro, storicamente contrapposta a quella dei Grande Aracri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dieci le misure cautelari eseguite dai carabinieri. Contestata agli indagati anche l&#8217;aggravante delle finalit\u00e0 mafiose<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":183033,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-183032","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183032"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183032\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}