{"id":183061,"date":"2023-01-15T06:00:27","date_gmt":"2023-01-15T05:00:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/493405-ectolife-non-e-fantascienza-in-arrivo-il-primo-utero-artificiale"},"modified":"2023-01-15T06:00:27","modified_gmt":"2023-01-15T05:00:27","slug":"493405-ectolife-non-e-fantascienza-in-arrivo-il-primo-utero-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/493405-ectolife-non-e-fantascienza-in-arrivo-il-primo-utero-artificiale\/","title":{"rendered":"EctoLife non \u00e8 fantascienza: in arrivo il primo utero artificiale"},"content":{"rendered":"<p>\u201cNon riuscite ad avere un bambino? Stanchi di aspettare una risposta da un\u2019agenzia di adozione? Preoccupati per le complicazioni della gravidanza?\u201d Niente problemi, presto potrebbe arrivare <strong>EctoLife,<\/strong> la prima struttura al mondo per l\u2019utero artificiale, digitalmente controllato.<\/p>\n<p>Nasce da un\u2019idea di <strong>Hashem Al-Ghaili<\/strong>, biotecnologo e divulgatore scientifico che vive a Berlino. Il suo lavoro \u00e8 il risultato di anni di ricerche sfociate in questo utero artificiale che potr\u00e0 portare <strong>alla luce 30mila bambini all\u2019anno<\/strong>. Il suo utilizzo \u00e8 riservato a <strong>coppie non fertili<\/strong> che vogliono concepire una creatura.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-493410 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/inserire-nellarticolo-711x400.jpg\" alt=\"\" width=\"514\" height=\"289\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il progetto prevede anche una sorta di &#8216;<strong>pacchetto VIP&#8217;<\/strong> che d\u00e0 accesso ad ulteriori servizi di<strong> manipolazione genetica<\/strong> prima di impiantare l\u2019embrione nell\u2019utero; in questo modo sarebbe possibile scegliere il colore degli occhi, dei capelli, la forza fisica, l\u2019altezza e l\u2019intelligenza del bambino.<\/p>\n<p>Algoritmi che analizzano il miglior embrione da impiantare nell\u2019utero artificiale, capsule di crescita trasparenti pervase da sensori e telecamere, liquido amniotico artificiale, cordone ombelicale digitale, visualizzazione in HD e Super App per monitorare la crescita sullo Smartphone, connessione wireless, feto gestito da remoto con Intelligenza artificiale e per i futuri genitori pure un visore ottico come nel Metaverso.<\/p>\n<p>Hashem lo ha annunciato cos\u00ec: \u201cVi presentiamo EctoLife, il primo utero artificiale al mondo, alimentato interamente da <strong>energia rinnovabile<\/strong>. Secondo l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, circa 300.000 donne muoiono per complicazioni della gravidanza. L\u2019utero artificiale EctoLife \u00e8 stato progettato per<strong> alleviare le sofferenze umane<\/strong> e <strong>ridurre le probabilit\u00e0 di cesarei<\/strong>. Con EctoLife, le nascite premature e i cesarei saranno un ricordo del passato\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-493413 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/altro-da-inserire-533x400.jpg\" alt=\"\" width=\"404\" height=\"303\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Le prospettive di utilizzo potrebbero essere molte<\/strong>: l\u2019utero artificiale potrebbe aiutare donne con problemi di salute, oppure supportare i Paesi che hanno un forte calo demografico. Lo scoglio pi\u00f9 grande per il concreto utilizzo rimangono sicuramente i <strong>dubbi etici<\/strong>.<\/p>\n<p>Le capsule con gli embrioni sono collegate a due bioreattori centrali: uno contiene nutrienti e ossigeno, l\u2019altro elimina i prodotti di scarto dei neonati. Al termine della gestazione, <strong>la nascita avviene premendo un pulsante<\/strong> e addio dolori. Semplice e veloce come un click! Sar\u00e0 questo il nostro futuro?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sistema EcloLife fornisce ai bambini i nutrienti necessari per la crescita e consente di prevenire le malattie genetiche<\/p>\n","protected":false},"author":45,"featured_media":183062,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-183061","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183061"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183061\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}