{"id":183071,"date":"2023-01-10T19:01:26","date_gmt":"2023-01-10T18:01:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/493445-vittime-di-tortura-lequipe-di-cosenza-e-carente-di-sanitari-asp-e-regione-li-supporti"},"modified":"2023-01-10T19:01:26","modified_gmt":"2023-01-10T18:01:26","slug":"493445-vittime-di-tortura-lequipe-di-cosenza-e-carente-di-sanitari-asp-e-regione-li-supporti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/493445-vittime-di-tortura-lequipe-di-cosenza-e-carente-di-sanitari-asp-e-regione-li-supporti\/","title":{"rendered":"Vittime di tortura, l&#8217;equipe di Cosenza \u00e8 carente di sanitari: \u00abAsp e Regione li supporti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abIeri mattina ho incontrato gli operatori dell&#8217;<strong>&#8220;Equipe Multidisciplinare Vittime di Tortura&#8221; di Cosenza<\/strong> &#8211; realt\u00e0 di questa natura unica nel Meridione -, di cui ho avuto modo di conoscere il lavoro meritorio e appassionato portato avanti sul territorio per la presa in carico, la cura e il sostegno offerto alle<strong> vittime di tortura e di violenza<\/strong> richiedenti o titolari di protezione umanitaria\u00bb. Lo rende noto <strong>il capogruppo in Consiglio regionale di &#8220;De Magistris Presidente&#8221;, Ferdinando Laghi<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abRealt\u00e0 che, tuttavia, pur nella complessit\u00e0 e delicatezza del compito cui assolve quotidianamente, si trova a dover operare tra mille difficolt\u00e0, prima fra tutte la <strong>penuria di personale medico e non, a supporto della loro attivit\u00e0<\/strong>. Ci\u00f2 accade nonostante sia tuttora in vigore un protocollo d&#8217;intesa, sottoscritto a novembre 2015, tra l&#8217;Asp di Cosenza, la Regione Calabria, l&#8217;Auser territoriale di Cosenza e l&#8217;Associazione La Kasbah per &#8220;la definizione delle modalit\u00e0 operative dell&#8217;\u00e9quipe sociosanitaria e per l&#8217;individuazione dei percorsi di emersione, diagnosi, cura e presa in carico delle vittime di tortura e violenza richiedenti e\/o titolari di protezione internazionale e\/o umanitaria&#8221;.<\/p>\n<p>Questo protocollo prevede, tra i vari punti, l&#8217;implementazione nell&#8217;Equipe di ulteriori figure professionali &#8211; p<strong>sicologi e psichiatri in primo luogo, ma anche ginecologi, infettivologi, radiologi e altri operatori sanitari<\/strong> -, da individuare &#8220;sulla base dei bisogni emergenti o di specifiche necessit\u00e0&#8221;. Una modalit\u00e0 operativa, quella attuata a Cosenza, prescritta anche dalle Linee guida per la programmazione degli <strong>interventi di assistenza e riabilitazione delle vittime di tortura<\/strong> dettate dal Ministero della Salute nel 2017.<\/p>\n<p>L&#8217;Azienda sanitaria di Cosenza \u2013 continua Laghi -, tra i partner dell&#8217;accordo, dovrebbe pertanto autorizzare il proprio personale gi\u00e0 operante all&#8217;interno della struttura multidisciplinare, nonch\u00e9 altri specialisti, a partecipare alle attivit\u00e0 oggetto del Protocollo, dal momento che quello attualmente disponibile appare insufficiente a soddisfare la mole di lavoro che grava su questa assai meritevole attivit\u00e0 di volontariato, come il<strong> cospicuo numero degli assistiti sta chiaramente a dimostrare<\/strong>. Chieder\u00f2, dunque, quanto prima al commissario dell&#8217;Asp Graziano, di incontrare gli operatori dell&#8217;Equipe, come dagli stessi pi\u00f9 volte richiesto, affinch\u00e9 l&#8217;Asp di Cosenza dia il proprio fondamentale contributo per affrontare la delicata problematica in oggetto, cos\u00ec da consentire che le attivit\u00e0 di supporto a persone che tanto hanno ingiustamente sub\u00ecto si sviluppino nelle migliori condizioni possibili\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere regionale Ferdinando Laghi ha incontrato un equipe multidisciplinare nella citt\u00e0 dei bruzi, realt\u00e0 unica del Meridione, per discutere della delicata problematica<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":183072,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-183071","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183071","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183071"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183071\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183072"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183071"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183071"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183071"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}