{"id":183138,"date":"2023-01-11T17:55:56","date_gmt":"2023-01-11T16:55:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/493630-uruguay-la-clamorosa-fuga-del-boss-di-ndragheta-morabito-rimane-un-mistero"},"modified":"2023-01-11T17:55:56","modified_gmt":"2023-01-11T16:55:56","slug":"493630-uruguay-la-clamorosa-fuga-del-boss-di-ndragheta-morabito-rimane-un-mistero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/493630-uruguay-la-clamorosa-fuga-del-boss-di-ndragheta-morabito-rimane-un-mistero\/","title":{"rendered":"Uruguay, la clamorosa fuga del boss di &#8216;ndragheta Morabito rimane un mistero"},"content":{"rendered":"<p>MONTEVIDEO &#8211; A tre anni dalla clamorosa <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12988\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fuga del boss della &#8216;ndrangheta Rocco Morabito<\/a> dal carcere di Montevideo, l&#8217;in<strong>chiesta della magistratura dell&#8217;Uruguay per determinare eventuali complicit\u00e0 \u00e8 arenata e rischia di impantanarsi del tutto<\/strong> con l&#8217;uscita del pm a carico delle indagini, Ricardo Lackner. E&#8217; quanto riferisce il quotidiano &#8216;El Pais&#8217;, che segnala che a partire dal 2 gennaio il magistrato che fin dall&#8217;inizio ha condotto l&#8217;inchiesta \u00e8 passato adesso a presiedere una nuova unit\u00e0 della procura per la lotta al cyber-delitto.<\/p>\n<p>Le indagini, riferisce &#8216;El Pais&#8217;, passeranno in questo modo in mano alla pm Silvia Porteiro, ma solo a partire da febbraio, quando riapriranno le porte dei palazzi di giustizia dopo le ferie estive. A oggi l&#8217;inchiesta condotta da Lackner ha portato solo all&#8217;individuazione di due imputati: un uomo arrestato a luglio del 2019 e accusato di complicit\u00e0, e pi\u00f9 di recente, a luglio del 2022, un agente delle forze speciali del ministero dell&#8217;Interno (Guardia Republicana) gi\u00e0 coinvolto in irregolarit\u00e0 commesse durante i trasferimenti del pericoloso narco messicano Gerardo Gonzalez Valencia e che si ritiene abbia avuto contatti con Morabito.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di queste imputazioni l&#8217;inchiesta non ha prodotto altre conclusioni di rilievo che spieghino la dinamica di quanto occorso nella notte di luned\u00ec 24 giugno del <strong>2019, quando Morabito, gi\u00e0 in attesa di estradizione, riusc\u00ec a fuggire dalla terrazza del vecchio carcere di Montevideo insieme ad altri tre detenuti,<\/strong> passando per l&#8217;appartamento di una anziana vicina e dileguandosi poi per le strade della capitale. Nell&#8217;inchiesta sulla fuga erano stati arrestati inizialmente anche dei presunti fiancheggiatori di nazionalit\u00e0 russa sospettati di aver favorito l&#8217;uscita del boss dall&#8217;Uruguay. Morabito venne poi <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12981\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rintracciato e arrestato il 25 maggio del 2021 in Brasile<\/a> <\/strong>dalla Polizia federale brasiliana grazie ad un&#8217;operazione condotta insieme ai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Reggio Calabria, supportati dal Servizio di cooperazione internazionale di Polizia &#8211; progetto I-Can e dalle agenzie statunitensi Dea e Fbi. Il boss, che deve scontare un cumulo di condanne definitive di 30 anni di reclusione, fu scovato nel suo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16774\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rifugio dorato<\/a> di Jo\u00e0 o Pessoa, una villa con piscina dove all&#8217;epoca gli furono sequestrati, tra l&#8217;altro, 12 carte di credito e 13 telefoni cellulari. Gi\u00e0 a luglio dello stesso anno Morabito venne quindi estradato definitivamente in Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A tre anni dall&#8217;evasione di Rocco Morabito dal carcere di Montevideo, l&#8217;inchiesta della magistratura per determinare eventuali complicit\u00e0 \u00e8 arenata e rischia di impantanarsi<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":183139,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-183138","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183138\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}