{"id":183453,"date":"2023-01-18T06:00:53","date_gmt":"2023-01-18T05:00:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/494569-rimandare-la-sveglia-abitudine-sbagliata-che-rovina-il-riposo"},"modified":"2023-01-18T06:00:53","modified_gmt":"2023-01-18T05:00:53","slug":"494569-rimandare-la-sveglia-abitudine-sbagliata-che-rovina-il-riposo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/494569-rimandare-la-sveglia-abitudine-sbagliata-che-rovina-il-riposo\/","title":{"rendered":"Rimandare la sveglia: abitudine sbagliata che rovina il riposo"},"content":{"rendered":"<p>Molti di noi pospongono la sveglia, per un risveglio meno traumatico: con l\u2019impressione di aver dormito un p\u00f2 di pi\u00f9. Ma questa<strong> \u00e8 una pessima abitudine, in realt\u00e0, per la nostra salute. <\/strong>Il diffusissimo <strong>snooze incide sullo stress<\/strong>, come rivela una ricerca dell&#8217;Universit\u00e0 di Notre Dame: pubblicata sulla rivista <strong>\u2018Sleep\u2019<\/strong>. Non facilita il risveglio e lo rende pi\u00f9 traumatico: interrompe i cicli naturali, portando all\u2019inerzia del sonno. Bisogna, perci\u00f2, fare pace con l\u2019idea che <strong>una volta che la sveglia ha suonato \u00e8 ora di alzarsi<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo uno studio italiano, pubblicato sul<strong> Neuroscience<\/strong>, le zone del cervello impiegano tempi diversi a riattivarsi. In particolare, nei primi 5 minuti dopo il risveglio vi \u00e8 una dissociazione tra la percezione di essere svegli e il rallentamento delle capacit\u00e0 sensoriali e di integrazione. <strong>Solo quando tutte le diverse aree tornano a lavorare in armonia, si torna perfettamente vigili e coscienti.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-494575 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/svegliaaaaaaaa-735x385.jpg\" alt=\"\" width=\"735\" height=\"385\" title=\"\"><\/p>\n<p>Le <strong>linee-guida della National Sleep Foundation<\/strong> raccomandano agli <strong>adulti sani di dormire tra le 7 e le 9<\/strong> ore a notte: alle persone<strong> sopra i 65 anni, tra le 7 e le 8<\/strong> ore a notte. Per i <strong>minori, dormire ancora di pi\u00f9 facilita la crescita<\/strong> e uno sviluppo sano.<\/p>\n<p>Come per molte altre cose \u00e8 solo una questione di allenamento. In questo caso l\u2019<strong>esercizio suggerito<\/strong> \u00e8 semplice: per qualche mese, tutti i giorni, alzarsi subito al primo suono della sveglia. <strong>All\u2019inizio \u00e8 faticoso, ma alla lunga il corpo si abitua.<\/strong> Un altro<strong> consiglio per svegliarsi pi\u00f9 facilmente \u00e8 lasciare aperte le persiane<\/strong>: l\u2019alternanza sonno-veglia nel nostro corpo \u00e8 regolata dal rilascio di una sostanza, la melatonina, che viene prodotta naturalmente in assenza di luce. La concentrazione della melatonina nel sangue \u00e8 maggiore di notte, con picchi tra le 2 e le 4; in presenza della luce diminuisce, favorendo la veglia.<\/p>\n<p>Per stare in salute, \u00e8 importante anche promuovere una <strong>buona igiene del sonno<\/strong>: ad esempio assicurarsi che la<strong> camera da letto sia silenziosa<\/strong>, buia e con una temperatura confortevole; prima di andare a dormire, <strong>evitare l&#8217;uso di tecnologie<\/strong> e il consumo di <strong>alcolici<\/strong> e <strong>pasti abbondanti<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Provare per&#8230; riposare davvero!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi \u00e8 che la mattina, al suono della sveglia, non si regala cinque minuti di sonno in pi\u00f9? Posticipare la sveglia, per\u00f2, \u00e8 pericoloso per la nostra salute<\/p>\n","protected":false},"author":45,"featured_media":183454,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-183453","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183453\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}