{"id":183531,"date":"2023-01-18T18:59:35","date_gmt":"2023-01-18T17:59:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/494786-in-calabria-le-scuole-non-stanno-bene-a-cosenza-nessuna-a-norma-antisismica"},"modified":"2023-01-18T18:59:35","modified_gmt":"2023-01-18T17:59:35","slug":"494786-in-calabria-le-scuole-non-stanno-bene-a-cosenza-nessuna-a-norma-antisismica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/494786-in-calabria-le-scuole-non-stanno-bene-a-cosenza-nessuna-a-norma-antisismica\/","title":{"rendered":"\u00abIn Calabria le scuole non stanno bene: a Cosenza nessuna a norma antisismica\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; <strong>In Calabria le strutture scolastiche non stanno bene<\/strong>. \u00c8 quanto emerge dalla XXII edizione di Ecosistema Scuola che analizza, con dati riferiti al 2021, lo stato di 5.616 edifici scolastici di 94 capoluoghi di provincia &#8211; tra scuole dell&#8217;infanzia, primarie e secondarie di primo grado &#8211; frequentati da una popolazione di oltre un milione di studenti. I dati calabresi del rapporto, spiega Legambiente, sono incompleti a causa della mancata risposta ad alcune parti dei questionari e si riferiscono alle province di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia. La quasi totalit\u00e0 degli edifici scolastici calabresi delle province esaminate \u00e8 di propriet\u00e0 dell&#8217;Amministrazione (a Catanzaro 54 edifici su 56, a Cosenza 35 su 35 ed a Vibo Valentia 42 su 45).<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Nessuno degli edifici nelle province di Catanzaro e Cosenza &#8211; \u00e8 scritto in una nota &#8211; \u00e8 stato progettato in base alla normativa tecnica di costruzione antisismica<\/strong>; negli ultimi 5 anni sono stati realizzati solo alcuni interventi di adeguamento. Ancora, <strong>nessuno degli edifici scolastici calabresi \u00e8 stato costruito secondo i principi della bioedilizia<\/strong>. La verifica di vulnerabilit\u00e0 sismica, cos\u00ec come le indagini diagnostiche sui solai, sono state eseguite solo su una parte degli edifici scolastici. In provincia di Catanzaro, l&#8217;unica ad avere fornito i relativi dati, solo 2 edifici scolastici sono in possesso del certificato di agibilit\u00e0 previsto dal Dpr n. 380\/2001 e successive modifiche. Tutti gli edifici della provincia considerati sono dotati di certificato di collaudo statico e di certificato di prevenzione incendi&#8221;.<\/p>\n<p><strong> Un dato positivo riguarda le barriere architettoniche<\/strong>: <strong>tutti gli edifici delle province di Catanzaro, Cosenza e Vibo si sono dotati di accorgimenti per il superamento<\/strong>. Diversi edifici hanno goduto negli ultimi anni di interventi di manutenzione straordinaria. Solo una parte delle strutture scolastiche esaminate &#8211; prosegue Legambiente &#8211; sono servite da un servizio di <strong>scuolabus comunale<\/strong>, non esistono servizi di pedibus o percorsi sicuri casa-scuola n\u00e9<strong> servizi di bicibus o contesti collocati in luoghi protetti come Ztl, isole pedonali, zone 30<\/strong> (dove la velocit\u00e0 massima consentita \u00e8 di 30 km\/h) con <strong>l&#8217;eccezione della provincia di Cosenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Inoltre solo una parte degli edifici scolastici sono dotati di biblioteche per ragazzi, di impianti sportivi e mense. In relazione all&#8217;efficientamento energetico, nessuno degli edifici scolastici della provincia di Catanzaro, l&#8217;unica ad avere forniti questi dati, \u00e8 nelle prima 3 classi energetiche, 3 edifici sono in classe D e ben 53 sono in G l&#8217;ultima.<\/p>\n<p>In Calabria sono ancora <strong>poche le strutture che utilizzano fonti di energia rinnovabile come solare termico e fotovoltaico<\/strong>: 8 edifici in provincia di Catanzaro e 10 in provincia di Cosenza. Una storia calabrese molto positiva per la categoria &#8220;Efficienza energetica&#8221;, \u00e8 quella riguardante il Comune di San Nicola da Crissa, dove \u00e8 nata ed \u00e8 stata inaugurata in questi giorni la Comunit\u00e0 energetica rinnovabile e solidale &#8220;Critaro&#8221;, composta dal Comune e 30 famiglie, che vede un sistema di accumulo e pannelli fotovoltaici sopra il tetto della Cittadella scolastica &#8220;Domenico Carnovale&#8221; (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) che distribuisce energia alle adiacenti case popolari.<\/p>\n<h3>Legambiente: &#8220;la scuola deve essere priorit\u00e0 assoluta&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;La Scuola in Calabria deve essere una delle priorit\u00e0 assolute perch\u00e9 \u00e8 la chiave di volta della costruzione della societ\u00e0 del futuro &#8211; afferma Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria -. I dati del rapporto Ecosistema Scuola, seppure parziali, che riguardano la Calabria ci rivelano l&#8217;urgenza e l&#8217;importanza di migliorare le nostre strutture scolastiche ed i relativi servizi. La <strong>sicurezza, la riqualificazione e l&#8217;efficienza energetica degli edifici scolastici costituiscono necessit\u00e0 improrogabili<\/strong> che non possono continuare a tradursi in promesse non mantenute. La Calabria pu\u00f2 e deve ripartire dalle storie positive realizzate sui territori dagli amministratori come da alcuni dirigenti scolastici e dai docenti pi\u00f9 sensibili come ci raccontano i progetti di educazione ambientale, la raccolta differenziata effettuata nelle nostre Scuole e la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili sugli edifici scolastici. Come a San Nicola da Crissa, dove con la creazione di una C.E.R.S. ( comunit\u00e0 energetica rinnovabile e solidale), una delle prime d&#8217;Italia, si \u00e8 innescato un processo virtuoso di innovazione sociale che, oltre ai vantaggi economici, aumenta la consapevolezza delle giovani generazioni e di tutti i cittadini verso il rispetto dell&#8217;ambiente&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;allarme di Legambiente nel rapporto che analizza, con dati riferiti al 2021, lo stato di 5.616 edifici scolastici. Dato positivo sulle barriere architettoniche<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":183532,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-183531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183531\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}