{"id":183686,"date":"2023-01-22T17:50:37","date_gmt":"2023-01-22T16:50:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/495303-lavoro-in-9-mesi-oltre-un-milione-e-mezzo-di-dimissioni"},"modified":"2023-01-22T17:50:37","modified_gmt":"2023-01-22T16:50:37","slug":"495303-lavoro-in-9-mesi-oltre-un-milione-e-mezzo-di-dimissioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/495303-lavoro-in-9-mesi-oltre-un-milione-e-mezzo-di-dimissioni\/","title":{"rendered":"Lavoro: in 9 mesi oltre un milione e mezzo di dimissioni"},"content":{"rendered":"<p>Nel mondo del lavoro sono state <strong>registrate 1,66 milioni di dimissioni nei primi nove mesi del 2022.<\/strong> Si tratta di un <strong>aumento del 22%<\/strong> rispetto allo stesso periodo del 2021. Lo si legge in una nota trimestrale sulle comunicazioni obbligatorie del ministero del Lavoro. Tra le cause di cessazione dei rapporti di lavoro, l<strong>e dimissioni costituiscono, dopo i contratti a termine, la quota pi\u00f9 alta.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Risalgono i licenziamenti<\/strong>: tra gennaio e settembre 2022, infatti, sono stati circa 557mila, contro i 379mila nei nove mesi del 2021, con un aumento del 47% rispetto a un periodo in cui era per\u00f2 in vigore il blocco.<strong> I licenziamenti quindi sono in risalita dopo lo stop deciso con la pandemia:<\/strong> nel terzo trimestre 2022 ne sono stati registrati quasi 181mila, con una crescita del 10,6% (pari a +17 mila) in confronto al terzo trimestre del 2021.<\/p>\n<h3>Un vero e proprio fenomeno<\/h3>\n<p>&#8220;Il fenomeno delle <strong>dimissioni volontarie<\/strong> che, apparentemente in contraddizione con l&#8217;alto tasso di disoccupazione, continua a crescere nel nostro Paese, e ci interroga profondamente sul <strong>cambiamento del mercato<\/strong> del lavoro indotto anche dal periodo di riflessione consentito dal lockdown durante la pandemia&#8221;. Lo afferma il segretario confederale della Cisl, <strong>Giulio Romani<\/strong>, commentando i dati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-495312 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/dimissioni-706x400.jpg\" alt=\"\" width=\"482\" height=\"273\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;Le imprese in cui si sviluppa benessere lavorativo e qualit\u00e0 del lavoro &#8211; spiega il sindacalista &#8211; risulterebbero essere una minoranza, non casualmente le stesse, per classe dimensionale (da 10 a 250 dipendenti) e modelli organizzativi, in cui la produttivit\u00e0 risulta particolarmente elevata, la pi\u00f9 alta d&#8217;Europa&#8221;.<\/p>\n<h3>Quali sono le ragioni che spingono le persone a lasciare un posto di lavoro, soprattutto in tempi incerti come sono questi?<\/h3>\n<p>Da una ricerca dell\u2019Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano, pubblicata nel maggio scorso, emerge che chi cambia lavoro lo fa principalmente per cercare <strong>benefici economici<\/strong> (46%). L\u2018<strong>opportunit\u00e0 di carriera<\/strong> (35%) sta al secondo posto, mentre il 24% abbandona il proprio lavoro alla ricerca di una <strong>maggiore salute fisica o mentale<\/strong> o per inseguire le proprie <strong>passioni personali<\/strong> (18%). Quest\u2019ultima percentuale vale anche per chi, in modo particolare dopo l\u2019esperienza della pandemia, pretende di avere una <strong>maggiore flessibilit\u00e0 dell\u2019orario di lavoro<\/strong> (18%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 una tendenza registrata a livello globale e l\u2019Italia non si sottrae: il fenomeno delle \u00abgrandi dimissioni\u00bb non diminuisce<\/p>\n","protected":false},"author":45,"featured_media":183687,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-183686","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183686","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183686"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183686\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}