{"id":184380,"date":"2023-01-25T17:02:08","date_gmt":"2023-01-25T16:02:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/495782-sanita-unimpresa-calabria-il-sud-fa-ricco-il-nord-ora-basta"},"modified":"2023-01-25T17:02:08","modified_gmt":"2023-01-25T16:02:08","slug":"495782-sanita-unimpresa-calabria-il-sud-fa-ricco-il-nord-ora-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/495782-sanita-unimpresa-calabria-il-sud-fa-ricco-il-nord-ora-basta\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, Unimpresa Calabria: \u00abil Sud fa ricco il Nord, ora basta\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Si continua a discutere di sanit\u00e0, tema al centro di un continuo e annoso dibattito per l&#8217;emergenza in cui versa la nostra Regione tra carenza di sanitari e infrastrutture fatiscenti. Una questione che rimane centrale \u00e8 quella della migrazione sanitaria. Un\u2019elevata mobilit\u00e0 interregionale \u00e8, purtroppo, indice di uno standard assistenziale insufficiente. Si parla di \u00ab14 miliardi in 10 anni per migrazione sanitaria\u00bb tuona il <strong>presidente di Unimpresa Calabria Giancarlo Greco.<\/strong> \u00abLa Calabria, con 2,7 miliardi, \u00e8 la seconda per \u201cdonazioni\u201d dopo la Campania. Ci auguriamo che il commissario inverta questo scientifico impoverimento. \u00c8 inammissibile, inaccettabile. <strong>L&#8217;intero Mezzogiorno ha \u201cdonato\u201d al ricco Nord ben 14 miliardi di euro in 10 anni per migrazione sanitaria<\/strong>, i viaggi della salute per intenderci che poi in gran parte sappiamo bene essere del tutto evitabili in presenza di un razionale sistema sanitario nazionale ben spalmato sull&#8217;intero territorio. Questo \u00e8 un dato drammatico, &#8211; prosegue Giancarlo Greco &#8211; il dato per eccellenza perch\u00e9 dipinge le vere ragioni dell&#8217;impoverimento progressivo e seriale, quindi scientifico, del Sud\u00bb.<\/p>\n<h3>\u00abLa Calabria ha &#8216;donato&#8217; 2,7 miliardi di euro al Nord\u00bb<\/h3>\n<p>\u00abPer quanto riguarda la Calabria, poi, &#8211; continua Giancarlo Greco &#8211; la \u201cdonazione\u201d \u00e8 persino da record o quasi perch\u00e9 \u00e8 la seconda in graduatoria dopo la Campania che ovviamente conta sul triplo dei residenti. La cifra che ha versato la Calabria in 10 anni alle altre Regioni del Nord, Lombardia ed Emilia Romagna in testa, \u00e8 davvero \u201cmonstre\u201d:<strong> ben 2,7 miliardi di euro. Una spesa pazzesca che avrebbe potuto incidere e non poco non solo sulla qualit\u00e0 e quantit\u00e0 dei servizi sanitari regionali<\/strong> quanto sull&#8217;intero sistema di sviluppo socio economico. Forte, fortissimo il sospetto che in tutti questi anni i commissari ad acta \u201cstranieri\u201d inviati in Calabria non abbiano fatto altro, chiss\u00e0 se solo casualmente, che reiterare e se possibile incrementare questo flusso che poi \u00e8 un dissanguamento per la Calabria. Non meno di 250 milioni di euro all&#8217;anno con punte vicine ai 300 milioni. Trend che non \u00e8 mai diminuito in questo decennio mantenendo piuttosto sostenuto il sospetto del \u201cprogetto industriale\u201d e nazionale finalizzato all&#8217;impoverimento della Calabria e del Sud a beneficio delle grandi aree del Nord.<\/p>\n<p>Il presidente di Unimpresa Calabria tiene a precisare: \u00abNon abbiamo nulla contro le imprese sanitarie private accreditate lombarde o emiliane in grado di fornire servizi sanitari attrattivi ed eccellenti, tutt&#8217;altro. Vorremmo per\u00f2 che la<strong> leale e funzionale sinergia tra sanit\u00e0 pubblica e sanit\u00e0 privata c<\/strong>onvenzionata con il sistema pubblico, quindi pubblica ugualmente, fosse consentita anche al Sud e in Calabria dove invece in questi anni si \u00e8 quasi data la \u201ccaccia\u201d al privato convenzionato quasi fosse un nemico della societ\u00e0 e dell&#8217;integrazione sanitaria. Un vero e proprio &#8220;delitto&#8221; per il territorio, questo continuo atteggiamento assunto dai commissari fin qui. Non tanto e non solo per l&#8217;importanza dei servizi sanitari che il privato accreditato pu\u00f2 e deve erogare quanto per il livello occupazionale che ne viene appresso\u00bb.<\/p>\n<h3>L&#8217;appello: \u00abinvertire l&#8217;impoverimento della Calabria e l&#8217;arricchimento del Nord\u00bb<\/h3>\n<p>\u00abAttualmente in Calabria sono occupati circa 20mila dipendenti nel sistema sanitario privato accreditato, &#8211; dichiara Greco &#8211; un numero importante in termini di nuclei familiari. E molti di pi\u00f9 potrebbero essere se lo stesso privato accreditato non fosse visto come &#8220;nemico&#8221; dell&#8217;integrazione sanitaria regionale perch\u00e9 cos\u00ec \u00e8 stato fin qui. Ecco, chiediamo esattamente questo al nuovo commissario ad acta in Calabria Roberto Occhiuto \u2013 conclude Giancarlo Greco -.<strong> Invertire la sciagurata tendenza e il progressivo impoverimento della Calabria a vantaggio delle strutture del Nord<\/strong> che spesso e volentieri, e giustamente, sono anche private accreditate. Anche in Calabria si pu\u00f2 erogare con razionalit\u00e0 un servizio sanitario integrato di qualit\u00e0 in grado non di cancellare la migrazione ma quantomeno di dimezzarla, di abbatterla. Di renderla sostenibile ed equa. Fin qui ogni commissario ha lavorato per il contrario.<strong> Confidiamo che Occhiuto voglia giocare una partita tutta nuova<\/strong>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00ab14 miliardi in 10 anni per migrazione sanitaria &#8211; tuona il presidente Giancarlo Greco &#8211; Ci auguriamo che il commissario Occhiuto inverta questo scientifico impoverimento\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":184381,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-184380","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184380","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184380"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184380\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}