{"id":184425,"date":"2023-01-26T11:55:03","date_gmt":"2023-01-26T10:55:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/495909-cetraro-aieta-torna-a-casa-la-giustizia-vera-e-come-il-vento-non-si-ferma-con-le-mani"},"modified":"2023-01-31T16:40:46","modified_gmt":"2023-01-31T15:40:46","slug":"495909-cetraro-aieta-torna-a-casa-la-giustizia-vera-e-come-il-vento-non-si-ferma-con-le-mani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/495909-cetraro-aieta-torna-a-casa-la-giustizia-vera-e-come-il-vento-non-si-ferma-con-le-mani\/","title":{"rendered":"Cetraro, Aieta torna a casa \u00abla Giustizia vera \u00e8 come il vento: non si ferma con le mani\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CETRARO (CS) &#8211; \u00abIl <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16890\">Tribunale del Riesame di Catanzaro<\/a> ha annullato tutti i capi di imputazione a me contestati consentendomi di ritornare nella mia casa, nella mia citt\u00e0, dalla mia famiglia e da mio padre e mia madre. Ed anche da <strong>Cic\u00ec<\/strong>, il mio cagnolino, che aspettava di riabbracciarmi e che mi \u00e8 mancato da morire\u00bb. Sono le parole di Giuseppe Aieta, affidate al social network Facebook attraverso il quale racconta il suo ritorno a casa dopo la misura del &#8216;divieto di dimora&#8217; emessa nei suoi confronti l&#8217;11 <strong>gennaio scorso<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abHo vissuto questo tempo come un incubo per le accuse che mi venivano rivolte &#8211; scrive l&#8217;ex consigliere regionale &#8211; pur consapevole che la mia vita, tutta la mia vita, \u00e9 stata esattamente il contrario di ci\u00f2 che mi si addebitava. Ma la cosa drammatica, e davvero insopportabile, \u00e8 stato pensare che solo uno dei miei amici potesse avere il dubbio. Terribile! Poi \u00e8 arrivata quella <strong>valanga di solidariet\u00e0<\/strong> che mi ha sollevato e mi ha restituito la serenit\u00e0 che in questi casi aiuta molto\u00bb.<\/p>\n<h3>&#8220;La Giustizia esiste e bisogna avere fiducia&#8221;<\/h3>\n<p>\u00abQueste sono le parole con le quali il mio avvocato, Vincenzo Adamo, mi ha accompagnato in questo calvario. A lui devo molto, moltissimo, in termini di umanit\u00e0 e di professionalit\u00e0. <strong>Volevo dimettermi anche da consigliere comunale e mi ha \u201cimposto\u201d di non farlo<\/strong>. Lui, raffinatissimo giurista, nei momenti di terribile sgomento \u00e8 stato fondamentale per me e per la mia famiglia, soprattutto per i miei figli. \u00c9 stato paziente, sagace, ha saputo placare la mia rabbia ed ha saputo infondermi fiducia. <strong>Ritorno a casa con cicatrici indelebili<\/strong>, un dolore atroce e con la consapevolezza che anche questa volta la Giustizia ha trionfato. La Giustizia, quella vera, \u00e8 come il vento, non si ferma con le mani\u00bb.<\/p>\n<p>Aieta rivolge poi un ringraziamento a chi gli \u00e8 stato vicino \u00abgrazie ad ognuno di voi per aver avuto una parola di conforto e il coraggio di esternare il vostro sentimento. Mi consentirete di citare e ringraziare il cescovo, Mons. Leonardo Bonanno, che con coraggio estremo mi ha profondamente commosso e risollevato dall\u2019inferno della mente che esiste veramente. <strong>Torno per occuparmi dei miei studenti<\/strong> a cui, con passione ritrovata, stavo introducendo i grandi principi di libert\u00e0, uguaglianza, fratellanza contro le torture e a favore dello Stato di Diritto.<br \/>\nNon so se ci sono ancora le condizioni per proseguire l\u2019attivit\u00e0 politica; una cosa \u00e8 certa: la politica \u00e8 stata la mia vita, la mia infinita passione e l\u2019ho svolta sempre con disciplina e onore. Vedremo, ne parleremo presto\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Torno a casa&#8221;. Inizia cos\u00ec il post pubblicato su Facebook da Giuseppe Aieta, a poche ore dalla decisione del Tribuale del Riesame che ha revocato la misura cautelare nei suoi confronti<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":184426,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[576],"tags":[19],"class_list":["post-184425","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tirreno","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184425"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184425\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}