{"id":184597,"date":"2023-01-30T18:18:54","date_gmt":"2023-01-30T17:18:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/496451-successo-della-passeggiata-nei-luoghi-della-cosenza-ebraica"},"modified":"2023-01-30T18:18:54","modified_gmt":"2023-01-30T17:18:54","slug":"496451-successo-della-passeggiata-nei-luoghi-della-cosenza-ebraica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/496451-successo-della-passeggiata-nei-luoghi-della-cosenza-ebraica\/","title":{"rendered":"Successo della passeggiata nei luoghi della Cosenza ebraica"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono stati diversi gli storici e gli intellettuali che <strong>si sono espressi sul retaggio ebraico nella citt\u00e0 di Cosenza e non tutti nella stessa direzione<\/strong>, soprattutto quando si \u00e8 trattato, ad esempio, di indicare i luoghi dove la comunit\u00e0 ebraica ha messo radici e fissato il suo quartiere od anche di stabilire dove \u00e8 collocata a Cosenza la Sinagoga. A dare un contributo di conoscenza in questa direzione \u00e8 stata la passeggiata culturale, dal titolo <strong>&#8220;Cosenza, tra storia e monumenti, alla scoperta del quartiere ebraico&#8230;per non dimenticare&#8221;<\/strong>, inserita nell&#8217;ambito del pi\u00f9 ampio programma di iniziative del &#8220;Mese della memoria&#8221; che l&#8217;Amministrazione comunale,<strong> su impulso del sindaco Franz Caruso, ha promosso per continuare a ricordare e riflettere sulla Shoah<\/strong> e sulle altre forme di discriminazione passate e su quelle ancora presenti.<\/p>\n<p>La passeggiata culturale nei luoghi della Cosenza ebraica ha fatto registrare un diffuso interesse. Pi\u00f9 di 100 persone, <strong>nonostante le rigide temperature, hanno preso parte all&#8217;itinerario nel centro storico, promosso dall&#8217;Assessorato all&#8217;Artigianato, Commercio e Attivit\u00e0 Produttive<\/strong>, guidato da Massimiliano Battaglia e curato dall&#8217;esperta d&#8217;arte e guida turistica Paola Morano. Questa sorta di nuova tensione verso la riemersione dell&#8217;ebraismo nei nostri territori indica che c&#8217;\u00e8 ancora tanto da scoprire con una crescita di interesse che testimonia anche una forte curiosit\u00e0 nel cercare di ricomprendere dove fossero i luoghi della Giudecca a Cosenza,<strong> il quartiere nel quale esisteva la Sinagoga e dove la comunit\u00e0 ebraica era solita concentrare le sue attivit\u00e0.<\/strong> L&#8217;itinerario proposto dal Comune ha posto l&#8217;accento sui luoghi attenzionati dagli studi che si sono succeduti nel tempo. Si \u00e8 partiti dalla Confluenza dei Fiumi, dove \u00e8 stata evocata la millenaria leggenda di Re Alarico attraverso la scoperta della storia della Menorah, il candelabro a sette braccia simbolo della religione ebraica. <strong>Sull&#8217;argomento ha relazionato Gianfranco Confessore, regista cosentino della docufiction &#8220;Menorah Esodo 25&#8221;.<\/strong> Dopo aver percorso Via Lungo Crati Miceli ed aver attraversato la &#8220;postierla&#8221;, antica porta secondaria delle mura cittadine, i partecipanti hanno raggiunto via Cafarone il cui toponimo, secondo alcune tesi, riporterebbe alla memoria Cafarnao, antica citt\u00e0 della Galilea, centro spirituale dell&#8217;evangelizzazione di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Altra tappa \u00e8 stata Palazzo Gervasi che, stando ad alcune recenti ipotesi, rivelerebbe tracce relative alla localizzazione del quartiere ebraico e della Sinagoga. <strong>Visitata anche la Chiesa di Santa Chiara, dove \u00e8 stato rinvenuto un mosaico che sembrerebbe riferibile alla stessa Sinagoga, e il Chiostro e il Monastero delle Vergini, il sito pi\u00f9 probabile per la localizzazione di quest&#8217;ultima<\/strong>. Di particolare interesse la sosta in Piazza dei Follari dove, con l&#8217;ausilio di Francesco La Carbonara, Presidente dell&#8217;Associazione &#8220;Erbanetta&#8221; e curatore del Museo dinamico della Seta di Mendicino, si \u00e8 evidenziato l&#8217;importante ruolo avuto dalla comunit\u00e0 ebraica nell&#8217;economia locale. Una presenza \u2013 la loro \u2013 particolarmente incisiva per molti settori, su tutti quello della seta. Ridiscesi nel quartiere Spirito Santo,<strong> i partecipanti alla passeggiata culturale, grazie all&#8217;apporto e al racconto dello storico Stefano Vecchione,<\/strong> hanno potuto poi ricordare uno degli episodi pi\u00f9 drammatici della citt\u00e0 di Cosenza durante il secondo conflitto mondiale: i bombardamenti anglo-americani del 1943 che causarono la morte di cinque bambini appena usciti dalla scuola elementare &#8220;Carmela Borelli&#8221;: Francesco Ferraro, Natalina Nigro, Antonietta Mauro, Anna Imbrogno e Francesca Pellegrino.<strong> L&#8217;itinerario si \u00e8 poi concluso al Museo dei Brettii e degli Enotri con la visita alla mostra &#8220;Gli artisti Calabresi per la Shoah&#8221;, inserita nell&#8217;ampio programma del &#8220;Mese della memoria&#8221;.<\/strong> Altri itinerari seguiranno prossimamente &#8220;perch\u00e9 \u2013 come ha detto l&#8217;Assessore Massimiliano Battaglia &#8211; si tratta di occasioni che producono un significativo dinamismo culturale, turistico e sociale e che suscitano interesse e attenzione da parte di tanti cosentini che hanno visitato la citt\u00e0 come se fossero loro stessi dei turisti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8216;Cosenza, tra storia e monumenti, alla scoperta del quartiere ebraico per non dimenticare&#8217;, inserita nell&#8217;ambito del programma &#8216;Mese della memoria&#8217;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":184598,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-184597","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184597"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184597\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}