{"id":184862,"date":"2023-02-01T08:16:45","date_gmt":"2023-02-01T07:16:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=184862"},"modified":"2023-02-01T09:04:39","modified_gmt":"2023-02-01T08:04:39","slug":"biblioteca-civica-di-cosenza-raccolta-fondi-per-smuovere-le-istituzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/biblioteca-civica-di-cosenza-raccolta-fondi-per-smuovere-le-istituzioni\/","title":{"rendered":"Biblioteca Civica di Cosenza, raccolta fondi per smuovere le istituzioni"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;associazione Civicamica scende in campo per difendere un patrimonio librario di oltre 150mila volumi, incunaboli, edizioni che abbracciano un arco temporale di secoli, pi\u00f9 di 500 manoscritti, pergamene e rarissimi codici liturgici risalenti a prima del concilio di Trento del 1545. Un vero e proprio capitale culturale quello della biblioteca &#8220;Civica&#8221; di Cosenza, chiusa da circa 4 anni per mancanza di fondi. Una consolidata situazione debitoria infatti ha lasciato anche i dipendenti, molti dei quali ormai in pensione, senza stipendio.<\/p>\n<p>L&#8217;associazione Civicamica, da anni \u00e8 impegnata a sostegno della biblioteca cittadina, ha presentato la raccolta fondi <strong>attiva dal 23 gennaio<\/strong> scorso su &#8216;<a href=\"https:\/\/www.produzionidalbasso.com\/project\/e-civica\/\" rel=\"noopener\"><strong>Produzioni dal basso<\/strong><\/a>&#8216; per avviare una soluzione delle questioni amministrative.<\/p>\n<p>&#8220;Partiamo con una raccolta dal basso, dai cittadini, dagli appassionati, dagli studiosi per raggiungere l&#8217;obiettivo di almeno 100mila euro &#8211; ha detto <strong>Gilda De Caro<\/strong>, presidente dell&#8217;associazione Civicamica &#8211; che pu\u00f2 essere il primo passo per il risanamento della posizione debitoria della Biblioteca civica e ottenere quindi l&#8217;agibilit\u00e0 minima per consentirne la riapertura&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo degli animatori dell&#8217;iniziativa \u00e8 soprattutto quello di smuovere tutte le istituzioni, a partire dal ministero della Cultura. &#8220;Il <strong>Comune di Cosenza<\/strong>, seppure in dissesto, nel 2016 ha compiuto un buon atto &#8211; ha aggiunto De Caro &#8211; ripristinando un <strong>contributo da 100mila<\/strong> euro in due anni. La Provincia non ha la delega alla cultura, per\u00f2 dai fondi ha ricavato 80mila euro in due anni. Certo si tratta di cifre molto piccole che, per\u00f2, servono a far partire il funzionamento&#8221;.<\/p>\n<p>Ci sono inoltre <strong>10 milioni &#8211; dei 90 di fondi Cipe stanziati per il centro storico di Cosenza<\/strong> &#8211; che stanno per essere appaltati per lavori strutturali all&#8217;edificio della Civica, con consegna entro la fine del 2023. Questo fa ben sperare, ma rester\u00e0 poi la gestione pratica di un presidio culturale che dovr\u00e0 scrollarsi di dosso una situazione debitoria di circa 500mila euro. &#8220;Lo scopo che anima la battaglia dell&#8217;associazione \u00e8 la dignit\u00e0 dell&#8217;intera regione e della citt\u00e0 di Cosenza &#8211; ha detto ancora la presidente di Civicamica &#8211; che ha una grande storia culturale e accademica alle spalle. Una dignit\u00e0 che non va calpestata: <strong>se la biblioteca non riaprir\u00e0 tutto sar\u00e0 perduto&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;associazione Civicamica scende in campo per difendere un patrimonio librario di oltre 150mila volumi, incunaboli, edizioni che abbracciano un arco temporale di secoli, pi\u00f9 di 500 manoscritti, pergamene e rarissimi codici liturgici risalenti a prima del concilio di Trento del 1545. 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